Caccia all'omo. Viaggio nel paese dell'omofobia - Simone Alliva - ebook

Caccia all'omo. Viaggio nel paese dell'omofobia

Simone Alliva

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Editore: Fandango Libri
Testo in italiano
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Dimensioni: 412,31 KB
Pagine della versione a stampa: 208 p.
  • EAN: 9788860446992
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Gaia la libraia

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A Torino un ragazzo gay viene picchiato dai vicini di casa, è una spedizione punitiva: "Sei gay, ti uccidiamo". Intanto la Capitale brucia: con un pugno sferrato in pieno volto muore Umberto Ranieri l'artista 53enne di origini abruzzesi, noto col nome d'arte di Nniet Brovdi. A Cagliari un gruppo di ragazzi insulta e aggredisce un 17enne e una sua amica, "frocio di merda" e giù botte. Il pestaggio viene filmato e caricato online, per divertimento. A Domodossola, una ragazza è obbligata a 15 anni ad avviare un percorso di teorie riparative: è lesbica dunque malata, per i genitori va curata. Le cronache delle aggressioni a gay, lesbiche e trans raccontano di un paese intossicato dall'odio. Soprattutto dopo le ultime elezioni politiche, quelle dell'Italia del cambiamento. Quelle del "prima gli italiani". Con le elezioni del 4 marzo 2018 le lancette della vita civile nel nostro paese hanno cominciato a girare al contrario e non si sono più fermate: l'Italia si è consegnata nelle mani di chi prometteva di abolire le unioni civili, di cacciare il "gender" dalle scuole, di curare gli omosessuali, in ogni modo. E da allora i casi di aggressioni, minacce, bullismo sono diventati sempre più frequenti, nell'indifferenza generale. Come se il vaso di Pandora fosse stato scoperchiato. Simone Alliva ha viaggiato da Nord a Sud per raccogliere le storie di chi ha provato e prova sulla propria pelle gli effetti di un continuo incitamento all'odio, della continua negazione della propria esistenza. Un'inchiesta accurata, la prima nel suo genere, con numeri alla mano e l'analisi approfondita delle ragioni e delle conseguenze di un tale inasprimento dei toni del dibattito, che ci consegna un importante monito: si è aperta la caccia ai "diversi", e quando le mani sono armate nessuno può considerarsi al sicuro. La prima inchiesta che indaga la violenza omotransfobica in Italia.
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  • 4.5 In Italia casi di omotransfobia registrati soltanto nel 2019 sono 212 e due morti. In tutto il 2018 sono stati 211. Nel 2017 si contano 144 casi. Mentre nel 2016 la stima è di 109. C’è qualcosa che pulsa nell’anima di questo paese e fa paura. Questa è stata la prima cosa che ho sottolineato leggendo Caccia all’omo di Simone Alliva, un’inchiesta con numeri alla mano, analisi delle ragioni e delle conseguenze di dibattiti sul tema, di pensieri e comportamenti, da Nord a Sud. Un’inchiesta che indaga la violenza omotransfobica in Italia. Io ci provo a capire cosa ci sia dietro tutto quest’odio, le motivazioni, le cause, i ragionamenti. Ci provo a dire che abbiamo tutti gli stessi diritti, che tutti abbiamo il diritto di amare chi vogliamo. […] amare una persona del proprio sesso e creare legami insieme è un diritto umano. Ma non c’è verso. Anzi, a volte il verso c’è, a volte va bene, è accettato, anche se malincuore, che queste persone stiano con altre dello stesso sesso, ma l’adozione no, quella no, perché la famiglia è data da un uomo e una donna. Come se le persone Lgbt fossero nemici del popolo. “Non si tratta più di essere contrati al matrimonio per esempio, ma è l’individuazione della persona come bersaglio anche con intento diffamatorio. Il bersaglio non è più l’istanza che porti ma la persona, indebolire te per indebolire la causa.” Ma chi dice che la famiglia è data da un uomo e da una donna? È così e basta. Ah be’, se è così e basta tutto ha più senso. Come se i maltrattamenti non esistessero all’interno di famiglie etero; come se le famiglie omo non fossero in grado di amare come si deve un bambino; come se crescere in una famiglia etero faccia sì che tu sia etero e sano, mentre crescere in una famiglia omo faccia sì che tu sia (anzi, diventi, diventare è in questo caso il termine che si usa) omo, con qualche disturbo, con qualcosa che non funziona. Cosa vogliamo dire di quelle famiglie etero che picchiano a [continua sul blog]

  • Simone Alliva Cover

    Simone Alliva, giornalista professionista, è nato in Calabria dove ha mosso i primi passi dentro i giornali locali. Vive a Roma dove scrive di cronaca politica e diritti civili. Autore per L’Espresso di diverse inchieste tra le quali Caccia all’Omo. Viaggio nel paese dell’omofobia. Nel 2017, per HuffPost Italia ha raccontato per primo in Italia gli orrori della persecuzione degli omosessuali in Cecenia. Oggi collabora con L’Espresso, Esquire Italia. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Caccia all'omo (Fandango, 2020). Approfondisci
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