Categorie

Stefano Massini

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2015
Pagine: 74 p., Brossura
  • EAN: 9788806224509
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Critiano Cant

    16/05/2017 09.20.47

    "Chi sarebbero loro senza le mie mani sui telai?". Non c'è altra frase a sigillare meglio il nervo e l'ossatura di questo testo teatrale, splendido manifesto civile che ha già le stimmate di un vero classico. Lo scontro tra libertà e sopravvivenza, amarissimo alterco, lo scontro tra un respiro umano che qualcuno vuole accorciare, mozzare, e il dramma di alcune donne a tenerlo alto, innegoziabile, o cedere con rassegnazione al morso del padrone. La posta sono sette minuti in meno tolti alla loro pausa pranzo e ovviamente dati alla produzione. I dialoghi fra le operaie sono serratissimi, impregnati di rabbia lucidissima e insieme senso solidale, ma anche di polemiche dure fra generazioni a confronto. Diffidenza, paura, ricatti eventuali, le esperienze si intrecciano ognuna col proprio romanzo umano, con le proprie ferite e cadute, in un quadro sociale che mostra il capitalismo nelle sue orride purulenze, spogliandolo di ogni minima impronta etica. Le donne potrebbero lo stesso perdere il lavoro anche votando si, niente è deciso o tranquillo in questa tortuosità aziendale. Privazione e inquietudine vibrano nelle viscere contro la retorica di un quesito odioso: "Cosa sareste disposte a fare pur di lavorare?". Atroce fardello e chiave per toccare ancora un senso di dignità. Finirà tutto ai voti, ma intanto si accavalleranno ripensamenti, opportunismi, litigi e smarrimenti, e un silenzio pesante come la vita attorno a questi destini. Massini scende fino ai nervi più scuri della necessità, smuovendone ogni piega e ogni angolo come un abilissimo chirurgo interiore. Si esce intristiti da questo libriccino, per quel che potrebbe essere il futuro o quello che già è, da qualche parte nel mondo o sotto casa. Sono tremende logiche in grado a volte di sconvolgere senza ritorno, di annientare fino alla crudeltà di una schiavitù appena velata, ma vera, stritolante, lenta e definitiva. Magnifico!

Scrivi una recensione