La caduta dei giganti. The century trilogy. Vol. 1 - Adriana Colombo,Paola Frezza Pavese,Nicoletta Lamberti,Roberta Scarabelli - ebook

La caduta dei giganti. The century trilogy. Vol. 1

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Editore: Mondadori
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 1,64 MB
  • EAN: 9788852016844
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Gaia la libraia

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I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa. Tutto ha inizio nel 1911, il giorno dell'incoronazione di Giorgio V nell'abbazia di Westminster a Londra. Quello stesso 22 giugno ad Aberowen, in Galles, Billy Williams compie tredici anni e inizia a lavorare in miniera. La sua vita sembrerebbe segnata. Amore e inimicizia legano la sua famiglia agli aristocratici Fitzherbert, proprietari della miniera e tra le famiglie più ricche d'Inghilterra. Lady Maud Fitzherbert, appassionata e battagliera sostenitrice del diritto di voto alle donne, si innamora dell'affascinante Walter von Ulrich, spia tedesca all'ambasciata di Londra. Le loro strade incrociano quella di Gus Dewar, giovane assistente del presidente americano Wilson. Ed è proprio in America che due orfani russi, i fratelli Grigorij e Lev Peskov, progettano di emigrare, ostacolati però dallo scoppio della guerra e della rivoluzione. Dalle miniere di carbone ai candelabri scintillanti di palazzi sontuosi, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali. Ne sono protagonisti ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e sopra tutto e tutti le conseguenze della guerra per chi la fa e per chi resta a casa.
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    Tiziana Albi

    04/08/2020 00:18:43

    molto bello il primo della trilogia letto molto velocemente

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    loraroncofranci

    16/05/2020 11:09:26

    Ken Follett è tornato e riscrive la storia nella Storia! I personaggi del libro intrecciano le loro vite con i personaggi realmente esistiti nella granda ragnatela che è la I° Guerra Mondiale Condivido l'opinione che questo testo, il primo di una trilogia, è un vero capolavoro di letteratura paragonabile - in un altro contesto storico - ad "I pilastri della Terra"

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    valem

    16/05/2020 07:51:20

    Descrivere un libro così bello, così avvincente e così ben scritto credo sia compito di un recensore di professione e non di un semplice appassionato di Ken Follett e della lettura in generale. Un recensore che saprebbe descrivere, con termini appropriati e con una stile adeguato, perché "La caduta dei giganti" non può non essere considerato un capolavoro, uno di quei libri ("mattoni", per chi giudica un testo unicamente dalla lunghezza) che, nonostante le mille pagine, si legge in pochissimi giorni, che, ambientato durante la prima guerra mondiale, narra di storie di popoli e di persone costrette ad allontanarsi, a trasformarsi da amici in nemici a causa di un assurdo conflitto.

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    kokkola

    16/05/2020 07:48:01

    Per alcuni sarà blasfemia, ma lo metterei anche al pari de "I Pilastri della Terra". La storia, ambientata del periodo della I Guerra Mondiale, è un intrecciarsi delle vicissitudini dei molti personaggi, di varia estrazione sociale. Diventa spontaneo provare odio o simpatia per i personaggi, e persino immedesimarsi in alcuni di essi - pensare a cosa si sarebbe fatto in circostanze simili o a cosa si farebbe in circostanze analoghe al giorno d'oggi. "La Caduta dei Giganti" presenta una narrazione fresca, vivace, e racconta un periodo storico molto importante, portando il lettore ad interessarsi ad esso ed a volerlo approfondire. Ovviamente, come ci aspetta da Follett, la narrazione è scorrevole, a tratti persino entusiasmante, e non si smetterebbe mai di leggere. Arrivato all'ultima pagina ho pensato "peccato, è già finito".

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    fenoo

    16/05/2020 07:45:24

    Un libro bellissimo che parla della prima grande guerra attraverso la vita dei suoi personaggi, il mescolarsi delle vicende di cinque famiglie che si innamorano combattono soffrono e sono testimoni della prima grande guerra e del cambiamento che ne deriverà, in base all'essere vinti o vincitori. Un romanzo molto lungo ma mai noioso assolutamente scorrevole che incarna l'assoluta capacità del suo autore di rendere i suoi personaggi umanamente imperfetti in cui ognuno di noi si può identificare, impossibile non farsi coinvolgere e smettere di leggerlo uno di quei libri che non vorremmo finisse mai.

