La bambina che somigliava alle cose scomparse - Sergio Claudio Perroni - copertina

La bambina che somigliava alle cose scomparse

Sergio Claudio Perroni

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Illustratore: L. Marzocchi
Editore: La nave di Teseo
Collana: Le onde
Anno edizione: 2019
Pagine: 170 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788893447812
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Dalla penna di uno dei talenti letterari più stimati, un'originale e sorprendente invenzione narrativa: una fiaba non convenzionale che commuove e diverte adulti e bambini. Illustrazioni di Leila Marzocchi.

“Ma a che ti serviva la nuvola?”

Si chiama Pulce e risolve problemi. Per farlo, ricorre all’antico e desueto stratagemma di porre domande. Interroga chi incontra sul motivo di una paura inspiegabile, di una particolare malinconia, di una speranza tradita. Gira e rigira, le risposte sono altre domande: d’amore o d’amicizia, di protezione o di salvezza. “Mi serviva a nascondermi,” le risponde il passero, terrorizzato dal falco che lo insegue. Detto, fatto: il volto di Pulce diventa la nuvola in cui rifugiarsi! È scappata di casa, Pulce. Si è presa una vacanza dalle lamentele della mamma e del papà per quello che fa o non fa, perciò che è o non è. Ha sette anni, gli occhi color tatuaggio e un’energia visionaria che ricorda l’Alice di Carroll e il Piccolo Principe di Saint-Exupéry. In un battibaleno è capace di trasformarsi in chiunque e in qualunque cosa: un ruscello, un affetto perduto, una stella cadente, una madre scomparsa, un paio di occhioni blu... E così, facendo da ponte tra quello che c’era e quello che non c’è più, rimedia di volta in volta alla perdita di cui soffrono i personaggi in cui si imbatte. Per riuscirci, attinge all’esperienza che zampilla dalle sue “fonti”, un popolo buffo e saggio raccontato in parallelo dalle geniali note a piè di sogno. La bambina che somigliava alle cose scomparse è la favola dei piccoli di ogni età e dei grandi ancora disponibili alla meraviglia. Sergio Claudio Perroni, con il suo stile terso e incantevole, sublima l’ironia di Dickens e la leggerezza di Calvino in una storia di magia e destino. Perché non è vero che l’essenziale è invisibile agli occhi. È il contrario, basta conoscere Pulce.
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    Jacopo

    10/03/2019 15:56:56

    Pulce è una bambina vivace, curiosa, che passa il tempo a guardarsi attorno e studiare il mondo che la circonda. Eppure i genitori non perdono occasione di farle notare di come sarebbe meglio se lei fosse più simile al fratellino, alla sorellina o ai cuginetti, o a questo o quell’altro. Così, stufa e spinta dalla curiosità, Pulce esce di casa e parte per un viaggio senza meta precisa. È di sicuro un romanzo piacevole, fluido, che il lettore può costantemente ritrovare nei propri pensieri. Può essere considerato romanzo per ragazzi? Sì. Può essere considerato romanzo per adulti? Certo. Non esiste il preciso lettore-destinatario di questo libro, poiché ognuno può trarvi qualcosa di diverso e di utile.

  • Sergio Claudio Perroni Cover

    Sergio Claudio Perroni traduce, scrive, cura libri. Ha pubblicato Non muore nessuno (2007), Raccapriccio. Mostri e scelleratezze della stampa italiana (2007), Leonilde. Storia eccezionale di una donna normale (2010), Nel ventre (2013), Renuntio vobis (2015), Il principio della carezza (2016), Entro a volte nel tuo sonno (2018). Approfondisci
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