Traduttore: L. Perria
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2004
In commercio dal: 26 febbraio 2004
Pagine: 462 p., Rilegato
  • EAN: 9788830420496
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Descrizione

1918. La Stella di Odessa, una vecchia carretta galleggiante, sfida le acque del mar Nero, diretta a Costantinopoli. Porta un carico prezioso: le persone della famiglia reale russa scampate al massacro bolscevico e una parte del favoloso tesoro dei Romanov. Un manipolo di cosacchi veglia sulla loro sicurezza ma, durante il viaggio, la nave è oggetto di un agguato. Equipaggio e passeggeri vengono trucidati e la Stella di Odessa cola a picco. Ma una ragazza, disperatamente aggrappata a una zattera di fortuna, si salva. Oggi. Kurt Austin e Joe Zavala sono di nuovo in azione. Questa volta il mistero ha fattezze inconsuete, ma non per questo meno insidiose. Chi sono i cosacchi che cercano di eliminare una troupe televisiva sulle coste del mar Nero?

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Recensioni dei clienti

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    Agilulfo Emo

    05/08/2012 16:33:12

    Questo sarebbe un romanzo? Prima volta che mi cimento con Cussler, coincide con l'ultima. Un terzo di libro già mi stanca, dubito di giungere alla fine. Psicologia dei personaggi fiacca, azzardata e irreale. Azioni improbabili che mi ricordano cinema improbabilistico per ragazzi, più che letteratura. Continui inserti superflui che rallentano il ritmo. Solo i dialoghi in cui l'autore non tenta di calarsi nell'ironia di un neoeroe byronico si salvano. Per carità. voto due solo per il prologo che mi ha avvinto e fatto sperare in qualcosa di decente. Meglio tornare alle antologie.

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    dany

    07/09/2011 09:39:11

    s ripete ad ogni libro. nn manca mai la bellona d turno ke c sta subito. e cmq Al e Dirk sono 1 altro mondo...

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    giulia..

    21/06/2005 22:45:02

    Veramente superbo! Questo libro mi ha appassionato dalla prima fino all'ultima pagina.. Questi nuovi personaggi sono veramente eccezzionali. Mi complimento ancora con cussler!

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    Mauri

    14/04/2005 11:09:45

    Ho letto molti libri di Cussler questo è il primo con Kurt Austin e Joe Zavala. Il libro mi è piaciuto per la storia e per come è scritto ma Dirk Pitt e Al Giordino sono un'altra cosa: Inarrivabili.

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    renato castelletti

    08/12/2004 21:37:59

    ho finito di leggere lo zar degli oceani. ecco la mia recensione. Clive cussler era occupato con uno dei suoi recuperi della numa e non aveva tempo per dedicarsi ad un nuovo libro. d'altronde il tempo era maturo e non poteva mancare all'appuntamento coi suoi lettori. gli editori lo pressavano. allora chiama kemprecos e gli dice di darsi da fare. gli da alcune dritte e gli fa sviluppare la trama. poi ci mette mano lui e mette alcuni dei suoi tipici pezzetti per puntellare il tutto. Lo si capisce solo guardando le stesure delle pagine. dove scrive clive ci sono frequenti ed armonici spazi bianchi quasi ogni 2 o tre righe. dove scrive kemprecos la pagina e zeppa e non c'è un singolo respiro. come ogni romanziere scrive troppo spesso e compatto sulle descrizioni. ciò che rende magici i romanzi di cussler è il ritmo e la tecnica scrittoria che non ti fa tirare il fiato. descrizione ermetica ed ermeneutica dei personaggi e di alcune parole chiave ( che seono poi i titoli dei suoi primi romanzi monologhi) Eppoi...!!!!! dare poco risalto all'azione del monaco di razov ( ma guardate a Demertzel di isaac asimov...ci ha scritto una collana intera su un personaggio del genere)... Qui invece solo rari spunti. Questo è solo il mio parere , un'opinione assolutamente solo personale. ...vabbeh...si è rifatto clive in persona con odissea. Leggetelo!!!!!! ciao a tutti renato castelletti

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    RENATO CASTELLETTI

    21/11/2004 23:16:53

    PREMESSA: NON LEGGO ROMANZI AD ECCEZIONE DI CUSSLER (I SUOI LI HO LETTI TUTTI..MAI 1 MOM DI NOIA)GRAZIE CLIVE! ...............LO ZAR DEGLI OCEANI NON L'HO ANCORA LETTO! MA CORRETE A LEGGERE ODISSEA E SARETE TUTTI FELICI. QUANDO LEGGO kEMPRECOS, CAPISCO DOVE CI HA MESSO LO ZAMPINO CLIVE PER CORREGGERE SAPIENTEMENTE IL FLUSSO SCRITTORIO.MA I PEZZI DI KEMPRECOS SONO TERRIBILMENTE "NORMALI" QUI STA LA DIFFERENZA...CHE CLIVE PUò SCRIVERE CIò CHE VUOLE MA AVRà SEMPRE IL SUO STILE E STRUTTURA INEGUAGLIABILI. GLI ALTRI SON SEMPLICEMENTE "ALTRI". HO PERSINO L'IMPRESSIONE CHE CLIVE COSTRUISCA PRIMA IL ROMANZO CON UN PIANO PRECISO , NE SVILUPPI LE PARTI, E POI INCASTRI I VARI PEZZI COME UN PUZZLE. PERSONALMENTE TROVAVO STIMOLANTE LA SOLUZIONE CHE AVEVA SCELTO DI INCASTRARE 4 O 5 SITUAZIONI IN UNO STESSO LIBRO, RACCONTANDONE ALTERNATIVAMENTE LE VARIE VICENDE CHE CONFLUIVANO IN UN FINALE ALL'AMERICANA. DEFINIREI I ROMANZI DI CUSSLER IN LETTERATURA DEI ROMANZI , UN Pò COME I FILM DI 007 NELLA FICTION DELLO SCHERMO....DIRK PITT COME 007...O 007 COME DIRK PITT!!! UAU CIAO A TUTTI RENATO CASTELLETTI

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    AL.

    28/10/2004 19:11:04

    PESSIMO!!! Voglio il miglior Dirk Pitt e il piu'grande Giordino.

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    luca

    25/08/2004 05:18:28

    Nemmeno io gradisco molto la nuova coppia: Al e Dirk non sono facilmente eguagliabili... Ho pero' letto da poco in inglese il nuovo libro di Cussler: Trojan Odissey, e finalmente i vecchi personaggi si ritrovano, con l'aggiunta dei figli di Pitt. Pitt pero' sta invecchiando e pensa di cambiare un po la sua vita....non vi rovino la sorpresa e aspettiamo la traduzione in italiano..!

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    Luke

    02/07/2004 17:28:33

    ma perchè non tornano i libri con Dirk e Al? sono troppo il meglio!! abbasso kurt e joe!!

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    Alby

    02/07/2004 02:31:12

    Ragazzi, Cussler si sta rovinando!!! Questi ultimi tre libri sono stati dei mattoni, con delle brutte copie malriuscite al posto dei Protagonisti con la P maiuscola Dirk Pitt e Albert Cassius Giordino!!! Il perchè quasi a nessuno sono piaciuti questi libri lo dice lo stesso Cussler in Onda d'Urto... "Lo invidia, non è vero?" Sandecker annuì."Certo, e anche lei." "E perchè?" "La risposta è molto semplice", rispose l'ammiraglio. "C'è un pizzico di Dirk Pitt in tutti noi." Non posso credere che Cussler abbia deciso di tagliare con loro due... Non mi importa se sono vecchi, anacronistci, sposati, con numerosa prole, LI RIVOGLIO INDIETRO!!! E da questi commenti mi accorgo che non sono solo... Aspetto con fiducia che Papà Clive si renda conto degli sbagli che sta facendo e ritorni sui suoi passo scrivendoci una nuova avventura degna di lui e con i nostri amati Protagonisti!! Viva Dirk e Al!!! Ciao, Alby

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    luisa

    25/05/2004 21:07:01

    Era una fanatica di Cussler; ora non ne posso più: con o senza Pitt e Al i romanzi di Cussler sono tutti uguali, tutti con lo stesso schema ripetitivo, gli stessi cattivoni, le stesse bellone. Che barba!!!

