Amplitudeness

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Artisti: Hedy Lamarr
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: Scene Music Rec
  • EAN: 8033706216491

€ 13,50

Punti Premium: 14

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‘Amplitudeness’ è il primo album degli HEDY LAMARR, duo per metà napoletano e metà romano. Il progetto nasce dall'incontro tra il polistrumentista Umberto Duca e la voce di Solange Mattioli. ‘Amplitudeness’ è un neologismo coniato a partire da “amplitude”, termine che in fisica acustica indica la massima ampiezza di un’onda sonora lungo il suo asse verticale, mentre nel suo significato figurativo rimanda a parole quali “magnificenza”, “pienezza” e “abbondanza”. Gli otto brani d’esordio di Amplitudeness vogliono rappresentare e descrivere con parole e suoni la tensione vissuta nel tentativo di conciliare cose apparentemente inconciliabili tra loro ma, soprattutto, vogliono affrontare il passaggio e la trasformazione da un sentimento di sfiducia e pessimismo a uno di apertura e rinascita. Mescolando poesia, sentimento ed elettronica, ‘Amplitudeness’ è un lavoro in cui pop-rock e synth music si amalgamano con passione, dove gli strumenti si mescolano dolcemente alle partiture elettroniche e l’interpretazione vocale di Solange è intima ed essenziale, le incursioni nel rock avant-garde fanno da contrappunto agli echi di un raffinato pop elettronico. Le sonorità e l’estetica minimale della stagione trip-hop britannica di Portishead e Archive sono rievocate con maturità e delicatezza e allo stesso tempo superate per dar vita ad una precisa ed originale impronta sonora.
  • Hedy Lamarr Cover

    Nome d'arte di Hedwig Eva Maria Kiesler, attrice statunitense di origine austriaca. Scoperta ancora adolescente da M. Reinhardt, che le insegna i primi rudimenti della recitazione, nel 1933 interpreta il film di G. Machaty Estasi, che desta scandalo per alcune sequenze in cui appare nuda. Poco dopo sposa il mercante d'armi Fritz Mandl, che tenta invano di acquistare e distruggere tutte le copie del film. Emigrata negli Stati Uniti all'avvento del nazismo, assume il nome d'arte con cui è divenuta nota in omaggio alla diva del muto B. Lamarr e viene ingaggiata da L.B. Mayer che le fa interpretare Un'americana nella Casbah (1938) di J. Cromwell, remake di Il bandito della casbah (1937) di J. Duvivier. Fra il 1940 e il 1949 recita in svariati film della mgm affiancando i più celebri attori e registi... Approfondisci
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