Nata nella provincia del Sichuan, figlia di due funzionari del Partito Comunista Cinese, Jung Chang ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza negli anni del regime maoista. Ancora giovanissima, durante la Rivoluzione culturale, ha preso parte alle Guardie Rosse, esperienza che ha segnato profondamente la sua formazione. Successivamente si è iscritta all’Università del Sichuan, dove ha studiato letteratura inglese.
Nel 1978 ha ottenuto una borsa di studio che le ha permesso di trasferirsi nel Regno Unito: qui si ha conseguito il Dottorato in linguistica presso l’Università di York, avviando un percorso intellettuale destinato a intrecciare memoria personale e analisi storica.
La consacrazione internazionale è arrivata nel 1992 con la pubblicazione dell’autobiografia Cigni selvatici (Longanesi, 1994/2026), un’opera di grande impatto che ricostruisce, attraverso tre generazioni familiari, la storia della Cina del Novecento. In seguito ha proseguito la sua indagine sulla storia contemporanea cinese con Mao.
Tra gli altri titoli pubblicati in Italia, L'imperatrice Cixi. La concubina che accompagnò la Cina nella modernità (Longanesi, 2015), Mao. La storia sconosciuta (TEA, 2016).