Bengasi anno 41 (DVD)

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Paese: Italia
Anno: 1942
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Bengasi è assediata dagli inglesi. Un ufficiale tenta di rivedere la moglie e il figlio, ma la guerra li separa di continuo. Un ingegnere è accusato di fare il doppio gioco con gli inglesi. Quasi tutti i personaggi ci rimettono la pelle. Il film circola con una coda aggiunta dieci anni dopo. Una ragazza italiana e un ufficiale inglese si ritrovano nel cimitero di Bengasi e rendono un commosso omaggio ai caduti delle due parti. Poi, si mettono insieme.
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: War Movies Collection, 2019
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Inglese
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Fosco Giachetti Cover

    "Attore italiano. Debutta come attore di teatro nel 1927, dapprima con la compagnia Ricci-Bagni e poi con quella di T. Pavlova. Approdato al cinema nel 1934, raggiunge la notorietà interpretando perlopiù soggetti a sfondo bellico, come il film di propaganda sulla «missione» fascista in Africa Lo squadrone bianco (1936) di A. Genina e Bengasi (1942) sempre di A. Genina, con cui vince la Coppa Volpi come migliore attore. Tra i suoi titoli di maggiore successo anche Divine armonie - Giuseppe Verdi (1938) di C. Gallone, L'assedio dell'Alcazar (1940) di A. Genina, Un colpo di pistola (1942) di R. Castellani. Nel dopoguerra, oltre a continuare a lavorare nel cinema (Il mattatore, 1959, di D. Risi; Il conformista, 1970, di B. Bertolucci) torna al teatro e interpreta sceneggiati televisivi come La... Approfondisci
  • Amedeo Nazzari Cover

    "Nome d'arte di Salvatore A. Buffa, attore italiano. Dopo un'intensa attività teatrale (lavora, tra gli altri, con A. Ninchi, M. Abba e T. Pavlova), tra il 1935 e il 1940 si specializza nel cinema in ruoli di romantico avventuriero, leale e coraggioso, che lo rendono popolarissimo (Ginevra degli Almieri, 1935; Cavalleria, 1937, di G, Alessandrini; La cena delle beffe, 1941, di A. Blasetti). Nel dopoguerra rinverdisce la sua fama interpretando con Y. Sanson, tra il 1950 e il 1957, una serie di melodrammi lacrimosi diretti da R. Matarazzo, che ottengono un enorme successo di pubblico (Catene, 1949; Torna!, 1954), affrontando anche ruoli meno schematici in Processo alla città (1952) di L. Zampa e Le notti di Cabiria (1957) di F. Fellini. Tra le sue interpretazioni successive si segnalano Il clan... Approfondisci
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