Editore: Einaudi
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
In commercio dal: 27 aprile 2009
  • EAN: 9788806199449
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
L'enorme acceleratore nucleare nel cuore dell'Europa, dove Pietro Brahe lavora sugli elementi ultimi della materia, è un vortice da cui stanno per nascere nuovi oggetti e nuovi linguaggi: accelerazione di un mondo dove le cose perdono la loro natura di cose e diventano pura immaginazione, pura energia, pura luce. È su questa luce, ancora da fermare e da scrivere, che lavora Epstein, sapendo che non potrà più "accucciarsi tra le parole", che dovrà partire da quella inedita consistenza per cercare il proprio tempo, per raccontare una geografia mobile nella quale "io" e "qui" sono soltanto un punto precario sulla carta, un singolare Atlante degli oggetti, dei corpi, dei sentimenti. L'incontro tra i due diventa fascinazione reciproca, desiderio di confrontarsi, di mettersi alla prova, e darà il suo frutto: esperimento riuscito, come quello di Del Giudice, che con "Atlante occidentale" ha aperto la narrazione contemporanea all'insorgere del non previsto, misurandosi con le mutazioni radicali del nostro tempo.

€ 9,35

€ 11,00

Risparmi € 1,65 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    patroclo

    04/07/2009 12:09:02

    sostanzialmente una delusione. credevo che Del Giudice fosse partito bene per poi inaridirsi, invece trovo gli ultimi lavori dello scrittore migliori di questo aridissimo Atlante Occidentale, pieno come é di personaggi irreali e lontanissimi dalla realtá, e una scittura piena di "flussi" e "correnti", che vorrebbe ricalcare la precisione della scienza ma riesce perlopiú (tranne qualche pagina riuscita) ad assomigliare a un De Carlo piú intellettuale

  • User Icon

    il franco

    19/05/2004 13:42:44

    No, non ci siamo. Tanto letteratura e poca anima. Un consiglio a Del Giudice: si metta un po' in gioco come uomo e come scrittore.

  • User Icon

    Gabriele Dadati

    11/02/2004 20:57:41

    Se penso a uno scrittore molto bravo, penso a Daniele Del Giudice. Se penso a un libro molto bello, penso a questo libro. Mi ha portato dove voleva lui, era un posto dove valeva la pena di fare un salto.

Scrivi una recensione

Un giovane fisico, un vecchio scrittore, un doppio esperimento cruciale: la storia di un'amicizia che culmina in una diversa percezione della realtà e di come la realtà vada definitivamente cambiando. L'incontro tra i due diventa fascinazione reciproca, desiderio di confrontarsi, di mettersi alla prova, e darà il suo frutto.