Angeli minori - Antoine Volodine,Albino Crovetto - ebook

Angeli minori

Antoine Volodine

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Traduttore: Albino Crovetto
Editore: L'orma
Testo in italiano
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Dimensioni: 415,8 KB
Pagine della versione a stampa: 213 p.
  • EAN: 9788899793050
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Gaia la libraia

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La civiltà è da tempo tramontata, e alcune vegliarde immortali guardano con occhi delusi il nipote Will Scheidmann: lo hanno creato con pezzi di stoffa e incantesimi, ma ne sono state tradite. Pronto a essere giustiziato dalle proprie nonne, Will le intrattiene come un novello Sheherazade con una particolarissima forma di racconti intessuti di storie e figure stranianti, allucinate: sono i narrat, «istantanee romanzesche» di sua invenzione, nelle quali tutte le trame di un'unica tela narrativa si incrociano, si sfilacciano, si riuniscono. L'umanità di cui narra è ormai quasi estinta, e solo sparute voci si levano da una terra ridotta a un ammasso post-apocalittico di tendopoli e rovine. Le strade sono, però, ancora vive di una piccola e folle masnada di musicisti, scrittori, vagabondi e sciamani, che pur nella disperazione non rinuncia alle speranze dell'amore e al piacere di un humor nero feroce e vitale.
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    Marina

    14/04/2020 08:25:53

    Letture al tempo del Coronavirus: se avete bisogno di tranquillizzarvi, non leggetelo. Se avete bisogno di ripari e di fiabe della buonanotte, non leggetelo. E neppure se cercate una voce rassicurante in questo mare in tempesta. 'Angeli minori' di Antoine Volodine non fa per voi. Leggetelo invece se volete affrontare coraggiosamente un'esperienza di lettura impegnativa e non semplice ma decisamente di qualità superiore. 'Angeli minori' é un piccolo capolavoro. Un giglio spuntato chissà come fra le malsane zolle di un terreno ormai quasi del tutto sterile che è il panorama letterario europeo contemporaneo. "Angeli minori è un'opera seducente e folgorante su un mondo oltre la fine del mondo. Una sinfonia di voci e personaggi che provengono da un futuro riposto nei lati oscuri della nostra coscienza'.

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    Sandro G 74

    10/04/2020 07:31:07

    Concordo come spesso mi accade con il giudizio letterario della grande A. Airaghi, ottima opera di Volodine, tra fantascienza raffinata e il suo personalissimo post esotismo. Tra gli autori contemporanei, lo scrittore francese merita di certo, nella desolazione qualitativa generale, un posto di rilievo, quantomeno per le atmosfere che riesce a creare nelle sue opere, anche se il linguaggio narrativo non eccelle per ricercatezza e ricchezza, e a volte alcune sfumature a carattere politico non riesco ad apprezzarle, perchè essendo un purista del fantastico, a mio avviso certe riflessioni politiche o sociali, in questo tipo di narrativa ricca di sogni e visioni, potrebbero guastare l'atmosfera onirica rendendola più prosaica.

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    alida airaghi

    22/05/2016 15:26:34

    "Angeli minori" è un testo di non facile lettura, molto giocato sull'impalpabilità delle atmosfere, sulla visionarietà, sull'inconsistenza dei personaggi, le cui vicende continuamente si sovrappongono, creando conflitti emozionali, rispolverando memorie universali, o proiettandosi in un futuro angosciosamente apocalittico. In effetti, i paesaggi descritti da Volodine sembrano essere stati stravolti e deturpati da una inconoscibile invasione aliena, o da una distruzione nucleare, o da una indefinita catastrofe bellica: animati da ectoplasmi umani, zombie vaganti, fantasmi che continuamente si dissolvono e si ricompongono, e disseminati di fabbriche in disuso, macerie, stazioni abbandonate, cimiteri. Nel deserto subsahariano come nella steppa russa, tra i ghiacci dell'Antartide e nelle pampas sudamericane, nella Parigi dei bistrot e nelle metropoli statunitensi, sotto un sole accecante o in una nebbia avvolgente vagano gli animali più strani e fioriscono vegetali esotici. Il tempo si misura sia in secondi che in ere cosmiche, visitato da figure angeliche "minori", cioè a dire imperfette, inquiete e allarmanti. Sono i personaggi ritratti in 49 "istantanee romanzesche", uomini e donne da nomi stravaganti, che narrano avventure senza trama, sospese tra cronaca e leggenda. Troviamo in questi racconti echi delle metamorfosi kafkiane e delle leggende yiddish, profezie bibliche e gli oceani di Melville, le invenzioni di Borges e le allucinazioni di Cormac McCarthy, le galassie di Philip K. Dick e gli orrori dei lager di Solzenicyn. Ma riformulati in uno stile originale, che sa addentrarsi nei dettagli più minuziosi come in metafore di un barocchismo immaginoso, sempre mantenendo però una sorta di indifferenza denotativa, che si vieta qualsiasi empatia con i protagonisti delle vicende narrate. Insomma, una scrittura che si nutre di se stessa e delle proprie allucinazioni, poeticamente tradotta da Albino Crovetto.

  • Antoine Volodine Cover

    Nato in Francia (Chalon-en-Saône) nel 1950, Antoine Volodine è uno scrittore che sfugge a ogni classificazione. Dopo un’attiva partecipazione al movimento del ’68, denunciando da allora le derive della «barbarie planetaria», si è dedicato a studi di lingua e letteratura russa. Con il romanzo Biografia comparata di Jorian Murgrave (Biographie comparée de Jorian Murgrave, 1985, nt) ha esordito nel genere della fantascienza, rivisitato con pratiche di sconfinamento linguistico e tematico in direzione dei grandi classici della sua formazione, da Lautréamont a Beckett, da Dostoevskij ai formalisti russi degli anni ’20, alla narrativa latinoamericana degli anni ’70. Nelle sue opere successive (Alto solo, 1991, nt; I nostri... Approfondisci
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