Cigni selvatici. Tre figlie della Cina

Jung Chang

Traduttore: L. Perria
Editore: Longanesi
Collana: Il Cammeo
Anno edizione: 2004
In commercio dal: 29 maggio 2004
Pagine: XIX-696 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788830421646
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Descrizione
La storia vera di "Tre figlie della Cina": l'autrice, sua madre, sua nonna, le cui vite e le cui sorti rispecchiano un tumultuoso secolo di storia cinese, un'epoca di rivoluzioni, di tragedie e di speranze. Dal 1909, quando nasce la nonna di Jung Chang e la Cina è ancora una società feudale, al 1932, che vede, sotto l'occupazione giapponese, la nascita della madre, fino agli anni '60 quando tocca a Jung Chang il compito di vivere, riflettere e sopportare la realtà del Paese.

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Recensioni dei clienti

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    Maunakea

    02/07/2007 15:29:04

    Molto bello, del 1992, assieme ai libri di Anchee Min si riesce ad ottenere con queste letture un quadro molto realistico a mio avviso di come doveva essere la Cina di Mao. Una lettura storia filtrata dalle vicende familiari che rende il libro una lettura estremamente piacevole. Lo trovo adatto anche per un regalo, appartenenete a quei libri che non passano di moda e da tenere in libreria per probabili future riletture. Confesso che non credo comprerò: Mao. La storia sconosciuta, preferisco il filtro delle vicende familiari con sfondo sociale e storico, la pura analisi storica mi interessa e coinvolge meno, mi interesserebbe di puù il rpimo libro: Madame Sun Yat-Sen (Soong Ching-Ling) da noi (te pareva) non pubblicato . Va considerato che questa autobiografia della scrittrice è tutt'ora al bando in Cina. Interessante il fatto che nel 2006 sono stati presi i diritti per farne un eventuale film, si vedrà non la vedo impresa da poco.

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    Lena

    29/01/2006 00:08:25

    Come è stato detto in precedenza, questa biografia agile ecommovente apre gli occhi sul comunismo cinese soprattutto sulle assurdità del periodo maoista come quella della requisizione del metallo a tutte le famiglie o la rivoluzione culturale. Ma la cosa più singolare e straordinaria è quella che a scrivere questa denuncia non è stato un occidentale vissuto lì, bensì una vera cinese che ha approfittato del momento opportuno per abbandonare il pur amatissimo paese e non farci più ritorno. Molto consigliato a chi vuole capire e approfondire di prima mano la tormentata storia cinese dalla caduta dell'impero fino agli anni 90. Inoltre, non mi stancherò mai di raccomandare il bellissimo e commoventissimo romanzo della cino-belga Han Suyin "Finchè verrà il mattino", che affronta proprio nei dettagli il comunismo di Ciag Kai Shek e di Mao, che con le loro regole, assurde e contraddittorie, pretendevano di controllare la vita della gente, perfino nella scelta del proprio coniuge. E in "Cigni selvatici" se ne parla ampiamente a proposito del matrimonio dei genitori dell'autrice.

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    Marzia

    12/01/2006 02:10:13

    La lettura al principio è un po' lenta, difficile per nomi e luoghi, poi via via si fa più avvincente. Il comunismo cinese non l'avevo mai compreso fino in fondo prima di immergermi in queste pagine che lo descrivono in modo esaustivo, crudo eppur così passionale e umano. E' una vera scoperta questo libro, straordinario!

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    CYBRIDO

    24/10/2005 11:07:04

    UNO SPACCATO DI STORIA CINESE VISTO DAGLI OCCHI DI TRE DONNE (NONNA, MADRE, FIGLIA). MOLTO INTERESSANTE PERCHE' APRE GLI OCCHI SULLE VIOLENZE E LE POLITICHE ASSURDE DEL REGIME DITTATORIALE COMUNISTA CINESE . ANCHE SE LA TECNICA NARRATIVA NON E' ECCELSA, VALE LA PENA LEGGERLO ANCHE SOLO PER I CONTENUTI.

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    PROT

    05/04/2005 14:40:18

    libro veramente interessante, che ci fa conoscere dall'interno gli anni più assurdi del comunismo in cina

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    prot

    21/03/2005 17:59:42

    veramente bello e interessante

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    Lorenzo Burgalassi

    23/02/2005 16:22:19

    La vera realta della Cina del XX secolo non quella che la cina e/o i midia vogliono farci credere. Il libro, per essere una cronistoria della famiglia dell'autrice è molto scorrevole. Le realtà ivi descritte sono talmente al di fuori della nostra realtà, da ogni nostro senso di razionalità che si fa fatica a credere cio che si legge, la sensazione di malessere che si prova durante la lettura ne è la dura conferma.

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    maria vittoria

    17/01/2005 20:24:54

    Cigni selvatici è un libro che segna il lettore,la Chang lo accompagna per un intero secolo in una Cina vera, e poco conosciuta sia politicamente che naturalisticamente .Molto scorrevole anche se in alcune parti l'autrice si sofferma troppo,rischiando di appesantire il testo.E'sicuramente un libro da leggere.

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    Andrea

    24/07/2004 15:27:53

    Un bel libro sulla storia della Cina maoista che vale la pena di leggere. Peccato che la Chang (forse presa dal timore di sembrare di parte o forse semplicemente perchè non è una grande "scrittrice") l'abbia steso con uno stile fin troppo asciutto, al limite del reportage, quasi da "BBC". Peccato perchè gli ingredienti per farne un capolavoro c'erano tutti in abbondanza. Un'occasione perduta.

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    patrizia

    22/07/2004 13:16:05

    un libro stupendo, che mi ha colpito molto,

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