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Editore: Mondadori
Collana: Oscar moderni
Edizione: 4
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
Pagine: LIX-233 p., Brossura
  • EAN: 9788804668183

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Racconti

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Recensioni dei clienti

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    Luca Aquadro

    18/07/2017 20.34.23

    "Gli amori difficili" nasce come raccolta di quindici racconti (tredici brevi e due lunghi) scritti da Italo Calvino nell'arco di diversi anni. I tredici racconti brevi raccontano altrettante "avventure" (rispettivamente di un soldato, un bandito, una bagnante, un impiegato, un fotografo, un viaggiatore, un lettore, un miope, una moglie, due sposi, un poeta, uno sciatore e un automobilista) nelle quali più che dell'amore in senso stretto Calvino tratta in poche, curatissime, pagine quello che a suo avviso è un tratto comune a ogni storia d'amore, ovvero la difficoltà di comunicare tra i due amanti. Ne nascono alcune pagine memorabili tra le quali primeggiano, a mio avviso, quelle "notturne" delle avventure di un impiegato, di una moglie, di due sposi e quelle "sperimentali" dell'avventura di un automobilista, nelle quali la narrativa diventa semiotica. La raccolta si chiude con due novelle lunghe quali "La formica argentina", nella quale l'apparente realismo sfocia nel perturbante e "La nuvola di smog", forse la più "sociale" tra le novelle della raccolta. Tremendamente attuale il racconto dell'avventura di un fotografo, che precorre di mezzo secolo la mania di fotografare (allora con la macchina fotografica tradizionale, oggi con il telefonino) qualunque cosa, come se fosse diventato impossibile godere in presa diretta della realtà senza farsi fagocitare dalla smania di ricorrere alla tecnologia per conservare i ricordi. Se un classico, come Calvino stesso ci ha insegnato, è un testo perennemente attuale e capace di parlare a ogni nuova generazione perché non parla di cose, ma dell'essenza più profonda dell'essere umano, Calvino, se ci fosse ancora bisogno di ricordarlo è un classico imprescindibile, anche nelle sue opere meno note.

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    AdrianaT.

    14/06/2017 08.27.17

    Come istantanee di Manet I più belli sono quelli senza dialoghi - parallelismo forse azzardato - fra realismo e impressionismo. Solo sguardi, giochi di dita e movimenti semplici e misurati - momenti - dall'incredibile seduttività e sensualità spontanea, dolcemente animalesca: superflua ogni verbalizzazione. Contraddicendo il titolo, niente di più facile. C'è bisogno di parlare della fin 'troppo' perfetta, impeccabile scrittura e il pensiero lucido e profondo di Calvino? Nah... basta che mettiate al grado superlativo assoluto l'aggettivo più positivo che vi viene in mente. P.S. Messaggio dal passato per i camera-addicted: "Ah che bello, bisognerebbe proprio fotografarlo!" e già siete sul terreno di chi pensa che tutto ciò che non è fotografato è perduto, che è come se non fosse esistito, e che quindi, per vivere veramente bisogna fotografare quanto più si può, e per fotografare quanto più si può bisogna: o vivere in modo quanto più fotografabile possibile, oppure considerare fotografabile ogni momento della propria vita. La prima via porta alla stupidità, la seconda alla pazzia." Italo Calvino, "Avventura di un fotografo" (1949-1967).

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    Julia

    10/04/2015 14.59.18

    Libro bellissimo, da leggere con calma, magari un racconto ogni tanto. E' un libro che mi coccola sempre ogni volta che lo leggo consigliatissimo

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    franz

    23/01/2015 10.46.24

    un capolavoro di Italo Calvino insieme a Marcovaldo.

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    sandro landonio

    24/05/2010 01.23.19

    Che atmosfere anni cinquanta che si percepiscono negli "Amori difficili". Una vena ironica é sempre presente, ma non riesce a compensare il senso di malinconia legato ad una vita dura, monotona,durante la quale la morte sembra semplicemente la rottura di un meccanismo, più che un evento drammatico. E la sua durezza non é tanto nei fatti materiali, quanto nell'incapacità a comunicare fra le persone, anche quelle legate dai rapporti più intimi. Ho comunque particolarmente apprezzato la dolcezza presente nella vicenda dell'"Avventura di due sposi", che fra i diversi racconti é quello che più mi ha colpito.

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    Carlo

    30/07/2008 11.53.11

    bel libro avrei evitato personalmente i due racconri lunghi alla fine ma tutto sommato da leggere

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    Tiziana

    24/09/2007 17.54.39

    Bel libro davvero,in pieno stile Calvino.

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    Sophie

    05/02/2007 19.21.40

    ho letto questo libro perchè durante le vacanze di Natale mi era stato imposto dalla profe..devo dire che non amo molto il modo di scrivere di Calvino. questo libro l'ho trovato abbastanza pesante e alcuni racconti molto noiosi. ho scelto di dare due come voto solo perchè alcune storie le ho trovate realistiche. devo dire la verità, non sono riuscita ancora a trovare un libro di Calvino, fra tutti quelli letti, che mi piacesse davvero... ciao, alla prossima!!

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    Romano De Marco

    15/12/2006 15.22.16

    Una raccolta di tredici racconti brevi e due lunghi, un Calvino lontano dalla fiabesca malinconia che mi aveva lasciato abbastanza perplesso in Marcovaldo e dalla fantasiosa genialità che mi aveva completamente rapito ne Il Cavaliere inesistente. Il filo conduttore della raccolta è la complessità dei rapporti amorosi con particolare accento sull'incomunicabilità, un aspetto che, a detta stessa dell'autore, "costituisce non solo una ragione di disperazione ma pure un elemento fondamentale - se non l'anima stessa - del sentimento amoroso". I racconti narrano di situazioni curiose, talvolta paradossali ma sempre realistiche, puntando l'obiettivo su manie, complessi, incomprensioni proprie dei rapporti tra uomo e donna. Nonostante molti brani siano ironici, sembra esserci una amarezza di fondo che tende a escludere ogni possibilità di vero incontro fra innamorati e, piuttosto, a voler cercare, in questa impossibilità, motivi di conforto e di giustificazione reciproca. Tanti i racconti particolarmente toccanti, troppo poco lo spazio per commentarli tutti. Un libro bellissimo, di facile lettura, godibile. Super consigliato a tutti, soprattutto a chi non ancora ha letto nulla di questo autore.

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