La battaglia di Stalingrado

Alfio Caruso

Editore: Longanesi
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 25 ottobre 2012
Pagine: 155 p., Rilegato
  • EAN: 9788830434202
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Descrizione

Stalingrado (l'odierna Volgograd) fu teatro della più lunga e sanguinosa battaglia della seconda guerra mondiale, uno scontro che durò dall'estate del 1942 all'inverno del 1943. Il 22 novembre, per quasi trecentomila uomini della Wehrmacht e dei suoi alleati, chiusi in una sacca dalle armate sovietiche, iniziò un tragico conto alla rovescia. Il freddo, la fame, la sete, le malattie uccisero più tedeschi degli attacchi russi. La città divenne un incubo, un cumulo di macerie, un inferno: ogni ferita era a rischio d'infezione, la sopravvivenza una sfida quotidiana. Il 2 febbraio del 1943, contravvenendo all'ordine del Fuhrer di resistere a ogni costo, si arresero in centoventimila: di questi solo seimila tornarono a casa dopo una lunga detenzione, durata per alcuni tredici anni. Dopo oltre cinque mesi di battaglie, il mattatoio contava più di un milione e mezzo tra morti e feriti, dall'una e l'altra parte. Dei settantasette soldati italiani che avevano partecipato all'assedio se ne salvarono soltanto due. Con la sconfitta di Hitler e dei suoi eserciti nella battaglia di Stalingrado, ebbe finalmente inizio il cruento tracollo del Terzo Reich.

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    Hyeronimus52

    15/03/2016 23:00:36

    La tragedia di Stalingrado raccontata da Alfio Caruso narra una storia da tutti conosciuta per sommi capi ma la lettura di questo libro, che si addentra nell'orrore di quei mesi di guerra di annientamento, genera pietà, compassione, sbigottimento e sembra quasi impossibile che le cose siano davvero andate come raccontate: la farneticante pazzia di Hitler da una parte e l'obbedienza cieca dei comandi dall'altra, non lasciarono scampo ai soldati tedeschi impegnati contro lo strapotere militare delle armate sovietiche e fu la fine. Questo libro parla con un linguaggio asciutto di quello che successe lasciando a chi legge il giudizio.

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