Il caso Mattei. Le prove dell'omicidio del presidente dell'Eni dopo bugie, depistaggi e manipolazioni della verità

Vincenzo Calia, Sabrina Pisu

Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,25 MB
  • Pagine della versione a stampa: 384 p.
    • EAN: 9788861909441
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    Descrizione
    “Nonostante siano passati tanti anni
    a qualcuno la verità dà ancora fastidio…
    Tutto chiaro fin dal primo momento,
    tutto incerto, coperto, inconfessato,
    depistato per i decenni a venire.”
    Giorgio Bocca
     
    Per la prima volta le prove dell’attentato
    nella ricostruzione del magistrato
    che ha condotto l’inchiesta
     
    Sono passati oltre cinquant’anni da quel 27 ottobre 1962, quando l’aereo su cui viaggiava Enrico Mattei precipitò nella campagna pavese. Cinquant’anni di omissioni, bugie, depistaggi di Stato che hanno visto anche la stampa in gran parte schierata a confondere fatti e prove anziché contribuire a cercare la verità, così come dimostra questo libro, secondo la drammatica ricostruzione di Sabrina Pisu e del pm Vincenzo Calia, titolare dell’inchiesta avviata nel 1994 e conclusa
    nel 2003.
    Non si trattò di un “tragico incidente”, fu “un omicidio deliberato”, qualcuno sabotò l’aereo che precipitò in seguito a un’esplosione. Calia offre un quadro completo dei motivi per cui molti volevano fermare Mattei. Le ipotesi costruite su una documentazione vastissima, raccolta in anni di ricerche, sono rivelatrici.
    Come scriveva Bocca, “la verità dà ancora fastidio”, troppi gli interessi in gioco. Il giornalista Mauro De Mauro, sollecitato dal regista Francesco Rosi a collaborare alla lavorazione del film “Il caso Mattei”, scomparve nel nulla subito prima delle rivelazioni che si apprestava a fare. Chi nel tempo provò a indagare sulla sua morte fu ucciso: il commissario Boris Giuliano, il pm Pietro Scaglione, il generale Dalla Chiesa, il colonnello Ninni Russo, il giudice Terranova. Anche Pasolini, che stava scrivendo il romanzo “Petrolio” con protagonista il successore di Mattei, Eugenio Cefis, fu ammazzato. Vite sacrificate per servire lo Stato e che lo Stato, incapace di processare se stesso, non ha difeso.

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      n.d.

      23/06/2018 12:32:11

      Ampio, documentato, affascinante. consiglio.

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      Ary

      30/08/2017 06:16:51

      I francesi sotto copertura inglese si liberano di Mattei. Se Mattei fosse vissuto più a lungo l'Italia avrebbe superato la Germania e sarebbe diventata la prima economia d'Europa.

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      Anna

      07/04/2017 23:26:35

      Un libro che sto leggendo tutto d'un fiato e che mi sta sconvolgendo, lo voglio consigliare a tutti quelli che vogliono conoscere la verità su un pezzo di storia italiana che è stata occultata. È impressionante il racconto del magistrato della Procura di Pavia che dopo oltre 30 anni è riuscito a dimostrare che Mattei non era stato vittima di un incidente, come la commissione di Andreotti aveva voluto far credere, ma era stato ammazzato.

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