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Blue Train (Rudy Van Gelder)

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Artisti: John Coltrane
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Blue Note
  • EAN: 0724359172125

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Disco 1
1
Blue train
2
Moment's notice
3
Locomotion
4
I'm old fashioned
5
Lazy bird
6
Blue train (alternate take)
7
Lazy bird (alternate take)
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  • User Icon

    Fantastico!

    24/02/2019 00:06:46

    Il migliore lavoro tradizionale di Coltrane. Un disco tipicamente hard bop del Coltrane prima maniera semplicemente meraviglioso. Fra gli altri degna di nota la tromba di Lee Morgan che duetta nel brano di apertura con il sax di John. Se si fosse fermato qui’ sarebbe stato solo un saxofonista eccezionale. Invece da qui’ e’ partito.

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    paolo

    22/09/2018 21:53:50

    Coltrane, l'uomo del be bop, realizza con quest'album un suono caldo, legato al blues, ma sempre e comunque jazz, con melodie gestite al meglio dall'intero sestetto. Bellissimo!!!

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    Kilgore

    06/05/2015 14:44:01

    Il Trane prima maniera al suo meglio. Alcune ballad indimenticabili - come il pezzo che dà il titolo all'album - sembrano riempire l'aria della stanza in cui vengono suonate. Sezione ritmica da mettersi le mani nei capelli: Philly Joe Jones alla batteria e Paul Chambers al basso... niente da aggiungere. Ma anche le ance non sono da meno: Curtis Fuller al trombone e Lee Morgan (grande anche come compositore, secondo me) alla tromba. Insomma, tutta roba buonissima che saltella fra i solchi, come si diceva una volta.

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    elendil

    16/06/2005 12:15:31

    the best music ever !!!!!

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
  • John Coltrane Cover

    Sassofonista statunitense di jazz (sax tenore e sax soprano). Impresse una svolta decisiva al jazz successivo al bop di Charlie Parker. Dopo avere suonato l'alto nel '49 nell'orchestra di Dizzy Gillespie, nel '51 fu al sax tenore nel piccolo complesso di Gillespie, rivelando già quella sonorità urlata e risonante che aveva maturato in precedenti esperienze nel rhythm and blues. Nel '53 suonò con Johnny Hodges e dal '55 con Miles Davis: e qui, dopo un'ossessiva esplorazione delle possibilità armoniche e attraverso le «sheets of sound» o «strisce sonore» costituite da brevissime note, trovò nella modalità la chiave risolutiva per la trasformazione sonora del materiale di base, liberando l'improvvisazione (anche seguendo le indicazioni offerte da George Russell e Ornette Coleman) dai limiti strutturali... Approfondisci
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