Christiane F. Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino

(Christiane F. Wir kinder von banhof zoo)

Titolo originale: Christiane F. Wir kinder von banhof zoo
Regia: Uli Edel
Paese: Germania
Anno: 1980
Supporto: DVD
Vietato ai minori di 14 anni
Disponibile anche in altri formati:

€ 11,99

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibile in 3 gg lavorativi

Quantità:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Robertissimo

    08/04/2015 14:54:56

    D'accordo, non è un film adatto a tutti. Il tema che tratta è molto delicate: proprio perchè si tratta di una storia vera, che è anche la storia di migliaia di ragazzi/e come Christiane, che ci sono sempre stati e probabilmente (... purtroppo...) sempre ci saranno. Il problema della droga è sempre presente nel mondo, come lo era prima lo è anche adesso, l'unica cosa che cambia è l'informazione e anche il pensiero. Prima non tutti sapevano di quello che succedeva in quella stazione, e chi lo sapeva faceva finta di nulla come se il problema non lo riguardasse. Ora invece si conosce il problema, si cerca di fare qualcosa per ridurlo, anche se a mio avviso sarà difficile estirparlo in quanto chi si droga lo fà perchè lo vuole, o comunque l'ha voluto almeno all'inizio. Se uno insomma si vuole drogare, lo fà, punto, aldilà di qualsiasi tentative di dissuasione. Come Christiane, appunto, la quale non ha mai smesso del tutto di drogarsi, lo fa tutt'ora che ha ormai più di 50 anni. E quando le chiedono perchè continua a prendere eroina lei risponde - " perchè è buona! ". È dentro la testa che deve cambiare qualcosa. Tornando al film, lo ritengo molto bello proprio per la crudezza delle immagini che rendono benissimo l'idea di come sia la vita di un drogato. Se il film fosse stato meno crudo o meno mirato non avrebbe avuto lo stesso effetto. Perchè quello che deve succedere dentro di te dopo la fine del film dev'essere una sensazione di schifo verso quella realtà. E io sfido chiunque a non aver provato questa sensazione dopo aver visto il film. Sicuramente da vedere.

  • User Icon

    Pinu Pè

    13/02/2012 11:21:56

    Raramente un film d'impegno civile ha spiattellato in faccia allo spettatore con una tale crudezza e senza troppa retorica la realtà sul mondo della tossicodipendenza giovanile. Un film coraggioso da far vedere soprattutto ad un pubblico adolescente, oggi più che mai allo sbando.

  • User Icon

    JD

    24/05/2009 17:56:10

    Il libro l'ho letto dopo aver visto il film.Già allora avevo la sensazione che qualcosa fosse stato omesso,e ne ebbi poi la conferma.E' inevitabile che l'aver cambiato varie situazioni e tralasciato certe parti anche importanti(come il fatto che la protagonista nel film non arriva mai a prostituirsi nel vero senso della parola)influisca sull'apprezzamento complessivo.Ma di per se la pellicola merita il successo che ha avuto,perchè riesce a ritrarre una generazione allo sbando senza compiacimenti o moralismi,nonostante la sgradevolezza e crudeltà di alcune scene(nel libro però c'è di peggio).Ottimo il cast di giovani attori.Le scene della crisi d'astinenza di Christiane e Detlef,o dell'iniezione nel collo non si dimenticano.Bella anche la musica di David Bowie.Per quanto mi riguarda,ritengo che proiettarlo a scuola non sarebbe di grande aiuto,perchè se uno è curioso(o timoroso di venire emarginato dovrei dire)certe cose prima o poi le prova.E infine sono anche convinto che oggi non riusciremmo più a girarne di film così.