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    val

    16/05/2020 07:42:10

    E' stato detto da più parti che contiene alcuni cliché, ma il risultato complessivo è una storia avvincente e convincente, con il giusto equilibrio tra narrazione, romanticismo, passione, azione, costruzione psicologica dei personaggi. Ho apprezzato in particolare alcuni aspetti. Capita davvero raramente di trovare personaggi femminili così vivaci, intelligenti e protagonisti. Ritrovare poi una plausibile ricostruzione di storia delle donne con tanto di accenno alle lotte per il voto e altri diritti non è stato solo un piacere, ma una vera emozione di gioia. La descrizione della guerra come un'inutile impresa colossale destinata al massacro e dettata più dal caso, dall'interesse di alcuni potenti che da una vera ragione è realista e scioccante allo stesso tempo. Ci sono momenti di azione e pianificazione interessanti che lasciano però lo spazio all'umanità dei singoli personaggi.

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    silvy

    16/05/2020 07:36:59

    Il testo è scorrevole, non vorresti mai smetter di leggerlo. Mescolare gli eventi e i personaggi della storia vera con personaggi ed eventi di fantasia senza tralasciare i passaggi chiave mi ha ricordato quello che studiavo a scuola, però in un modo più avvincente e sicuramente meno noioso. Adesso mi accingo a leggere l'Inverno del mondo in attesa del terzo... Eccellente, lo consiglio a tutti! Grazie Ken Follet per aver compiuto un'opera omnia sulle tensioni storiche del periodo.

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    serefin

    16/05/2020 07:32:10

    A mio parere un romanzo grande solo all'apparenza, scorre molto bene e i personaggi inventati si intrecciano molto bene con la storia del 20esimo secolo. L'unico problema forse é che in determinati momenti é un po pesantuccio, sopratutto quando si parla di politica (sia bellica che interna) ma questo gli e lo possiamo perdonare anche perché la politica é stata una pedina che ha caratterizzato molto il tempo in questione. Ne vale veramente la pena!

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    montesc

    16/05/2020 06:42:51

    Avrò letto una quindicina di libri di Ken Follett in 20 anni e non mi stanco mai di intraprenderne uno nuovo. Penso che la tensione che si avverte nei suoi libri non dipenda solo da quel che lui ha dichiarato in una sua famosa intervista sul settimanale del Corriere della Sera. In realtà le storie si basano su personalità tracciate in modo schematico: buono contro cattivo. Il lettore si immedesima naturalmente nella parte dei buoni e sa che alla fine prevarranno. Tutto si capisce già alle prime battute del libro che si legge attendendo questo epilogo per cogliere il riscatto che ognuno di noi si aspetta nella propria vita. Vengono richiamate sensazioni di sopraffazione, rivolta, ingiustizia. E' lodevole in questo libro il tentativo di addentrarsi nelle pieghe di ciascuna fazione. E' avvincente ma un po scontato. Nonostante tutto mi piace lo stesso. Ho comprato subito il seguito stavolta lo affronterò in lingua originale.

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    ramunca

    16/05/2020 06:39:47

    E' vero che la prima meta' della caduta dei giganti e' avvincente e si legge tutta d'un fiato..... E poi perde un po' di ritmo ma sicuramente stimola la curiosità al seguito che verrà . Mi e' piaciuta molto l' idea di più personaggi abbinati alla storia dei loro Paesi... Finalmente la descrizione di un Regno Unito non troppo idealizzato o demonizzato ....e cosi' mi e' piaciuto molto il racconto della rivoluzione russa, a mio parere, ben raccontata senza cadere nella solita demagogia di parte. Confrontato al seguito dei pilastri della terra (che ho trovato banale e praticamente una copia del primo), Fall of giants e' più interessante e di una certa imparzialità storica che rende il racconto forse un po' soft ma sicuramente meno prosaico. Ovviamente la parte romanzata, a volte, banalizza il corso degli eventi ma, rende bene nell'intreccio delle storie dei personaggi. Spero vivamente che il seguito contenga sempre quello stile delicato ed imparziale con un po' più di vivacità e ritmo per meritarsi un 5 stelle!

