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    Mr Gaglia

    18/07/2014 13.53.23

    Anche un corpo deceduto può provare sentimenti che elevino il suo animo al di sopra della routine di razzie e gemiti. Con un movimento sentimentale solo nominalmente appartenente alla categoria Twilight Stories, Warm bodies strappa il filone post-apocalittico dei morti viventi al cinema d'azione per esplorarne gli sconosciuti anfratti da teen movie sentimentale. Senza muovere un passo dalle regole e dai codici fissati in decenni di cinema dei morti viventi e anzi aggiungendo qualche invenzione (i morti viventi anelano e mangiano cervelli perché masticandoli vivono i ricordi delle persone cui appartenevano, provando così una parvenza di sentimenti); Jonathan Levine tenta l'impresa (a perer mio riuscita) di rendere attraente e romantico il corpo in decomposizione di uno zombie, creatura repellente e inespressiva per statuto. Il tentativo è riuscito: di certo il risultato finale brilla per coerenza e senso del cinema, tanto che anche la voluta ed esibita similitudine con Romeo e Giulietta pare passare in secondo piano. Già nell'omonimo libro di Isaac Marion la vita da morto che cammina era la metafora dell'esistenza anestetizzata dal sentimento di un outsider che cerca di conquistare il posto nel mondo che desidera dentro di se, e proprio questa dicotomia tra un'interiorità vitale e un corpo morto e inespressivo (riproposta nel film attraverso l'uso di una voce narrante che è anche quella dei pensieri del protagonista) costituisce il segnale più chiaro dell'allegoria con il disagio giovanile. Senza esagerare in nessuna direzione (ne nell'analisi psicologica, ne nel trattato sociologico) e con la ferma intenzione di non lasciare porte aperte a possibili sequel o saghe (per fortuna) Warm bodies fa un piccolo racconto dalle ambizioni audaci; non fortissimo sul fronte del romanticismo (i due amanti Teresa Palmer e Nicholas Hoult non hanno alcuna alchimia anche per ragioni di script) ma estremamente rispettoso della figura dello zombie. Molto dolce e sensibile; da vedere.

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    tommaso

    22/08/2013 11.21.56

    film dal target adolescenziale, sulla scia di twilight, ma è molto meglio dei suoi colleghi vampireschi.

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  • Produzione: Lucky Red, 2013
  • Distribuzione: CG Entertainment
  • Durata: 97 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: scene inedite in lingua originale; interviste: intervista a Nicholas Hoult; speciale: Speciale R & Julie - Speciale gli attori