  • User Icon

    Gian

    22/10/2008 17:00:27

    Come molti altri, mi è capitato di vedere il film solo dopo aver conosciuto la tragica storia di Christiane Felscherinow attraverso il libro omonimo. Ebbene, trovo anch'io che il film non riuscirà mai a raggiungere la profondità del libro, però devo ammettere che ha dei pregi indiscutibili. A cominciare dalla rivelazione Natja Brunkhorst, ragazzina allora quindicenne senza alcuna esperienza recitativa alle spalle, che in questo film riesce ad interpretare il personaggio di Christiane con una bravura tale da lasciare lo spettatore allibito. Ma si potrebbe continuare a parlare da qui all'infinito dell'ottimo lavoro fatto dal regista Ulrich Edel: trovo infatti incredibile il modo in cui quest'ultimo sia riuscito a riprodurre le stesse atmosfere di quella Berlino così squallida e degradata, le ansie, le paure e le (poche) gioie di quella gioventù bruciata, il tutto rimanendo fedele, a parte poche imprecisioni, al libro. In definitiva, giudico questo film unico nel suo genere, che dopo quasi trent'anni, rimane ancora così interessante ed attuale.

  • User Icon

    mary

    09/05/2008 20:31:46

    Io prima ho guardato il film e dopo un pò di tempo ho letto il libro, e anche se ammetto che il libro è un milione di volte più completo e approfondito il film mi ha comunque scombussolato totalmente, forse perchè la prima volta che l'ho visto avevo la stessa età della protagonista. Dieci anni dopo ho avuto un fidanzato cocainomane, anche se io non ho mai fatto uso di droghe di alcun tipo a parte fumare qualche kanna, e che perdippiù aveva una sorella bucomane che per procurarsi l'ero si prostituiva ! Ho ripensato a Christiane.

  • User Icon

    gianfranco

    02/04/2008 05:32:26

    Non è didattico per niente, e non andrebbe fatto vedere nelle scuole.Tutti i tosici che ai tempi hanno visto il film e letto il libro potenziavano per emulazione il proprio degrado.... ....Ah , per quel ragazzo che scrive di musiche horror....Si tratta dell'album "capolavoro" "Heroes" del signor David Bowie . Gianfranco.

  • User Icon

    Stefano

    07/12/2007 15:23:45

    Ho visto per la prima volta questo film e sono corso a leggere il libro. Buono il film, soprattutto l'interporetazione di Brunkhorst, tuttavia sono stati tralasciati alcuni aspetti significativi che invece nel libro vengono molto meglio messi in risalto: i vari tentativi di disintossicazione, la vita fuori Berlino ecc. Dovrebbero farlo vedere nelle scuole.

  • User Icon

    ciro

    20/03/2007 17:22:33

    Molto differente dal libro. Il film comincia qnd lei è già sola in casa con la sorellina e la mamma. Mi ha deluso il film soprattutto xkè nn descrive secondo me la vera vita di Christiane F., ovvero dopo le disintossicazioni. Appunto il film si ferma solo alla prima di quest'ultima.

  • User Icon

    EUGENIO

    02/03/2007 16:28:13

    IO HO LETTO IL LIBRO,E' VISTO IL FILM,PURTROPPO IL FILM MI HA MOLTO DELUSO SOPRATUTTO SUL FATTO CHE NON FA VEDERE I RICOVERI NEI VARI ISTITUTI E NELLA SETTA. SEMBRA COMPLETAMENTE CAPOVOLTO IL TUTTO ANCHE SUL FATTO DI CHI HA SCOPERTO LA SCENA QUANDO SI BUCAVA,CHE ERA LA MADRE MA NON L'UOMO CON CUI VIVEVA LA MADRE,INSOMMA IL LIBRO E'ABBASTANZA DIVERSO DAL FILM SU ALCUNI PUNTI. CRISTIANA F A QUANTO PARE HA AVUTO UNA RICADUTA NELLA DROGA NEL 1995 PER POI FARE UNA ALTRA CURA PER LA DISINTOSSICAZIONE. VIVE A BERLINO ED HA UN FIGLIO E' UN NUOVO FIDANZIATO

