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Banchieri & compari. Come malafinanza e cattivo capitalismo si mangiano i soldi dei risparmiatori

Gianni Dragoni

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Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 388,08 KB
  • EAN: 9788861904170
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Gaia la libraia

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Dove finiscono i nostri soldi? Chi paga la crisi? L’Italia è tra i paesi che faticano di più a risollevarsi. La cura Monti non serve a crescere. La disoccupazione è ai massimi dal 2004. Soprattutto le banche non riescono a superare la crisi, nonostante i generosi interventi fatti in loro soccorso. Quelle italiane hanno ricevuto dalla Bce 270 miliardi di prestiti a buon mercato, più di un quarto del totale distribuito in Europa. Perché hanno bisogno di così tanti soldi? Perché sono imbottite di Bot, Btp e Cct comprati quando sembravano un investimento sicuro, mentre ora sono ad alto rischio, la fiducia è crollata e il debito pubblico sembra inarrestabile. Questo libro racconta come la pioggia di denaro facile proveniente dal grande bancomat di Francoforte venga impiegata per fare speculazioni: le banche hanno aumentato gli acquisti di titoli di Stato (318 miliardi di euro!) che il Tesoro altrimenti non avrebbe saputo come piazzare, forti della garanzia che il rendimento dei titoli è molto più alto del costo del prestito. Alla fine chi paga? Gli Stati, se i cittadini potranno sopportare nuove tasse. Come racconta Dragoni, ricostruendo storie e casi esemplari, le scorribande della finanza e le speculazioni delle banche si incrociano con la ragnatela di partecipazioni, i conflitti d’interesse, le triangolazioni con l’estero per aggirare il fisco. Quasi sempre, a farne le spese, i risparmiatori, mentre c’è sempre qualche banchiere in grisaglia o un cinico operatore che incassa un bonus milionario.
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    andy

    08/03/2013 17:04:27

    Ottima descrizione del capitalismo internazionale ed italiano. il libro s riassume nella frase ke da smpre contraddistingue il capitalismo: Le perdite si socializzano, gli utili si privatizzano.

  • Gianni Dragoni Cover

    Gianni Dragoni è nato a Fusignano (Ravenna) il 26 ottobre 1957. Si è laureato in giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma. È inviato de «Il Sole 24 Ore», dove lavora dal 1985. Vive a Roma.Ha cominciato l’attività giornalistica all’agenzia Ansa, nel 1982, all’archivio elettronico, poi come cronista parlamentare.Giornalista specializzato in economia, in particolare su temi legati all’industria pubblica, le privatizzazioni, i bilanci delle società di calcio, su «Il Sole 24 Ore» cura tra l’altro la rubrica «Pay watch», che analizza le retribuzioni dei manager delle società quotate. Approfondisci
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