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Martin Amis

Traduttore: M. Balmelli
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2015
Pagine: 304 p. , Rilegato
  • EAN: 9788806223540

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    Alessandra

    24/08/2016 16.10.43

    La puzza, il grigiore, la morte, i "pezzi" sparsi nel campo, la follia del sistema nazista e dei suoi­ esecutori, coinvolgo­no e spediscono in una dimensione allucinata ma molto ben delineata, dove si intrecciano le storie del complessato e perverso ­comandante Paul Doll,­ della moglie "ribelle" Hannah (l'unico pe­rsonaggio che ho trovato positivo) e di Thomsen, uno dei tanti ­mezzi uomini del regime. Mi è piaciuto l utilizzo esasperato della lingua tedesca che, pur non conoscendola, copre di ridicolo­ alcuni personaggi e ­immerge, come voleva il nazismo, le anime ­in un mondo tanto in­comprensibile quanto ­assurdo... anche per ­gli stessi nazisti.

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    Massimo Mazza

    28/10/2015 00.14.17

    Romanzo a tre voci. Tre modi di respirare l'aria ammorbata del Kat Zet, la Zona d'interesse, il campo di concentramento piu' tristemente famoso della storia. Tre protagonisti: il comandante del campo Doll, quasi una macchietta, borioso nel suo ruolo e meschino al cospetto di una moglie bella e irridente; il "quasi umano" Golo Thomsen, ufficiale nazista consapevole della propria inadeguatezza ; il boia Szmul, essere umano completamente svuotato nei sentimenti dalla cinica quotidianita'. La penna di Amis corre veloce, rende palpabile la cappa di morte che aleggia costantemente su tutto in sintonia con l'ineffabile ed umanamente inspiegabile crudelta' dei nazisti. Il lettore ne viene ammaliato, ma si incaglia indispettito di fronte all'eccessivo uso di termini tedeschi. Intrigante, ma spesso noioso e dai dialoghi non sempre comprensibili: deludente.

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