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J. Kenneth Riches

Curatore: M. Sampaolo
Editore: Laterza
Anno edizione: 2002
Pagine: 206 p.
  • EAN: 9788842067054
La Bibbia è uno dei libri maggiormente letti nel mondo eppure l'ignoranza a proposito dei suoi contenuti è sempre più crescente e diffusa tra persone di cultura e religione diverse. Condividendo il medesimo obiettivo del romanzo di Margaret Atwood The Handmaid's Tale (Virago Press 1987) e cioè quello di mostrare l'occasione mancata se non i pericoli della scarsa famigliarità con il libro che rappresenta una delle fondamenta della nostra storia società e cultura il volume di John Riches è insieme un ottimo strumento propedeutico alla lettura dei testi biblici e una sintetica ma efficace presentazione di alcune problematiche legate all'uso della Bibbia o più precisamente delle bibbie. I capitoli sono in effetti brevissime monografie dedicate a temi quali la formazione dei canoni attraverso i processi di composizione e tradizione dei libri biblici e la loro differente accettazione nelle varie comunità sorte all'interno dell'ebraismo e del cristianesimo le letture e interpretazioni di tali testi da parte di credenti e non credenti i loro influssi sulla cultura alta e popolare e infine il loro ruolo politico. Attraverso un'esposizione descrittiva di tutte queste tematiche l'autore ora prende in esame casi specifici come la nascita della teologia della liberazione sudamericana da un certo tipo di utilizzo dei testi sacri ora percorre rapidamente secoli di storia come nel caso della presentazione delle tappe fondamentali della critica biblica. La dichiarazione della parzialità delle questioni trattate che rispecchiano gli interessi dell'autore e apertamente lasciano trasparire le sue credenze e il suo angolo di visuale mette in guardia fin dall'introduzione il lettore che avvertito non potrà che lasciarsi trasportare da una lettura che con ogni probabilità gli lascerà il desiderio di leggere o rileggere il Libro dei libri e di approfondire gli argomenti di cui ha avuto in questo modo un primo assaggio.
Mariachiara Giorda