Un americano a Parigi di Vincente Minnelli - DVD

Un americano a Parigi

An American in Paris

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Titolo originale: An American in Paris
Paese: Stati Uniti
Anno: 1951
Supporto: DVD
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Un americano, a Parigi per studiare pittura, si sottrae alle attenzioni di una ricca connazionale che gli offre protezione e s'innamora della giovane fidanzata di un amico.
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    Michele Bettini

    27/05/2007 19:59:19

    Capolavoro in assoluto, può essere considerato almeno sotto l'aspetto coreografico, insuperabile e insuperato. Occorsero tre anni per realizzarlo. Ingiustamente viene messo in ombra, dagli storici del cinema, da CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA, che non offre le stesse scene, tutte assolutamente straordinarie. Di fatto Gene Kelly era anche l'autore del film. Si nota anche la calligrafia di Vincent Minnelli, che solo per il famosissimo gran finale spese 450.000 dollari dell'epoca. La bravura di Kelly come ballerino ha dell'incredibile, ma ogni pezzo del film è un capolavoro. Non passa inosservata peraltro la sequenza onirica riuscitissima in cui Oscar Levant, nella parte del pianista Adam, sogna il proprio finalmente compiuto concerto e si vede nelle vesti del pianista, del direttore d'orchestra, del batterista, del violinista moltiplicato e dello spettatore in un palchetto. Le musiche sono di George Gershwin, considerato all'epoca il più grande autore americano di tutti i tempi. Il regista Vincente Minnelli fonde egregiamente diversi generi. Parigi viene ricostruita in ossequio ai pittori impressionisti. La vicenda, sentimentale e delicata, è assai secondaria rispetto all'enorme spettacolo offerto da questa immortale opera d'arte.

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    andrea

    10/02/2007 16:19:13

    Uno dei più bei film della storia del cinema, assolutamente da vedere e da far vedere a tutti!!!

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    Veronick

    10/06/2006 03:07:56

    Come si può non amare un attore come Gene Kelly??Un attore VERO e COMPLETO!!!!Anche questo film,come molti dei suoi,mi ha fatta sognare!!Fantastico!!!E Leslie Caron è assolutamente meravigliosa!!!

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    nando

    31/03/2005 12:17:34

    Il solo fatto di averlo visto qualcosa come 250 volte,tra cinema,cassette,DVD etc.,di averlo "gustato" nell'edizione originale,per fortuna con le canzoni mai doppiate(frequente errore dalle parti nostre),poi di aver personalmente conosciuto Gene Kelly nella sua casa di Beverly Hills,e Leslie Caron in quella di Londra,e più tardi Minnelli a Roma,di aver seguito Oscar Levant in alcuni suoi concerti,aggiungete la passione totale per Gershwin e per la pittura impressionista,e così si potrà capire che quel film fa parte della mia vita,della mia cultura,della fantasia,del sogno e soprattutto della memoria.Un pò come se vi avessi partecipato...Memorabile!

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    Maria Grazia

    01/03/2005 17:38:15

    Poesia, pura poesia in movimento!

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    cesare

    19/11/2003 02:31:18

    grandissimo Gene Kelly, superbo nell'interpretazione di I got Rhythm assieme con i bambini condito da una tap dance spiritosa e virtuosistica. ogni canzone e' inserita nel film in maniera scorrevole e naturale, il balletto finale e' strepitoso, dura piu' di 17 minuti e passano come se fossero 2!! ironico e romantico, Gershwin ne sarebbe stato contento. esordio col botto di Leslie Caron

Vedi tutte le 6 recensioni cliente
  • Produzione: Warner Home Video, 2003
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 103 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono);Francese (Dolby Digital 1.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese; Francese; Olandese; Arabo; Spagnolo; Portoghese; Rumeno; Bulgaro; Italiano per non udenti; Inglese per non udenti
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers
  • Gene Kelly Cover

    Ballerino, coreografo, attore e regista statunitense. Studiò alla scuola di danza della madre e alla Pittsburgh University, dove curò diverse edizioni dell'annuale Cap and Gown Show. A partire dal 1939 si esibì in numerosi musical, prima di incontrare il successo a New York con Pal Joey (1941), che fu subito ripreso a Hollywood. La sua fama si consolidò grazie ai film che egli stesso diresse, come i noti Un giorno a New York (1949) e Cantando sotto la pioggia (1951), e a quelli di altri registi, da lui interpretati, tra i quali Un americano a Parigi (1952) e Les Girls (1957). Come regista cinematografico diresse inoltre: È sempre bel tempo (1955), Il tunnel dell'amore (1958), Hello Dolly! (1969) e Non stuzzicate i cow-boys che dormono (1970); come ballerino comparve anche in show televisivi... Approfondisci
  • Leslie Caron Cover

    Attrice e ballerina francese. Dopo aver frequentato il conservatorio e seguito severi corsi di danza, entra a far parte del noto Ballet des Champs-Elisées. Viene messa sotto contratto dalla mgm dopo che G. Kelly la richiede come protagonista femminile di Un americano a Parigi (1951) diretto da V. Minnelli. Figura delicata, il volto ingenuo ma non privo di ammiccante seduzione, si rivela interprete di alto rigore nella danza e di sottile sensualità nei suoi personaggi. Recita e danza in Lili (1953) e La scarpetta di vetro (1955) di C. Walters, Papà Gambalunga (1955) di J. Negulesco, Gaby (1956) di C. Bernhardt. In seguito ottiene ruoli di prestigio in innumerevoli film, tra i quali Chandler (1972) di P. Magwood, L’uomo che amava le donne (1977) di F. Truffaut, Contratto di matrimonio (1980)... Approfondisci
  • Oscar Levant Cover

    Attore e compositore statunitense. Nevrotico, ipocondriaco, ferocemente autoironico («Sono il bambino prodigio più vecchio del mondo»), è il più noto e geniale interprete delle composizioni di G. Gershwin. Studente di musica a New York, appena ventenne è già famoso come pianista, insegnante e direttore di banda. Nel 1929 si trasferisce a Hollywood dove si fa apprezzare come compositore (Nulla di serio, 1937, di W. Wellman). È in questi anni che incontra Gershwin, di cui diventa amico e ammiratore sino all'idolatria, trasformandosi nel suo più devoto interprete e alter ego. Si ricorda soprattutto il suo ruolo di Adam Cook in Un americano a Parigi (1951) di V. Minnelli. Approfondisci
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