L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Anno edizione: 2021
Anno edizione: 2024
«Con il disfacimento del sistema medievale, gli dèi del Caos, della Pazzia e del Cattivo Gusto presero sempre più campo.»
«L'America depressa e spaventata di questi tempi ha bisogno di altri Ignatius e Belushi, non di divi o generali» – Stefano Benni
Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fan-no banda contro di lui. È il principio primo che muove ogni altra idea, sogno e azione di Ignatius Reilly, uno dei massimi nemici del popolo americano del nostro tempo. Immaginate una strana miscela fra un barbone, un Oliver Hardy impazzito, un Don Chisciotte grasso e un Tommaso d'Aquino perverso. Immaginate un gigante con baffoni e berretto verde da cacciatore che, fra giganteschi rutti e flatulenze, si vede costretto a continui attacchi contro un'America «priva di geometria e teologia». Attorno a lui, in una New Orleans trasformata in palcoscenico quasi dadaista, un coro di personaggi epici. Jones, negro in semischiavitù, che fulmina con una frase al vetriolo «quella nazista della padrona» del Notti di Follia; la signorina Trixie, ottuagenaria sempre a caccia di prosciutti pasquali e dell'eterna giovinezza. Myrna, anarco-femminista di New York, che sfida con un serrato carteggio anima e sesso di Ignatius. Immaginate le Manifatture Levy, un diario del lavoratore, una rivolta di operai attorno a una croce eretta nell'ufficio contabilità...
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Gli ingredienti : una banda di idioti , semplici che si mettono insieme creando legami attraverso segni di riconoscimento ; Ignatius , convinta mente solo , ossessionato dalla Ruota della Fortuna ( concetto filosofico , in vero ) che è quotidianamente infastidito alla sola idea che esistono anche “ gli altri “ ; una città , forse la vera protagonista del libro, New Orleans , storicamente cattolica , portoricana , francese , creola , ma negli Stati Uniti d’ America ,quindi , americana . La città che Toole conosceva a fondo e per esserci nato nel 1937 e perché nel suo grembo egli svolse lavori faticosi e sottopagati , prima di diventare assistente- professore universitario di letteratura inglese. New Orleans , ci dice Toole con “Una banda di idioti “, è eccentrica ed emarginata ( emarginata perché eccentrica ? ) contrapposta al resto del Sud americano puritano e produttivo . Dove può sperare di circolare liberamente un uomo come Ignatius che rifiuta là modernità, lo sfruttamento sul lavoro, la televisione con i suoi annessi e connessi slogan pubblicitari , ma , soprattutto , l’idea che si possa giudicare e isolare una persona fino a renderla ridicola ,comica , esilarante è tragica nel suo affannarsi quotidiano… semplicemente perché una banda di idioti si erge a paladina della moralità ? La presunzione di superiorità da parte di chicchessia genera una vertigine negli innumerevoli microcosmi del vivere . Grazie Toole per averci fatto ridere di noi stessi : la città di New Orleans ha dedicato una statua al personaggio letterario di Ignatius , nei pressi dove egli ( contro tutto e tutti ) cerca lavoro all’inizio del libro ed egli , eccolo , è lì , lo sguardo annoiato e il suo modo di vestire…
come ho riso.
Ignatius Reilly, personaggio unico più che singolare, straripante sia fisicamente che mentalmente, vanaglorioso e seguace dell’arte dell’ingratitudine, il cui approccio con la realtà è rifiutare ogni realtà tranne la propria vita da poltrone, è convinto di dover creare una prodigiosa opera letteraria (autoironia dell’autore?). Nel frattempo vive volontariamente ai margini della società e passa il tempo a guardare in tivù programmi che lo fanno ululare di disprezzo. Ma un giorno il nostro personaggio che più antieroe non si può è costretto dalla madre a trovarsi un lavoro, così entra nella fabbrica di pantaloni Levy, poi è venditore di hot-dog, conservando la più alta opinione di se stesso, della “complessità della sua visione del mondo”. E per una serie di fraintendimenti suscita ovunque un rimescolio di destini, in meglio o in peggio, per i vari personaggi sui generis che rendono spesso esilarante (malgrado qualche ripetizione nei dialoghi, bisogna dirlo) questo grande romanzo premiato con il Pulitzer a titolo postumo, dopo il suicidio dell’autore in seguito ai rifiuti opposti dalle case editrici a cui aveva inviato il manoscritto.
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore