C'era una volta in America (DVD)

(Once Upon a Time in America)

Titolo originale: Once Upon a Time in America
Regia: Sergio Leone
Paese: Stati Uniti
Anno: 1984
Supporto: DVD

34° nella classifica Bestseller di IBS Film - Drammatico

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 9,99

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Descrizione

Il capolavoro di Sergio Leone, che ci trasporta nella New York del secolo scorso

Anni Venti: due ragazzini ebrei, Max e Noodles, iniziano la loro carriera nella malavita facendo pissoli traffici. Noodles, innamorato di Deborah, finisce in prigione e ne esce durante il proibizionismo. La banda continua a fare affari d'oro, ma a poco a poco tra Max e Noodles il rapporto si guasta. Un giorno, Max muore in uno scontro a fuoco e Noodles resta solo. Ma trent'anni dopo riceve una lettera...

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Roberto

    23/09/2018 18:46:06

    Si tratta di un film semplicemente "epocale", un sunto di tutti i temi dell'opera di Sergio Leone: l'amicizia tradita, l'impossibile recupero del passato, il rimpianto per una vita sprecata, l'inevitabile resa dei conti con il proprio destino. Indimenticabile la colonna sonora di Ennio Morricone. In due parole: capolavoro assoluto!

  • User Icon

    Carlo

    23/08/2018 14:38:09

    Compendio del cinema leoniano, “C’era una volta in America” completa maestosamente la lunga cavalcata del regista attraverso quasi un secolo di storia nordamericana: dall’epopea della frontiera (la “Trilogia del dollaro” e “C’era una volta il West”) alla Rivoluzione Messicana con “Giù la testa”, per giungere alla qui presente pellicola - ispirata al romanzo “Mano armata” di Harry Grey – in cui riviviamo l’era dei gangsters e del Proibizionismo nella turbolenta New York degli anni ’20 e ’30. Protagonisti due ragazzi del ghetto ebraico, Noodles e Max, a capo di una piccola banda di quartiere che in pochi anni si fa strada nel mondo della malavita, arricchendosi con il fruttuoso contrabbando di alcolici. I soldi e il potere così ottenuti sembrano però non soddisfare mai l’irrequieto e ambizioso Max, ansioso di alzare continuamente la posta fino a costringere il più controllato Noodles a prendere una decisione che segnerà in modo drammatico le loro vite. L’ambientazione nella scena criminale newyorkese rende appassionante la vicenda e costituisce l’ideale tessuto narrativo su cui sviluppare le tematiche care a Leone: l’amicizia virile, il tradimento, la violenza sociale e individuale, l’inesorabile scorrere del tempo, su tutto aleggia un mood nostalgico, caratterizzante gran parte della filmografia del cineautore romano e qui portato alla massima intensità (significativa in tal senso la sequenza con la versione orchestrale di “Yesterday”). Una delle più alte rappresentazioni della settima arte (nella versione integrale, mentre fu indecente quella montata dal produttore Arnon Milchan e destinata al mercato USA, mediocre al punto da pregiudicare il successo del film ai botteghini americani), regia sontuosa, Robert De Niro e James Woods incommensurabili, fotografia eccezionale di Tonino Delli Colli e Morricone particolarmente ispirato. Cinque stelle al capolavoro del grande Sergio, ne meriterebbe dieci.

  • User Icon

    ziogiafo

    26/10/2017 14:06:03

    ziogiafo - C'era una volta in America - USA 1984 - 1^ parte - Con non pochi sacrifici e dopo molti anni di lavorazione, il grande Sergio Leone con questo film diede un'immensa lezione d'arte al mondo del cinema americano, ma purtroppo la diffidente Hollywood di quegli anni non capì e mandò in distribuzione negli Stati Uniti una squallida versione ridotta che non rese giustizia al capolavoro originale. Ben presto però, dopo aver fatto il giro del mondo, il film fu definito per la versione autentica, come il più grande affresco cinematografico della drammatica epoca del “proibizionismo” e della nascita delle prime spietate bande di gangster nella New York degli anni ’20. Con questa inestimabile opera, Sergio Leone dimostrò di sapersi calare in maniera naturale anche nelle radici dell’immaginario americano, con una passione tutta concentrata nella sua perfetta arte di direttore di scena. Già conosciuto in America come leggendario regista di ineguagliabili “Western”. Sergio Leone preparò questo suo ultimo film con tanta dedizione, al punto che oggi “C'era una volta in America” viene definito come il suo film-testamento. Tre ore e quaranta minuti di grande spettacolo, dove lo spettatore viene coinvolto in un’atmosfera epica, piena di avvenimenti che descrivono in maniera dura la psicologia dei protagonisti e la drammatica realtà in cui vivono. E’ un film su cui si può riflettere a lungo, di non facile approccio ma digeribile gradualmente, sia per la sua complessa dinamica che appassiona e incuriosisce in crescendo, sia per la meravigliosa ambientazione e il magistrale utilizzo di sequenze in flashback, in cui vengono racchiuse le dettagliate vicende della storia. Il film prende spunto da un romanzo autobiografico di un vero gangster (Harry Grey), pubblicato prima con un titolo e poi successivamente come “Once Upon a Time in America”. …/continua nella 2^ parte.

  • User Icon

    ziogiafo

    26/10/2017 14:02:38

    ziogiafo - C'era una volta in America - USA 1984 - 2^ parte - La storia si svolge in piena epoca di “proibizionismo” a New York negli anni ’20, dove un gruppo di ragazzini che vivono praticamente per strada, in un quartiere ebraico, cominciano la loro carriera di piccoli malviventi ma con grandi progetti, costituendo ben presto una temibile banda di gangster che li porta a concludere, con spietate azioni, affari d’oro. Max e Noodles, sono due buoni amici nella vita e inseparabili soci, capibanda affiatatissimi, ma con due caratteri ben diversi, ognuno protagonista del suo tempo e con ambizioni differenti. In questa drammatica vicenda non mancano le delicate storie d’amore che i protagonisti si portano dietro sin dall’infanzia. Purtroppo nel corso degli anni, tutto prende una piega deleteria, per l’egoismo e il disorientamento che quel tipo di vita li porta a vivere e quindi, si finisce per essere spietati anche con i propri sentimenti. Robert De Niro (Noodles) in forma smagliante è il vero protagonista della storia e riesce come al solito a ricoprire il suo ruolo in maniera ineguagliabile. Encomiabile anche l’interpretazione di James Woods nel ruolo di Max, una piccola e stupenda Jennifer Connelly, agli esordi della sua carriera, e ancora, Elizabeth McGovern, Joe Pesci, Danny Aiello, tutti all’altezza dell’impegnativo compito. Le magiche inquadrature dirette dal grande maestro italiano si susseguono in suggestivi passaggi narrativi, accompagnati dalla memorabile colonna sonora di quel “mostro sacro” di Ennio Morricone, compagno inseparabile di Sergio Leone, presente con le storiche colonne sonore in ogni suo lavoro. A loro due, dedicherei la celebre frase pronunciata nel film da Noodles: “I vincenti si riconoscono alla partenza”. Cordialmente, ziogiafo.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
  • Produzione: Eagle Pictures, 2017
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Durata: 229 min