Breve storia di chiunque sia mai vissuto. Il racconto dei nostri geni - Adam Rutherford,Sabrina Placidi - ebook

Breve storia di chiunque sia mai vissuto. Il racconto dei nostri geni

Adam Rutherford

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Traduttore: Sabrina Placidi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 2,01 MB
Pagine della versione a stampa: 342 p.
  • EAN: 9788833975610
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Gaia la libraia

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Questo libro parla di te, proprio di te in prima persona. Di te e di tutti i cento e più miliardi di esseri umani che sono nati dall'inizio dei tempi. Il DNA - il nostro codice genetico, quella lunghissima stringa di A, T, G e C variamente alternate che portiamo nel nucleo di ogni nostra cellula - viene qui letto da Adam Rutherford come un libro di storia. Oggi si può fare. A saperlo leggere, infatti, il DNA racconta molte cose: nascite, morti, malattie, guerre, carestie, migrazioni e tanto, tanto sesso. Per anni abbiamo letto il DNA solo come un manuale di istruzioni, il codice sorgente della vita. Lo abbiamo studiato, lo abbiamo modificato, abbiamo sperimentato con le sue sequenze e continuiamo a farlo. Ma dal 2001, da quando cioè è stato per la prima volta pubblicato il risultato del Progetto Genoma Umano, ci siamo trovati tra le mani uno strumento fenomenale, che ci ha permesso di fare una cosa inaspettata e nuova: studiare la nostra storia. Poco tempo dopo, grazie agli avanzamenti tecnici della genetica degli ultimi anni, siamo persino stati in grado di studiare il DNA antico, quello rimasto intrappolato in quantità infinitesime nei resti di esseri umani morti da secoli o millenni, e in qualche caso persino decine di migliaia di anni. E abbiamo potuto confrontarlo col nostro e vedere da quello che era rimasto impresso nelle sequenze genetiche tutto ciò che è accaduto all'umanità nel frattempo. Dimenticate l'algoritmo della vita, il DNA che «determina» la nostra natura o l'evoluzione lineare e inesorabile dalla scimmia verso l'uomo (per non dire della supposta divisione della nostra specie in «razze»). Dimenticate tutto, perché ora sappiamo che il DNA è una cosa molto più complessa, affascinante e molto, ma molto più fluida...
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    Alfredo

    12/07/2018 12:42:51

    Il titolo di questo libro è molto affascinante e lo stesso fascino lo si ritrova tra le sue pagine. Un libro di storia, la storia del nostro DNA, la storia scritta dentro ogni cellula da miliardi di anni di evoluzione, che tramandiamo da generazioni e generazioni ai nostri figli, un libro che accorcia le distanze, che fa capire quanto sia sciocco accapigliarsi sui “problemi” delle razze quando le razze umane non esistono. Siamo unici questo si, con le nostre esperienze, il nostro vissuto, il nostro futuro aperto in un universo totalmente indifferente alla nostra presenza ma che abbiamo cercato (in parte riuscendoci) di plasmare a nostro piacimento anche se i risultati non sono sempre quelli sperati. La storia del progetto genoma umano, le scoperte meravigliose che sono state fatte ma anche i limiti che la nostra conoscenza e la nostra tecnica hanno incontrato nel cercare di descrivere un codice apparentemente semplice ma talmente complicato da essere ancora oggi un rompicapo. L’autore, con linguaggio ironico a tratti divertente quasi sarcastico ma molto accessibile introduce allo studio della genetica, della genomica e della biologia molecolare, difende (e come potrebbe essere altrimenti) la teoria dell’evoluzione per selezione naturale e si chiede se in questa terra la selezione naturale sia ancora all’opera, vagliando una disputa che va avanti da tempo tra natura e cultura. Siamo esseri apparentemente perfetti plasmati dall’imperfezione della replicazione del nostro DNA. Consigliatissimo

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