L' anima del vino. Poesie e riflessioni sull'ebbrezza creatrice - Charles Baudelaire - ebook

L' anima del vino. Poesie e riflessioni sull'ebbrezza creatrice

Charles Baudelaire

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Editore: Wingsbert House
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Dimensioni: 258,9 KB
  • EAN: 9788899276331

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Il più grande poeta moderno che abbia cantato il vino, la sua gioia e la sua disperazione, è sicuramente Charles Baudelaire. Celebri sono i suoi cinque poemi contenuti nei "Fiori del male", e raccolti nella sezione intitolata "Le Vin". Cinque capolavori lirici, in cui l'eterno conflitto dell'anima baudelairiana fra amore per la vita e desiderio di annullamento trova nell'ebbrezza del vino la sua più pura e fulminante metafora. Accanto alle poesie, Baudelaire scrisse "Del vino - e dell'hashish" - nell'altro suo capolavoro, "I Paradisi Artificiali". "Du Vin et du Haschisch" si intitola il suo scandaloso saggio, che assegna al vino la qualità di esaltare la volontà, "l'organo più prezioso" di un artista, mentre l'hashish, annullandola, si rivela "inutile e dannoso" per l'uomo creativo. Wingsbert House presenta questi due celebri testi, immancabili in una biblioteca di vino e letteratura, offrendo al lettore italiano una preziosa novità. Due traduzioni d'epoca, ma ancora modernissime, firmate da altrettanti letterati del Novecento italiano che meriterebbero di essere meglio conosciuti: Paolo Buzzi e Biagio Chiara.
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  • Charles Baudelaire Cover

    (Parigi 1821-67) poeta francese.La vita Nacque da Caroline Archimbaut-Dufays e da Joseph-François B., capo degli uffici amministrativi del senato. Rimasta vedova nel 1827, la madre si risposò col tenente colonnello (poi generale) Jacques Aupick. Questo secondo matrimonio provocò in B. un trauma e un senso di carenza affettiva dei quali porterà le conseguenze per tutta la vita. Nel 1832, trasferito a Lione, Aupick iscrisse il figliastro come interno al Collegio reale della città. Quattro anni dopo, assegnato allo stato maggiore, Aupick tornò a Parigi con la famiglia e B. entrò nel liceo Louis-le-Grand, dove superò, nel 1839, gli esami di baccalaureato. Nel 1840 strinse amicizia con i poeti G. Le Vavasseur e E. Prarond e, affettando atteggiamenti da dandy, iniziò un’esistenza libera e sregolata.... Approfondisci
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