  • User Icon

    vale

    14/02/2007 22:22:19

    hO 15 anni e sto leggendo il libro di christiane f. in questi giorni....sono rimasta a dir poco scioccata dalle poche cose che fino ad ora ho potuto leggere...lo so,è questo che succede ancora oggi..ma giuro,non pensavo che quella che purtroppo è la dura realtà venisse riprodotta con così tanta ferocia in queste pagine!mi è sembrato come immedesimarmi nello squallore della vita condotta dalla protagonista,nonchè autrice medesima,vivendo profondamente tutte le esperienze più toccanti,che davveno spezzano il cuore..soprattutto se vissute in un età così tenera...Mi chiedo..che ne sarà di quella ragazza..che cosa le succederà andando avanti così..quali saranno i suoi prossimi obiettivi..muteranno col tempo..?vivrà ancora per molto nella sua ingenuità,in un mondo sconosciuto che non le appartiene affatto?....

  • User Icon

    anice

    03/01/2007 15:37:33

    sn sciokkata! completamente! il libro tokka il cuore e ognuno si immedesima in christiane, il film fa vedere ciò ke ti eri immaginato! vorrei parlare cn christiane e sapere dopo questi anni cosa ha fatto e se è rikaduta nella droga! rigrazio tessy x avermi fatto conoscere qst libro! :-d

  • User Icon

    Mari

    22/12/2006 19:58:15

    Trovo sia il libro ke il film stupendi! anche se il libro è 10000 volte meglio, + approfondito e ti sbatte di più in faccia la dura realtà.Ho sl 14anni ma è stato ugualmente bellissimo vivere le emozioni e i tormenti di christiane...ho vissuto il film cm se la protagonista fossi io...e cm se tutto ciò ke è successo a lei , succedeva a me. vi prego di darmi informazioni su ke fine ha fatto christiane...se è viva...se continua a fare uso di stupefacenti....sto impazzendo! VOGLIO SAPERE! per qualunque cosa informatemi! ho lasciato l'e-mail. bacino

  • User Icon

    antonellina

    30/11/2006 20:17:41

    è un film molto,anzi troppo duro ma cmq bello da vedere xkè fa riflettere sull'importanza della vita ci fa capire ke nn bisogna buttarla al vento per stare al passo cn i tempi

  • User Icon

    Sara

    05/10/2006 14:02:22

    io ho visto il film e ho letto anche il libro.110 e lode a quest ultimo,un pò meno al film che nn riesce a trasmettere come il libro e nn ti dà lo stesso pugno letale al cuore.Forse perchè nel libro è Christiane stessa ke parla col cuore in mano.Nel film davvero crude le scene,inadatte le musiche,trattato marginalmente il ruolo della madre di Christiane,abbastanza deludente la fine,ma eccezionalmente stupendo il concerto di David Bowie,bellissimo il sentimento vero ke traspare tra Christiane e Detlef,stupendi Nadja Brunkhorst e Thomas Haustein(soprattutto Haustein...!!!)....,anzi Haustein è proprio bello!!!!

  • User Icon

    Gaetano

    01/08/2006 08:58:40

    Il film e' veramente pesante,capisco che si siano voluti incentrare sul dramma di chi entra in questo tunnel,ma hanno tolto pezzi del libro importanti!come il perche' lei si bucava,lo squallore della brlino senza parchi giochi per i bambini,che per divertirsi facevano le corse con gli ascensori del palazzo!hanno dato un ruolo alla madre marginale quando nel libro anzi l aiuta e la sostiene!la fine?deludente hanno tolto la bella fine del libro per mettere 5 secondi di spiegazione sulla fine di questa ragazza!pesante e disgustoso,con musiche da film horror(anche se le scene sono da film horror),ma che approfondiscono poco le scene!penso che il film sia incentrato troppo sul pessimismo e sulla brutalita' okay farlo ma mettete anche agli inizi un sorriso e alla fine fate vedere che lei e' guarita'!

