Walkaboutitalia. L'Italia a piedi, senza soldi, raccogliendo sogni

Darinka Montico

Collana: Wanderer
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 30 giugno 2015
Pagine: 187 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788899240059
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Descrizione
Walkabout è la camminata che gli aborigeni compiono in età adolescenziale, da soli nel deserto, per riconnettersi con le origini ancestrali delle loro terre e conoscere se stessi. Con questo stesso intento, Darinka Montico, rientrata in Italia dopo anni trascorsi a viaggiare per il mondo, si è messa in cammino decisa a conoscere il Belpaese e a inseguire il suo sogno. Sola, senza soldi e con i piedi come unico mezzo di locomozione, Darinka ha attraversato l'Italia, dalla Sicilia a Baveno, il suo paese natale sulle sponde del Lago Maggiore, raccogliendo con entusiasmo e speranza anche i sogni delle persone che incrociavano i suoi passi, disposte a donarle un pezzetto di se stessi. Il suo cammino è diventato una piccola ricerca antropologica sui sogni o su ciò che ne è rimasto in una società caratterizzata sempre più dal materialismo e dalla superficialità. Dopo 2.910 chilometri, sette mesi e dieci giorni di cammino, Darinka è tornata a casa e il suo walkaboutitalia è diventato il tema di una conferenza TED e di un blog molto seguito.

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Recensioni dei clienti

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    Marco

    29/12/2018 18:08:05

    libro bellissimo, che regala emozioni. Una Italia vista a pezzi alla giusta velocità: a piedi. Tanta gente incontrata, ed ognuno che riempie una sua nicchia specifica. bellissimo.

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    Stefano

    09/02/2016 20:12:11

    Solo l'idea di attraversare l'Italia a piedi per raccogliere sogni meriterebbe 5 stelle, peccato che l'autrice di questa impresa sprechi un'occasione del genere per scrivere un libro a metà tra la cronaca del viaggio e la lezioncina politicamente corretta. Ci sono molti episodi che avrebbero meritato qualche riga in più, molti incontri piacevoli con personaggi solo abbozzati che potevano essere completati meglio, ma c'è soprattutto dopo la metà del libro un'insopportabile sensazione di voler insegnare qualcosa, di dimostrare che la ragione sta tutta da una parte, che i buoni sono quelli che accolgono e tutti gli altri sono cattivi. Ci mancava solo l'elogio del G8 di Genova per concludere in bellezza la parte più inutile del racconto. In sintesi: bellissima l'idea, piacevole la parte avventurosa e descrittiva, insopportabile la parte moralistica.

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