Agents secrets di Frédéric Schoendoerffer - DVD

Agents secrets

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Paese: Francia; Italia; Spagna
Anno: 2004
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Quattro agenti segreti della DGSE sono incaricati di un'operazione di sabotaggio in Marocco: devono impedire la consegna di un carico di armi ai ribelli in Angola. Guidati dal capace Brisseau, si scontrano con un ostacolo non da poco: Lisa viene bloccata in Svizzera dalla dogana aeroportuale perché accusata di gravi reati. Tocca a Brisseau andare a soccorrerla.
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    blackmars

    18/09/2006 23:58:36

    mah... sembra uno di quei film (Mr. & Mrs. Smith docet) fatto apposta per far lavorare insieme sul set una coppia nella vita.

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    Patty

    13/05/2006 07:36:47

    No comment! Gli elementi per un buon film c'erano tutti, ma ne è uscito un misero minestrone! La coppia Cassel-Belluci è assai mediocre, il primo recita (anche se in modo un po' rigido e artificiale), la seconda speravo avesse imparato a farlo (molto bella, ma totalmente inespressiva)... i grandi attori e i bei film sono altri!

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    guendalina 87

    21/05/2005 19:47:34

    la trama sembra abbastanza avvincente ma la fine...è orribile, priva di alcun significato

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    max

    10/05/2005 20:55:18

    Non mi è piaciuto. A parte alcune sequenze d'azione (molto "francesi": spietatissime esecuzioni, scontri senza esclusione di colpi) richiama Ronin senza averne la spettacolarità. Intrecci e controintrecci di intrighi nel mondo sporco dei servizi, senza che si riesca ad identificare un filo conduttore unitario. Si salva Cassel, perfetto per il ruolo, mentre la Bellucci è nella solita parte di interprete d'immagine con poca sostanza.

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    maurizio

    27/04/2005 12:03:43

    Macchinoso. Descrive dall'interno alcune operazioni "sporche", ma se vi aspettate il tipico 007 o tanta azione (stile Ronin) cambiate film. Se avete letto le avventure di Nick Stone del'ex SAS McNab, ne sembra la versione cinematografica. Tanto lavoro nell'ombra (con molta noia) seguito da brevi azioni spietate, il tutto intrecciato ai giochi sporchi dei diversi Servizi, per una trama un po' confusa. Di buono c'è Cassel, nel ruolo dell'agente per cui l'amicizia (e forse l'amore) viene prima della fedeltà al proprio ruolo. La Bellucci ha il solito ruolo di immagine: bella presenza ma poca sostanza. Buona la scena iniziale.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente
  • Produzione: Medusa Home Entertainment, 2012
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 109 min
  • Lingua audio: Francese (DTS 5.1);Italiano (DTS 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Vincent Cassel Cover

    Nome d'arte di V. Crochon, attore francese. Figlio di Jean-Pierre C., dopo esperienze teatrali e televisive esordisce sul grande schermo nel 1988 con un ruolo di sfondo nella commedia Les cigognes n’en font qu’à leur tête (Le cicogne fanno di testa loro) di D. Kaminka, ma il grande successo arriva anni dopo come protagonista di L’odio (1995), cupo racconto sulla degradata periferia metropolitana francese di M. Kassovitz. Attore dal viso segnato e dallo sguardo freddo e magnetico, negli anni seguenti interpreta con un certo eclettismo film commerciali, spesso accanto all’attrice italiana M. Bellucci (Irréversible, 2002), fino al kolossal Giovanna d’Arco (1999) di L.?Besson e al successo del giallo psicologico I fiumi di porpora (2000) di M. Kassovitz, con J. Reno. Il suo ruolo più intenso e... Approfondisci
  • Monica Bellucci Cover

    "Propr. M. Anna Maria B., attrice italiana. Sensuale ed elegante, è una delle più richieste top model prima di compiere il salto al cinema. Il primo ruolo vero è quello della moglie messa in palio in La riffa (1991) di F. Laudadio, cui seguono una decina di film nei quali però non riesce a trarsi dall'impaccio di una certa legnosità e dal regionalismo della provinciale procace. Il cinema francese le fornisce qualche occasione d'emancipazione con alcune parti più surreali e meno convenzionali come in Dobermann (1997) di J. Kounen. A Hollywood e in patria, invece, non sempre riesce a sottrarsi ai cliché della «sensualità mediterranea», che ripropone in Under Suspicion (2000) di S. Hopkins; mentre in Malèna (2000) di G. Tornatore usa la sua presenza scenica e il suo portamento altero per incarnare... Approfondisci
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