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    franco

    29/04/2004 19:13:56

    Il voto è intermedio solo per riguardo a Cussler. DOVE SONO FINITI PITT E GIORDINO????? ERANO CERTAMENTE PIU' ENTUSIASMANTI!!!!!

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    Daniele

    29/04/2004 11:47:52

    Abbastanza interessante all'inizio ma il finale lo trovo molto scadente e poco emozionante, la coppia non è sicuramente all'altezza di Pitt e Giordino, non vedo l'ora di leggere una loro nuovo avventura

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    francesca

    29/04/2004 11:35:34

    Sicuramente Pitt e Al erano mitici, qualcuno mi sa dire che fine hanno fatto????!!!!Questo libro mi e' piuciuto, cambiano i personaggi, ma l'impostazione rimane.Non siate cosi' tragici!Diamogli la possibilita' di tornare ai vecchi splendori.

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    Maurizio

    28/04/2004 16:42:23

    Un libro non brutto, ben impostato con buone idee. La caratterizzazione dei cattivi è buona, ma poi questi cattivi non si vedono mai se non sbrigativamente nel finale in cui vengono eliminati con una certa facilità. L'appunto è su una storia con buone idee, ben impostata, ma che non ha azione ed è risolta troppo semplicemente e velocemente, con cattivi che fanno tremare il Mondo, ma che poi vengono eliminati assieme al loro personalissimo esercito in quattro e quattr'otto. Si poteva certamente gestire molto meglio, con un maggiore approfondimento e con molta più azione. (visitare una nave fortezza ed una base segreta senza che praticamente succeda nulla e senza incontrare praticamente nessuno?)

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    luisa

    28/04/2004 08:45:49

    Sinceramente mi ha deluso... rivoglio la vecchia coppia Dirk-Al (erano molto più avvincenti!)

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    MONAK

    26/04/2004 15:25:02

    NIENTE DI SPECIALE RIDATECI PITT & GIORDINO

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    Fabrizio

    22/04/2004 13:50:23

    Premetto che sono un "vecchio" appassionato di Cussler e devo dire che questo libro non è malvagio, meglio senza dubbio dei precedenti. Comunque sia RIDATECI PITT & GIORDINO!!!

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    Nazario

    13/04/2004 08:32:48

    Per molti questo libro è un pezzo di ghiaccio, un mattone siberiano difficile da sciogliere e da leggere. Sul piano del linguaggio, dei dialoghi, probabilmente è così e, forse, è il meno ispirato dei libri di CUSSLER. Il coinvolgimento emotivo dei personaggi è scarso. Sul piano dell’azione, dell’enigma storico, dell’impegno ambientalista, della difesa del territorio, sui rischi che il nostro pianeta corre è, invece, il solito CLIVE meritevole di essere letto. L’eterna lotta tra il Bene ed il Male è sempre stata l’anima dei libri di CUSSLER. Sfortunatamente molte delle sue finzioni romanzesche sono diventate angosce reali negli ultimi anni. Le sue novelle tecnologiche non sono più fuga dalla realtà, ma scenari possibili. Forse, per questa insicurezza che ci tormenta la vita, le sue avventure non fanno più divertire. Il Male globalizzato a potenza universale, che si impossessa delle fonti di energia, del controllo delle acque potabili, che minaccia disastri ecologici, alterazioni di clima, di territorio, di habitat, non è più fantasia di un autore d’avventure, ma grido d’allarme quotidiano di scienziati e ambientalisti. Al di là del fascino della Storia e dei tanti segreti che ha inabissato nei mari, dei misteri che l’uomo ha occultato in fondo agli oceani, al centro delle avventure di CLIVE, c’è il costante pericolo incombente di una catastrofe planetaria, pronta a ricattare, sottomettere ed uccidere la vita sulla Terra. In questo racconto, la personificazione del Male è un russo, un ricco magnate di trasporti navali e proprietario di immense riserve minerarie. È un uomo paranoico, un malavitoso assassino arricchitosi spogliando la carcassa dell’ex Unione Sovietica. Il fanatico Boss, aiutato da esaltati movimenti indipendentisti, sta progettando un piano folle: consacrare tutte le sue ricchezze alla resurrezione della grande Madre Russia. Il suo obiettivo è fare una contro rivoluzione cosacca, estirpare la decadenza occidentale ins

