Casablanca, Casablanca! di Francesco Nuti - DVD
Casablanca, Casablanca! di Francesco Nuti - DVD - 2
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Casablanca, Casablanca!
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Per seguire un importante lavoro, una donna abbandona il fidanzato, lui per distrarsi si dedica al biliardo e s'iscrive ad un torneo internazionale: il caso li fa rincontrare a Casablanca.
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1985
DVD
8032807028583
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Premi

    1985 - David di Donatello - Miglior attore - Nuti Francesco

Informazioni aggiuntive

01 - Home Entertainment, 2009
Eagle Pictures
109 min
Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
4:3 Full Screen
PAL Area2

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Francesco Nuti

1955, Prato

Attore e regista italiano. Raggiunge il successo nel mondo dello spettacolo attraverso il cabaret e la televisione con il gruppo comico toscano dei Giancattivi, accanto ad A. Cenci e A. Benvenuti, la cui comicità, agrodolce e dai toni surreali, è ben evidente già in Ad ovest di Paperino (1982) di A. Benvenuti. Abbandonato il trio, è diretto dal regista M. Ponzi in Io, Chiara e lo Scuro (1983) – vaga parodia di Lo spaccone (1961) di R. Rossen – in cui interpreta un campione di biliardo innamorato di una sassofonista (un’efficace G. De Sio). Dal 1985 si autodirige in film caratterizzati da una comicità vagamente lunare e dalla costante presenza di belle donne. In Casablanca, Casablanca (1985), ancora con la De Sio, ripropone i personaggi di Io, Chiara e lo Scuro, ammiccando garbatamente al mitico...

Francesco Nuti

1955, Prato

Attore e regista italiano. Raggiunge il successo nel mondo dello spettacolo attraverso il cabaret e la televisione con il gruppo comico toscano dei Giancattivi, accanto ad A. Cenci e A. Benvenuti, la cui comicità, agrodolce e dai toni surreali, è ben evidente già in Ad ovest di Paperino (1982) di A. Benvenuti. Abbandonato il trio, è diretto dal regista M. Ponzi in Io, Chiara e lo Scuro (1983) – vaga parodia di Lo spaccone (1961) di R. Rossen – in cui interpreta un campione di biliardo innamorato di una sassofonista (un’efficace G. De Sio). Dal 1985 si autodirige in film caratterizzati da una comicità vagamente lunare e dalla costante presenza di belle donne. In Casablanca, Casablanca (1985), ancora con la De Sio, ripropone i personaggi di Io, Chiara e lo Scuro, ammiccando garbatamente al mitico...

Giuliana De Sio

1956, Salerno

Giuliana De Sio è un'attrice cinematografica di origini salernitane. Con Io, Chiara e lo Scuro (1983) ha vinto un David di Donatello, un Nastro d'argento e un Globo d'oro. Quest'ultimo premio le è stato assegnato nel 1983 anche per Scusate il ritardo e Sciopén. Il secondo David di Donatello lo ha vinto per Cattiva nel 1992, mentre nel 1985 le era stato assegnato il Ciak d'oro per Speriamo che sia femmina. Diverse le sue interpretazioni teatrali, tra cui La doppia incostanza, Scene di caccia in Bassa Baviera e Notturno di donna con ospiti e quelle televisive: Il bello delle donne, Onore e rispetto, Caterina e le sue figlie 2, Mogli a pezzi.È inoltre autrice del momoir Io, Giuliana De Sio, edito da Guida Editori nel 2017.

Daniel Olbrychski

1945, Lowicz

Attore polacco. Bello e atletico, diventa uno dei divi preferiti nella sua madre patria. Studia alla Warsaw School of Drama e debutta, a soli diciannove anni, in Ranny w lesie (Ferito nella foresta, 1964) di J. Nasfeter. Stabilisce quindi un legame importante con il regista A. Wajda e diviene il protagonista di molti suoi lavori cinematografici, tra cui il premiato Il bosco di betulle (1970) e La terra della grande promessa (1974), affresco storico della Polonia alla nascita del capitalismo. Collabora anche con molti quotati registi europei quali M. Jancsó, M. von Trotta, J. Losey, C. Lelouch e F. Nuti. Dagli anni ’70 inizia a interpretare soprattutto ruoli secondari.

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