Recensioni Un weekend postmoderno. Cronache dagli anni Ottanta

  • User Icon
    09/03/2019 13:00:02

    Una meraviglia assurda. Una raccolta di saggi, articoli, annotazioni di Tondelli scritte tra i primi anni Ottanta fino praticamente ai primissimi Novanta, poco prima della morte. Costume, musica, gioventù, droga, provincia, città italiane ed europee, letteratura, cultura, amore, sesso: tutto trattato con un occhio incredibilmente attento, sensibile, mai banale; con una scrittura ricca, talvolta anche articolata, ma al contempo scorrevole e mai volutamente sborona. Una mente superiore, uno sguardo unico e aperto: un narratore "di provincia" che era in realtà un intellettuale di ampissimo respiro. Forse uno dei nostri ultimi grandi classici. Assolutamente da leggere se si ama Tondelli.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    21/09/2018 05:07:20

    Una splendida enciclopedia degli anni ‘80, un affresco, un inno, una soggettiva cinematografica, questo e molto altro è il volume che vede raccolti tutte le cronache che il Tondelli giornalista ci dona nel decennio ‘80-‘90. Le tematiche spaziano dall’arte alla vita di spiaggia sulla costiera adriatica, dai nuovi sperimentalismi a teatro fino ai viaggi nell’America letteraria dei miti della Beat Generation, dal fumetto, dalla musica rock al fumetto. Il tutto scritto con lo stile inconfondibile di Tondelli e la grandissima capacità di creare immagini folgoranti. Consigliatissimo per binge-readers e anche per chi preferisce brevi testi letti senza continuità come in raccolte di articoli di vario genere.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    30/04/2008 12:51:07

    Ho riletto Un weekend postmoderno di recente, e l'ho ampiamente rivalutato: apre un nuovo modo di interpretare la critica di costume e, più in generale, affronta con bello stile un tema spinoso (la sociologia di massa di un periodo controverso del recente passato come gli anni Ottanta) senza cadere nelle trappole della banalizzazione. Qualche concessione di troppo al giovanilismo a tutti i costi - caratteristica tondelliana che mi piace sempre meno e che nel tempo per me tende a datare pesantemente la sua prosa-ma nel complesso si tratta di una lettura molto gradevole e di un buon esempio di scrittura in presa diretta: diretta appunto, non approssimativa. Da leggere.

    Leggi di più Riduci
  • User Icon
    Lizzie
    29/01/2005 18:16:58
  • User Icon
    Fabio
    29/04/2003 17:19:44

    In una sola parola: bellissimo.

    Leggi di più Riduci