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    catear

    16/05/2020 06:34:52

    Ho letto prima il volume due (L'inverno del mondo) ma lo sconsiglio, è meglio leggerli in ordine. Il libro è coinvolgente e appassionante, non è facile staccarsi dalla lettura. Interessante dal punto di vista storico: si entra dentro gli eventi e si capisce, molto meglio che sui libri di storia, come sono andate le cose e come la gente comune le ha vissute (mi auguro che le ricerche storiche di Follett siano accurate e che ci si possa fidare di quello che racconta). Il confronto con "Guerra e pace" è inevitabile visto che sono strutturati alla stessa maniera. Ma sono due pianeti diversi: Follett è un ottimo sceneggiatore, furbo ed esperto, leggendo questo libro si ha la sensazione di seguire una ottima fiction ben costruita, leggendo Tolstoj si ha invece la sensazione di scendere negli abissi del mistero umano. Guerra e pace lo leggi e lo rileggi di continuo e ogni volta ti dà qualcosa di nuovo, Follett lo leggi una volta, lo metti in libreria per sempre e, al massimo aspetti di vedere un bel film tratto dal libro.

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    brusca94

    16/05/2020 06:30:30

    Non c'è molto da dire su questo libro (Primo della Century Trilogy), stiamo parlando di Ken Follet, una garanzia oggi come oggi. Non mentirò e vi dirò che originariamente ho acquistato il libro quale pretesto per addentrarmi nell'ottica della storia contemporanea (che non mi aveva mai affascinato). Sin dalle prima pagine sono stato catapultato in vicende così normali all'apparenza e mi sono stati presentati personaggi alle quali storie mi sarei affezionato con più fretta del previsto. Difatti la prima parte del libro a questo è dedita, presentazione dei personaggi in (quasi) tutte le loro sfaccettature. Dopodiché, vi è l'inizio del conflitto vero e proprio che si sviluppa nella seconda parte del libro. Sono stato a dir poco stregato da come l'autore abbia saputo gestire le varie situazioni rendendo l'opera mai noiosa e pesante solo in brevi passaggi. Purtroppo non posso dire con quanta affidabilità siano riportati gli eventi storici, ma da quando ho iniziato questo libro sono iniziate contemporaneamente discussioni riguardo la Prima Guerra Mondiale con molte mie conoscenze che sono informate in materia molto più di me e non mi è mai capitato di esser ripreso mentre esponevo miei punti di vista su, appunto, determinati eventi.

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    acas

    16/05/2020 06:25:09

    Il primo capitolo è stato letto lentamente, per vari impegni. Dopo una settimana mi sono fatta coraggio e ho iniziato la lettura... Non l'avessi mai fatto, non ho più mollato il libro. Mi ha seguito dappertutto, scuola, impegni pomeridiani, lavoro e soprattutto mi ha fatto compagnia in lunghe nottate passate insonni per leggere! La storia mischia bene le varie classi sociali, descrivendo un'Inghilterra per alcuni versi simile alle storie italiane che narrano i nonni, vissuti a cavallo tra questi due secoli. L'amore tra la governante e il conte è un classico, ma è stato trasformato in modo interessante. Gli ideali politici spiegano bene il concetto presente in Inghilterra tra le due fazioni. Vogliamo parlare il trionfo delle donne come personaggi? Sono tutte alquanto indipendenti e per una volta non vengono viste come le solite sottomesse. Si conclude lasciandoci con l'acquolina in bocca, in quanto porge uno sguardo al futuro che è tutto un dire.

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    nadiapregnolato

    15/05/2020 17:04:31

    Ken Follett è riuscito, ancora una volta, a scrivere un altro successo! In ogni pagina, si viene risucchiati dalla storia della I GM, con l'intreccio delle vite di 5 famiglie, 4 europee ed una degli Stati Uniti, con personaggi realmente esistiti. Sembra di ripercorrere tutto il conflitto vissuto dalla parte dei protagonisti. Un vero capolavoro di letteratura del nostro tempo.

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    Filippo

    14/05/2020 20:28:30

    Romanzo storico che segue le vicende di 5 famiglie nell'ambito della prima guerra mondiale e rivoluzione d'ottobre. Accurata ricostruzione storica e narrazione coinvolgente, prima parte di una trilogia, non al livello di quella di kimgsbridge, ma certo godibile.

