Alice attraverso lo specchio. Limited Edition 2017 (Blu-ray)

Alice Through the Looking Glass

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Alice Through the Looking Glass
Regia: James Bobin
Paese: Stati Uniti
Anno: 2016
Supporto: Blu-ray
Salvato in 14 liste dei desideri

€ 11,99

Punti Premium: 12

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
Blu-ray

Altri venditori

Mostra tutti (4 offerte da 11,99 €)

Sono ormai passati anni dal Giorno Gioiglorioso e dalla sconfitta del Ciciarampa: Alice Kingsleigh intanto ha realizzato il suo sogno, diventando capitano di vascello e navigando per mare proprio come suo padre. Al ritorno a Londra dall'ultimo dei suoi viaggi, però, Alice si ritrova di nuovo a Sottomondo, in compagnia dei suoi vecchi amici: il Bianconiglio, il Cappellaio Matto, il Brucaliffo, lo Stregatto. Questo perché il Cappellaio Matto ha perso la sua Moltezza, e sarà compito di Alice aiutare il suo amico, andando alla ricerca della Cronosfera: un magico oggetto di metallo custodito presso il Grande Clock, che controlla lo scorrere del tempo. Ma maneggiare il tempo non è cosa da fare a cuor leggero, e Alice dovrà mettercela tutta pur di salvare il Capellaio Matto, prima che sia troppo tardi.
5
di 5
Totale 2
5
2
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    ai

    21/06/2019 13:19:46

    sicuramente si sente la mancanza della regia di tim burton come nel primo film di Alice, ma è comunque molto bello. Johnny depp, mia, anne hathaway ed elena bonham carter hanno fatto un ottimo lavoro!

  • User Icon

    Annie

    08/03/2019 20:14:23

    Alice attraverso lo specchio è un bel film. In particolare devo dire che nonostante la trama sia meno avvincente del primo capitolo (Alice in Wonderland), ho trovato che il cast abbia dato sempre del suo meglio, e che costumi, musiche e scenografie siano meravigliose. Se avete visto il primo e vi è piaciuto, vi consiglio di acquistarlo, altrimenti correte a guardare Alice in Wonderland. Tra l'altro la copertina è stupenda.

A volte, un’esplosione di colori e di meraviglie per gli occhi può far colpo, come è successo in buona parte con il primo Alice in Wonderland del 2010 di Tim Burton. Ma non c’è magia in questo sequel. E non c’è neanche Burton, rimpiazzato alla regia da James Bobin (già autore di Muppets 2 – Ricercati). Il vero ricercato di questa versione è il fascino, il contraltare all’aggressività e alla pesantezza. Tutto è troppo, esagerato, e fa sembrare il film la brutta copia della fabbrica di cioccolato dopo che Willy Wonka ci ha vomitato sopra. La sceneggiatura di Lina Woolverton è in apparenza fedele ai personaggi creati da Lewis Carroll, ma il film non ha anima.

Mia Wasikowska ritorna nel ruolo di Alice, nei panni di un capitano di vascello alla caccia di pirati. Ritorna a Londra contro la sua volontà per salvare la madre e rompere le uova nel paniere di un pretendente che sta trasformando la vita di mammà in un vero inferno. Alice trova anche il tempo per fare un salto attraverso uno specchio per tornare a Wonderland.

In scena c’è tutta la gang, compresi Pincopanco e Pancopinco (Matt Lucas), il Bianconiglio, lo Stregatto e la Regina Bianca (Anne Hathaway). L’indimenticato Alan Rickman, a cui è dedicato il film, dà la voce nella versione originale al Brucaliffo, diventato farfalla, con la verve che ha caratterizzato la sua lunga carriera. Ma la preoccupazione più grande di Alice è il suo amico Cappellaio, ancora una volta interpretato da Johnny Depp, uno dei pochi che fa sembrare questa follia eccentrica una cosa molto semplice. Il Cappellaio, però, non è più se stesso. Sta morendo di tristezza, devastato dal senso di colpa perché pensa che sia lui il responsabile della morte della sua famiglia. Capito, lui e non la cattivissima testona, la Regina Rossa (ovvero la sempre deliziosa Helena Bonham Carter).

Che fare? Alice deve ritornare indietro nel tempo grazie a una macchina rubata dalle mani del Tempo stesso, impersonificato da un agitato Sacha Baron Cohen, e rimettere a posto le cose. James Bobin conduce una sceneggiatura in modo monotono e inesorabile. Gli attori, a parte Depp e la Bonham Carter, per i quali il surrealismo sembra una seconda casa, si muovono appena. E come avrebbe detto Lewis Carroll, l’efficenza non può mai essere rimpiazzata dalla meraviglia.

Recensione di Peter Travers

Le porte della percezione restano socchiuse e le cose non appaiono infinite come realmente sono

Trama
Alice Kingsleigh (Mia Wasikowska) ha trascorso gli ultimi anni seguendo le impronte paterne e navigando per il mare aperto. Al suo rientro a Londra, si ritrova ad attraversare uno specchio magico, che la riporta nel Sottomondo dove incontra nuovamente i suoi amici il Bianconiglio, il Brucaliffo, lo Stregatto e il Cappellaio Matto (Johnny Depp) che sembra non essere più in sé. Il Cappellaio ha perso la sua Moltezza, così Mirana (Anne Hathaway) manda Alice alla ricerca della Chronosphere, un oggetto metallico dalla forma sferica custodito nella stanza del Grand Clock che regola il trascorrere del tempo. Tornando indietro nel tempo, incontra amici - e nemici - in diversi momenti della loro vita e inizia una pericolosa corsa per salvare il Cappellaio prima dello scadere del tempo.

  • Produzione: Disney, 2017
  • Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
  • Johnny Depp Cover

    Propr. John Christopher D. II, attore e regista statunitense. Uno dei volti più celebri e interessanti del cinema hollywoodiano degli anni '90. Esordisce in Nightmare - Dal profondo della notte (1984) di W. Craven ed è quindi protagonista della struggente fiaba horror Edward mani di forbice (1990) di T. Burton, che gli regala alcuni dei suoi migliori ruoli: il regista Ed Wood nell'omonimo film (1994) e l'investigatore Crane in Il mistero di Sleepy Hollow (1999). Volto sempre sospeso in una sorta d'incredulità e di sbalordimento esistenziale, offre memorabili e multiformi interpretazioni in Arizona Dream (1993) di E. Kusturica, Dead Man (1995) di J. Jarmusch, Donnie Brasco (1997) di M. Newell, Paura e delirio a Las Vegas (1998) di T. Gilliam e Chocolat (2001) di L. Hallström. Benché incline... Approfondisci
  • Anne Hathaway Cover

    Propr. A. Jacqueline H., attrice statunitense. La bellezza acqua e sapone di un volto che mostra la sua personalità nella bocca grande e nel sorriso radioso (da molti paragonato a quello di J. Roberts) si presta da subito a ruoli da favola in altrettante commedie per teen, come la coppia Pretty Princess (2001) e Principe azzurro cercasi (2004), entrambi per la regia di G. Marshall, dove è una studentessa che scopre i suoi natali reali, e l'apertamente favolistico Ella Enchanted - Il magico mondo di Ella (2004) di T. O'Haver. Mette a fuoco un lato più oscuro nelle provocazioni facili di Havoc - Fuori controllo (2005) di B. Kopple, ragazzina upperclass che gioca con il fuoco della piccola delinquenza di periferia, e soprattutto nel ritratto non banale di moglie pragmatica e fintamente distratta... Approfondisci
Note legali