Categorie

Vandana Shiva

Traduttore: G. Pannofino
Editore: Feltrinelli
Collana: Serie bianca
Anno edizione: 2015
Pagine: 206 p. , Brossura
  • EAN: 9788807172823



Il seme è piccolo, ma è anche fucina della vita e della libertà. Ognuno di noi può conservare e coltivare semi e sostenere milioni di piccoli coltivatori e seminatori del mondo, che portano il cibo nei nostri piatti e infondono vita nella terra.

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Vandana Shiva, scienziata e voce autorevole dell’ecologia globale, ha applicato a pieno il mantra del mahatma Gandhi in questo manifesto sulla necessità di realizzare un sistema alimentare compatibile con l’ambiente e vantaggioso per la popolazione mondiale.
In occasione dell’inizio dell’Expo, di cui lei è uno dei volti di Ambassador, l’ambientalista indiana esprime l’urgenza di focalizzarsi su un’agricoltura che protegga il pianeta e che crei mezzi di sussistenza e cibo migliori.
Quello che è certo, è che stiamo vivendo una crisi profonda del modo con cui produciamo, trattiamo e distribuiamo il cibo; un problema alimentare che è insieme problema etico, ecologico, economico e culturale.
Siamo minacciati da un’agricoltura industriale e globalizzata che, in nome della scienza e mossa dall’avidità e dal denaro, ha trasformato il cibo in mera merce facendolo entrare in conflitto con se stesso. È in corso una rivoluzione incentrata sugli Ogm propagandati come mezzo per sfamare il mondo.
La fondatrice di Navdanya, movimento globale contro gli Ogm, attraverso numerose ricerche effettuate durante la sua carriera e riportate in questo saggio tanto agevole quanto esaustivo, afferma quanto gli Ogm comportino solo un maggiore utilizzo di sostanze chimiche, e quanto sia indispensabile invece un’alternativa, un cambiamento dei paradigmi industriali dominanti. Alle domande “Chi nutrirà il mondo?”, “Chi darà da mangiare alla Terra?” la risposta appare chiara: l’agricoltura locale, la compartecipazione della sensibilità, del sapere e dell’intelligenza dei piccoli lavoratori, i numerosi progetti ecosostenibili. È il suolo vivo che ci dà nutrimento, è la legge della restituzione la chiave di un rinnovamento dell’ecosistema globale.
In questo libro si respira a pieni polmoni l’invito a ricongiungersi armoniosamente alla natura e di gettare i semi della speranza e della libertà alimentare, gli unici capaci di far germogliare equilibrio e democrazia autentica.


- Introduzione
- È l'agro-ecologia, non un paradigma conoscitivo violento, a nutrire il mondo
- È il suolo vivo, non il fertilizzante chimico, a nutrire il mondo
- Sono le api e le farfalle, non i veleni e i pesticidi, a nutrire il mondo
- È la biodiversità, non la diffusione di monocolture tossiche, a nutrire il mondo
- Sono i piccoli contadini, non le grandi fattorie industriali, a nutrire il mondo
- È la libertà dei semi, non la dittatura sui semi, a nutrire il mondo
- È l'agricoltura locale, non la globalizzazione, a nutrire il mondo
- Sono le donne, non le multinazionali, a nutrire il mondo
- La via da seguire
- Note

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Il libraio di Novara

    17/09/2015 17.31.54

    La democrazia alimentare è il diritto per tutti i cittadini ad un cibo accessibile, sano, nutriente e prodotto secondo metodi sostenibili. E' il diritto di sapere cosa c'è nel nostro cibo.

Scrivi una recensione