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    Andrew

    14/05/2020 08:33:38

    Primo libro di una trilogia magnifica. La storia romanzata da Ken Follet dagli antipodi della prima guerra mondiale, storie di varie vite che si intrecciano tra di loro. Lettura scorrevole e avvincente. Consigliato

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    mbuono

    13/05/2020 19:51:51

    Dopo aver letto altri suoi best seller, come ad esempio i pilastri della terra e mondo senza fine, immaginavo già che non sarei rimasto deluso e così è stato. Adoro anche in questo romanzo la bravura di Follet nell'intrecciare egregiamente molte storie. Infatti racconta la storia di 5 famiglie americane tedesche e russe. In un periodo che va dal 1900 poco prima della guerra, agli anni successivi ad essa. Questo romanzo racconta efficacemente tutto ciò. Reputo che sia pieno di dettagli, e in un certo senso , questi dettagli raccontati da Follet rimangono impressi di più nella mente. Molto informativo ed utile. È interessante scoprire ed immergersi nelle paure che attanagliavano le famiglie in quel periodo di tempo, paura sia dell alta borghesia ma anche della plebe. Sono 995 pagine , e queste scorrono liberamente nella mente. Anche se scritto in maniera tecnica, la lettura scorre fluida. Molto leggera. Lettura consigliata. Anzi consigliatissima.

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    noelm

    13/05/2020 19:48:04

    La prima cosa che mi sento di dire dopo aver letto questo libro è: complimenti, Ken! Avevo già letto (o forse dovrei dire divorato) sia "I pilastri della terra" che "Mondo senza fine", per cui ero pronto allo stile inconfondibile di Follett; eppure questo romanzo mi ha lasciato senza parole per la capacità che l'autore ha avuto nel dare un volto alla Prima Guerra mondiale. Non si tratta di un'elencazione di fatti, battaglie, trattati di pace e così via, ma di una vera e propria full immersion nella vita di alcuni personaggi idealmente vissuti all'epoca del conflitto. Questa caratteristica rende avvincente la storia della Grande Guerra e ne sottolinea le contraddizioni, la barbarie, la devastazione. A 100 anni dallo scoppio della 1GM consiglio vivamente a tutti (e, in modo particolare, agli studenti che si sentono obbligati a studiarla a scuola) di leggere questo capolavoro di storia, thriller e umanità.

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    sesere

    13/05/2020 19:37:36

    Forse molti dei suoi lettori si sono abituati alle sue meravigliose ambientazioni medioevali, mentre questo libro, ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, può dare qualche dubbio. Ma basta leggere poche pagine per cogliere lo stile di Ken Follett. I personaggi e i luoghi sono numerosi, mentre la narrativa, basata su una trama complessa e movimentata, è incentrata sui fatti e sulle relazioni tra i personaggi. Ho apprezzato molto questo libro anche per i suoi riferimenti storici.

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    simof

    13/05/2020 19:33:47

    Mastodontica opera (1000 pagine lette in dieci giorni) di Ken Follett e primo capitolo della trilogia del "secolo". In questo primo libro si affronta il tema della Grande Guerra dal punto di vista di cinque famiglie (una inglese, una gallese, una tedesca, una americana e una russa) e, quindi, di una nutrita sequela di personaggi primari e secondari, per giunta divisi anche tra ricchi e poveri. La trama parte il 22 giugno 1911, con l'incoronazione di Giorgio V ed il primo giorno di lavoro in miniera di Billy Williams (uno dei personaggi primari del libro... e, lo ammetto, il mio preferito) e termine con le elezioni inglesi del dicembre 1923. Trama che, facendo un rapido calcolo, abbraccia un arco di tempo di dodici anni... in cui assistiamo, nel bene e nel male, all'intrecciarsi dei destini delle cinque famiglie e alle varie fasi storiche della Prima guerra mondiale: dalle circostanze che ne hanno decretato lo scoppio fino alla Conferenza di Pace di Parigi ed alla successiva nascita della Società delle Nazioni, passando anche per le prime conquiste femminili e all'avvento al potere di Lenin e della Rivoluzione russa. Libro che ho molto apprezzato perché, pur essendo prevalentemente storico, lascia spazio anche all'amore (travolgente, passionale e travagliato), allo spionaggio e al giallo. Da apprezzare anche il "miscuglio" tra personaggi realmente esistiti (David Lloyd George, Winston Churchill, Giorgio V, Lenin e Woodrow Wilson tanto per citarne qualcuno) ed altri frutto della mente creativa di Follett. Menzione speciale, inoltre, al notevole lavoro di ricerca (lo afferma, alla fine del libro, lo stesso autore) fatto in ambito storico.

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