  • User Icon

    Alberto

    10/03/2006 11:07:58

    Rieccoci allo stesso discorso: "Il fine giustifica i mezzi?". In parte si. Se da una parte descrive benissimo il problema, dall'altra non cerca di risolverlo, o almeno non cerca di darsi delle risposte. Una lama nello stomaco. Una sorta di "documentario", utile soprattuto per chi ha intenzione di uscire dal tunnel. Se volete vedere un film meno moralista guardatevi "Drugstore cowboy" di Gus Van Sant. Ecco la mia interpretazione del film: "Guardatemi, sono Cristiana F., sono drogata, sono andata dove tu non hai osato nemmeno pensare, sono arrivata in fondo al tunnel, di cui non vedevo neanche la fine. Ma alla fine ce l'ho fatta. Ho visto la luce e l'ho seguita".

  • User Icon

    paolo quart...

    03/12/2005 23:21:01

    la gioventu',la droga,una storia d'amore.l'infanzia e l'adolescenza che si battono nel cuore di una bambina senza famiglia.La famiglia compare e traspare nella storia come sfondo e salvezza di una tragedia.l'atmosfera si rende gelida,triste pian piano che il film prosegue.la ragazzina del film e'anche molto ingenua e sprovveduta proprio come sono le giovani a quell'eta'.la sua stupidita',la sua tristezza fa sentire lo spettatore quasi come un padre,un amico.nel nostro cuore vorremmo la sua salvezza mentre la morte la sfiora,le strappa i suoi amici e sua sorella.il dramma della droga in questo film sembra un arma per illudersi che tutto va bene,tutto cambiera'.il fumo(le sigarette),e anche l'alcool hanno questo potere di farci sentire per qualche attimo felici prima di ritornare alla deludente realta'.in questo film pero'lo spettatore riceve come un effetto contrario:cioe'pian piano che lei diventa piu'tossica si sente piu'al sicuro,meno triste.la storia e'tratta da una storia vera e questo e'un fatto posoitivo perche'trasmette speranza ma anche molta tristezza perche'ogni attimo,ogni secondo qualcuno si sta bucando.ognuno pero'resta nelle proprie case borghesi sulla propria sedia mentre fuori una giovane ragazza si sta bucando.

  • User Icon

    KATY

    14/11/2005 09:04:49

    IL LIBRO SENZA DUBBIO MI è PIACIUTO TANTO, MA IL FILM MOLTO MENO... ALCUNI PUNTI DEL FILM SONO TOTALMENTE DIVERSI DA COME DESCRITTI SUL LIBRO PERCIò NON MI è PIACIUTO... MI ASPETTAVO QUALCOSA DI + INVECE è STATA UNA DELUSIONE VEDERE IL FILM.. MEGLIO RILEGGERE IL LIBRO ALTRE 10 VOLTE..

  • User Icon

    VERONICA

    03/11/2005 18:25:25

    MAH... NON MI E' PIACIUTO PARTICOLARMENTE.. MOLTO MEGLIO IL LIBRO.. PROBABILMENTE L'EFFETTO CHE VOLEVANO DARE ERA DIVERSO MA NON CI SONO RIUSCITI.. SAREBBE IDEALE FARE UNA RIVISITAZIONE DEL FILM CON LE TECNICHE MODERNE... ALLA FINE IL FILM è STATO GIRTATO 25 ANNI FA.. COMUQUE NON RENDE L'IDEA DELLA STORIA COME LA RENDE IL LIBRO.

  • User Icon

    NICOLATOR

    19/10/2005 08:59:21

    Grande trasposizione cinematografica di una vicenda reale.Non adatto a tutti per i suoi contenuti crudi e forti.

Vedi tutte le 33 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
  • Produzione: Dall'Angelo Pictures, 2016
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 136 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono);Italiano (Dolby Digital 5.1);Tedesco (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Tedesco
  • Formato Schermo: 1,78:1
  • Area2
  • Contenuti: interviste