Recensioni Beethoven. La vita, l'opera, il romanzo familiare

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    14/05/2020 15:43:27

    A me piace molto la musica, ma anche i protagonisti che hanno, nel tempo, realizzato le più belle musiche che esistano su questa terra. Non poteva mancare questo volume su Beethoven. La vita, l'opera e il romanzo familiare permettono di conoscere più a fondo l'artista e quindi ciò che ha realizzato anche sul piano musicale. Questo è uno dei libri più esaurienti in materia.

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    01/12/2007 00:37:15

    Premesso che nonostante la passione e lo studio quotidiano ritengo i libri di musica tra i più noiosi ed inconcludenti che vi siano, quest'opera di Solomon si presenta interessante. La figura di Beethoven è delineata, se pur a volte attraverso una linea investigativa discutibile, con competenza e lo stile ed i contenuti ne rendono accessibile la lettura anche ai meno esperti. Seguendo una struttura cronologica, l'autore ripercorre l'intera vita di Beethoven, contestualizzandola storicamente e cercando (forse insistentemente) cause e origini del carattere beethoveniano nella realtà psicologica del compositore, con parallelismi alle opere da lui scritte. Intento pregevole e realizzato con assoluta discrezione, ma ciò che ne risulta in parte danneggiata è proprio la parte musicale: l'autore evita giustamente di addentrarsi in sterili ed inopportune analisi, ma quell'inquadramento che realizza tanto bene in ambito storico e psicologico non trova un corrispettivo nella parte musicale; le pagine dedicate alle composizioni alla fine di ogni capitolo sembrano essere a volte una semplice formalità da sbrigare. Solomon è leale col lettore e chiarisce subito di voler impostare l'argomento dal punto di vista sopra descritto ma forse, data la professionalità, si poteva azzardare uno spazio ed un coraggio maggiore per l'opera beethoveniana. Alcuni capitoli, come quello iniziale, sono molto avvicenti e spicca particolarmente quello relativo al periodo eroico, che inquadra e spiega perfettamente i nodi cruciali di una questione sempre rimasta indefinita: in queste pagine Solomon trasforma la profondità dell'argomento in assoluta leggerezza, lasciando sbalordito il lettore. Altri capitoli però, come quello sull'amata immortale, sembrano appartenere più all'amatore che allo studioso e, ribadendo infinite volte gli stessi concetti, ci si chiede se la materia e il modo di affrontarla siano poi così interessanti per chi studi il musicista. Nonostante questa difformità e alcune mancanze, è un buon libro che vale la pena di leggere

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