Un angelo è sceso a Brooklyn (DVD)

Un angel pasó por Brooklyn

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Titolo originale: Un angel pasó por Brooklyn
Paese: Italia; Spagna
Anno: 1957
Supporto: DVD
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L'avvocato Pozzi è un uomo perfido che tiranneggia i poveri emigrati italiani che vivono in un quartiere di Brooklyn di cui lui è amministratore. Un giorno maltratta una povera vecchietta attirandosi la sua maledizione che lo trasforma in un cane, ha modo così di conoscere tutti i disagi della situazione; quando l’affetto del piccolo Filippo lo fa tornare uomo, il suo animo è radicalmente cambiato.
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Rare Movies, 2018
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Spagnolo (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: No
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Peter Ustinov Cover

    "Attore, regista e sceneggiatore inglese. Giovane prodigio del teatro britannico, costruisce in breve anche una solida carriera cinematografica grazie a un poliedrico talento interpretativo che si associa a una notevole arguzia. La sua prima apparizione di rilievo è in Volo senza ritorno (1942) di M. Powell ed E. Pressburger, mentre esordisce alla regia nel 1946 con School for Secrets (Scuola per segreti); seguono numerosissime interpretazioni nelle quali mette in mostra la sua innata predisposizione per i ruoli più ironici, non mancando di mostrare grande abilità anche in parti drammatiche. Nel 1951 è strabiliante nei panni di Nerone in Quo Vadis? di M. LeRoy, per poi recitare in Lord Brummel (1954) di C. Bernhardt e Lola Montès (1955) di M. Ophüls. Nel 1960 vince il primo Oscar come attore... Approfondisci
  • Aroldo Tieri Cover

    "Attore italiano. Dopo il diploma, nel 1937, all'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico, inaugura una proficua carriera teatrale e cinematografica; sul grande schermo, in particolare, esordisce in Mille chilometri al minuto (1939) di M. Mattoli e nel successivo decennio è interprete di numerose commedie dei «telefoni bianchi»: in quelle di C.L. Bragaglia recita nel ruolo da caratterista del fidanzato geloso. A partire dal dopoguerra, mentre si cimenta anche negli spettacoli di P. Garinei e S. Giovannini e nel radiodramma, viene diretto da S. Corbucci, M. Soldati, P. Germi, Steno, ed è spesso spalla di grandi comici: di Totò (da Totò cerca casa, 1949, di M. Monicelli e Steno, a Totò sceicco, 1950, di Mattoli, a Chi si ferma è perduto, 1960, di Corbucci) e di F. Franchi e C. Ingrassia... Approfondisci
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