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    Luca

    08/04/2004 10:17:47

    Ho appena finito di leggerlo e francamente ho fatto un po' di fatica. Kemprecos vuole sfruttare il nome di Cussler con una coppia di protagonisti mai all'altezza dei leggendari Pitt e Giordino...a proposito dove sono finiti? Non ditemi che Dirk si è dedicato alla famiglia o che Al sta seduto in panciolle a fumarsi dei sigari qualsiasi??? Peccato perchè la trama è allettante ed attuale ma Austin e Zavala non riescono ad appassionarmi. Ridateci il vecchio Cussler!!!

Vedi tutte le 28 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

La serie di avventure che hanno per protagonisti Kurt Austin e Joe Zavala continua con un terzo romanzo scritto a quattro mani da Clive Cussler e Paul Kemprecos. Dopo il Il serpente dei maya e Oro blu, i due agenti speciali della NUMA si trovano alle prese con un nuovo mistero da risolvere e un pericoloso complotto internazionale da sventare. La trama del libro, scandita da un conto alla rovescia implacabile, si snoda tra inseguimenti, azioni delle truppe speciali e duelli subacquei, fondendo la suspense del thriller all'invenzione visionaria dell'avventura tecnologica e al fascino dei grandi misteri insoluti della storia russa. La vicenda coinvolge infatti i membri della famiglia zarista sopravvissuti al massacro dei rivoluzionari bolscevichi e il favoloso tesoro dei Romanov.
Sulla costa del mar Nero per le riprese del reality show Imprese incredibili, la bella giornalista Kaela Dorn e la sua troupe vengono assaliti da un orda di cosacchi in costumi tradizionali. Kurt Austin, che si trova nella stessa zona a bordo della nave Argo in qualità di consulente per le profondità oceaniche, assiste alla scena e si lancia in un prodigioso salvataggio degli sventurati. Finisce così coinvolto in una complicata girandola di avvenimenti che rischia di travolgerlo. All'aggressione seguono la sparizione di un minisommergibile della NUMA, sequestrato da misteriosi sabotatori e l'incontro, apparentemente imprevisto, tra Austin e un vecchio nemico, Ivan Petrov, un ex agente del KGB che gli propone un'alleanza. Nel frattempo sulle coste del Maine si abbatte un terribile tsunami, l'onda anomala solitamente provocata da un terremoto sottomarino, che in questo caso però non sembra essere affatto opera della natura. Kurt Austin, affiancato dalla seducente Kaela e come sempre coadiuvato dall'amico e collega Joe Zavala, si lancia in indagini su più fronti, che finiscono per convergere su un unico ambiguo personaggio: un ricco magnate della nuova Russia, che afferma di essere un discendente della famiglia reale dei Romanov...
Imprevedibile, movimentato da continui cambi di scenario e risvolti insospettabili, Lo zar degli oceani riconferma la fantasia visionaria e l'abilità narrativa di un autore che riesce a trasporre nei suoi romanzi la straordinaria esperienza di cacciatore di emozioni, acquisita nella realtà grazie alla NUMA, l'agenzia di recupero di relitti marini da lui fondata.