Il boulevard del delitto. Amanti perduti Parte 1. New Widescreen Edition (DVD) di Marcel Carné - DVD

Il boulevard del delitto. Amanti perduti Parte 1. New Widescreen Edition (DVD)

Les Enfants du paradis: Le boulevard du crime

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Les Enfants du paradis: Le boulevard du crime
Regia: Marcel Carné
Paese: Francia
Anno: 1945
Supporto: DVD
Salvato in 13 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (7 offerte da 11,35 €)

Siamo nella Parigi del 1840, il mimo Baptiste Debureau, romantico e malinconico, incanta le folle del teatro dei Funambules, commuovendo i ragazzi del loggione (Les enfants du paradis). Si innamora perdutamente di Garance, donna dal fascino inarrivabile, che per lui lascia Lacenaire, bandito dandy. Garance è però volubile e abbandona anche il timido, innamoratissimo Baptiste, prima per il grande attore Lemaître, poi per il conte di Montray, di cui diventa la mantenuta. Nel frattempo però per Baptiste le cose cambiano. Ma gli eventi saranno raccontati nel film “L’uomo in bianco”…
Capolavoro senza tempo, che conserva intatto il fascino della poesia eterna, “Les Enfants du paradis” segna l'apice della collaborazione artistica fra Carné e lo sceneggiatore-poeta Jacques Prévert, dove il regista ha trasportato nella storia il suo mondo di realismo poetico e ha messo in scena la grande letteratura francese di Hugo e Balzac. Nel 1971 fu definito, durante la cerimonia dei César «il miglior film nella storia del cinema sonoro francese». ***QUESTO DVD CONTIENE IL FILM, SIA IN UNA NUOVA EDIZIONE ANAMORFICA 1.78:1 (APPOSITAMENTE ADATTATA PER TELEVISORI 16:9), CHE NELLA VERSIONE CLASSICA IN 1.33:1 (PILLARBOX).***

Capolavoro senza tempo, che conserva intatto il fascino della poesia eterna

Trama

Il film apparve in Francia in due episodi: Il boulevard del delitto e L'uomo in bianco. Carné elaborò una sintesi di 100 minuti che è quella vista in Italia col titolo appunto, Gli amanti perduti. Siamo nella Parigi del 1840, il mimo Baptiste Debureau (Barrault), romantico e malinconico, incanta le folle del teatro dei Funambules, commuovendo i ragazzi del loggione (Les enfants du paradis). Si innamora perdutamente di Garance, donna dal fascino inarrivabile (Arletty: "Je m'apelle Garance", nella scia di questa frase è creato un clima struggente), che per lui lascia Lacenaire (Herrand), bandito dandy.

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: 30 Holding, 2019
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Francese (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano nelle parti non doppiate
  • Formato Schermo: 1,78:1; 1,33:1
  • Area2
  • Arletty Cover

    Nome d'arte di Bathiat Arlette-Léonie, attrice francese. Di umili origini, comincia giovanissima con il teatro e il music hall. Debutta sul grande schermo nel 1930, alla nascita del sonoro, facendo valere da subito la sua peculiare bellezza e un temperamento fuori dal comune. L'incontro decisivo arriva però qualche anno dopo, quando M. Carné ne fa l'interprete assoluta del suo cinema negli anni del «realismo poetico». Forte della sua aria da figlia del popolo, con una sensualità mista al disincanto della donna che seppur giovane ha dovuto conoscere a fondo la vita, A. si cala nei panni prima della prostituta in Albergo Nord e poi dell'amante di J. Gabin in Alba tragica, diretti da Carné rispettivamente nel 1938 e '39. L'interpretazione più convincente è tuttavia quella di Garance, la cortigiana... Approfondisci
  • Jean Louis Barrault Cover

    Attore francese. Si avvicina al teatro sotto la guida del mimo E. Decroux, la cui lezione, insieme a quella di A. Artaud, è determinante per la sua formazione artistica. Nel 1940 viene chiamato da Copeau alla Comédie Française, dove firma le prime regie. Abbandonata la Comédie, fonda una compagnia teatrale insieme alla moglie M. Renaud e nel 1958 viene nominato direttore del neonato Théâtre de France. Il Théâtre de l'Odéon da lui diretto a Parigi verrà occupato nel maggio '68. Perfetto «animale da palcoscenico», è considerato in patria uno dei più grandi teatranti del secolo, ma di fronte alla macchina da presa non riesce a liberarsi da una fisicità nevrotica e dai vezzi del mattatore che lo hanno circoscritto a ruoli di personaggi divorati da qualche sacro fuoco, come il dottor Jekyll o Napoleone.... Approfondisci
  • Pierre Brasseur Cover

    "Nome d'arte di Albert Espinasse, attore francese. Recita in spettacoli d'avanguardia ed è attore boulevardier prima di esordire nel cinema nel 1925 (La fille de l'eau di J. Renoir); in seguito alterna le due attività, nel corso di una carriera fortunatissima e di grande prestigio. Al cinema si specializza nella caratterizzazione di personaggi negativi: è il gangster di Il porto delle nebbie (1938), l'attore istrione di Amanti perduti (1945), il mite vagabondo di Il quartiere dei lillà (1957) di R. Clair. A teatro ottiene grande successo nella compagnia di J.-L. Barrault, recitando Camus, Anouilh e Sartre. Ha scritto anche alcune commedie da lui stesso interpretate. Negli ultimi anni della sua lunga attività cinematografica impegna il suo temperamento drammatico in interpretazioni marginali... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali