Amori di mezzo secolo di Pietro Germi,Glauco Pellegrini,Roberto Rossellini,Antonio Pietrangeli,Mario Chiari - DVD

Amori di mezzo secolo

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Cinque episodi che raccontano storie d'amore in periodi diversi nell'arco di circa 50 anni. "L'amore romantico", diretto da Glauco Pellegrini, racconta di due giovani innamorati che devono accontentarsi solo di vedersi; "Guerra 1915-1918", diretto da Pietro Germi, la relazione tra due giovani sarà tragicamente troncata dalla morte di lui al fronte; "Dopoguerra 1920" di Mario Chiari, è ambientato all'epoca della marcia su Roma e descrive la vita lussuosa e scanzonata dei tabarin; "Napoli 1943", con la regia di Roberto Rossellini, narra la storia d'amore tra una ragazza napoletana e un soldato americano sullo sfondo di una città martoriata dai bombardamenti; "Girandola 1910" di Antonio Pietrangeli, è la storia di un medico che combina matrimoni. Gli intermezzi tra un episodio e l'altro sono stati realizzati da Vinicio Marinucci.
  • Produzione: Minerva, 2016
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 73 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Inglese
  • Formato Schermo: Full screen
  • Area2
  • Contenuti: interviste: intervista ad Antonella Lualdi e Franco Interlenghi
  • Allegati: booklet
  • Pietro Germi Cover

    "Regista e attore italiano. Frequenta il Centro sperimentale di cinematografia con l'intenzione di diventare attore, ma, dopo essere stato aiuto di A. Blasetti, esordisce nella regia nell'immediato dopoguerra con Il testimone (1945), dando prova di una buona capacità tecnica, confermata anche dal suo ingresso alla Lux. Tra i nuovi talenti della rinascente cinematografia nazionale, è quello che, con ogni probabilità, è meno legato alla lezione neorealista, preferendo rifarsi al cinema statunitense contemporaneo, in particolare ai western delle praterie sconfinate e ai noir delle città claustrofobiche, combinati con temi e situazioni tutti italiani: ecco allora, nel volgere di pochi anni, i giovani gangster di buona famiglia di Gioventù perduta (1947), la Sicilia mafiosa trasfigurata in West... Approfondisci
  • Roberto Rossellini Cover

    Regista e sceneggiatore italiano. Cinefilo, studi umanistici alle spalle, inizia a lavorare nel mondo del cinema come montatore e documentarista. L’adesione al partito fascista (dettata dall’esclusivo interesse lavorativo e non da simpatia politica) gli consente di realizzare cortometraggi naturalistici per conto dell’Istituto Luce e di girare il suo primo film, commissionato dal tenente F. De Robertis del Ministero della Marina: La nave bianca (1941), sobrio documentario patriottico avulso dagli schemi retorici dell’epoca, che con i successivi Un pilota ritorna (1942) e L’uomo dalla croce (1943) costituisce la cosiddetta «trilogia del fascismo». Già in queste sue prime opere è possibile individuare le caratteristiche che rimarranno costanti in gran parte della sua produzione: l’attento rigore... Approfondisci
  • Alberto Sordi Cover

    "Attore e regista italiano. Comincia a recitare a metà degli anni ’30 dividendosi fra l’avanspettacolo, il teatro di rivista e piccole comparse al cinema (dà la voce a Ollio/O. Hardy). Il primo film da coprotagonista è I tre aquilotti (1942) di M. Mattòli, anche se negli anni ’40 i maggiori successi gli vengono dal teatro leggero e dalla radio, medium nel quale S. sperimenta e costruisce una galleria di personaggi che porterà infinite volte e con grande successo al cinema, ritraendo un uomo banalmente medio la cui apparente cattiveria nasconde una malcelata ingenuità, un cialtrone sostanzialmente vigliacco, uno sbruffone succube delle circostanze, un individuo in bilico fra la tragedia e la farsa. F. Fellini si accorge del suo immenso talento e lo chiama a interpretare il meschino divo dei... Approfondisci
  • Silvana Pampanini Cover

    Attrice italiana. Vistosa bellezza bruna dal temperamento sbarazzino ed esuberante, vince a ventun anni il concorso di Miss Italia che le apre le porte del cinema. Ben presto le cuciono addosso personaggi popolari sensuali ma spesso venati d’umorismo che ben le si addicono, e dai quali difficilmente si allontana. Ballerina squattrinata in Bellezze in bicicletta (1951) di C. Campogalliani, è un’ironica provocatrice accanto a Totò in 47 morto che parla (1950) di C.L. Bragaglia, finta moglie trafficona in La presidentessa (1952) di P. Germi, sensuale e drammatica protagonista di Un marito per Anna Zaccheo (1953) di G. De Santis e procace cassiera in La bella di Roma (1955) di L. Comencini. Nel 1958 sperimenta la regia con un documentario su Giuseppe Verdi. Dagli anni ’60, non trovando copioni... Approfondisci
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