Categorie
Editore: Fazi
Collana: Le strade
Anno edizione: 2012
Pagine: 341 p., Rilegato
  • EAN: 9788864112138
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 8,91

€ 14,02

€ 16,50

Risparmi € 2,48 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    marino belloni

    20/12/2013 10.59.58

    Deludente! Punti a favore 1) quando viene raccontata la storia (fase sincrona) il romanzo funziona, viene comunicato qualcosa di reale. Ci sono alcuni passaggi comici (lo zio Stelvio, la Stravincia, il genitore ubriaco che manca la mira nel dare la mano, etc) e alcune decrizioni riuscite. 2) e' abbastanza reale anche la descrizione dell'essere supplente. Punti a sfavore: sono tanti, ne citero' qualcuno. 1) l'inizio e' penoso, dopo alcune pagine con la descrizione dei tormenti interiori del narratore volevo smettere di leggere. 2) la struttura e' ambiziosa, ricca di flashback, ma manca la capacita' dello scrittore di gestirli: il libro risulta difficile da leggere non appena smette di narrare in modo sincrono. 3) il friulano reso e' molto approssimativamente. 4) la sintassi e' un poco debole: questo libro non ha avuto nessun editor!!! 5) mi sembra ssai strano che non si descriva mai un collegio docenti (anche se sono di una noia mortale per lo piu'!): con certi studenti dovevano essere giornaliere le espulsioni. 6) il personaggio "maresciallo dei carabinieri" andrebbe eliminato dal libro: non e' ben descritto ed essendo aleggiante sin dall'inizio confonde.

  • User Icon

    luca bidoli

    24/09/2012 16.01.29

    Allora, mi ha, semplicemente, incuriosito il titolo: una classe difficile, appunto. Insegno a scuola, deformazione, si direbbe. poi, dal risvolto di copertina, apprendo che l'autice, giovane, presumo, esordiente, è una mia corregionale, e che il libro, alla sua prima edizione con altro editore, ha suscitato polemiche (?), attriti nel paese friulano dove la vicenda è ambientata. Lo prendo, e immediatamente mi metto in lettura. Credo, nelle primissime ore, di essere arrivato sino a pagina novanta, circa. Poi, letteralmente, mi ha vinto la noia e il disinteresse totale. La storia si snoda in un paese del Friuli occidentale, ma potrebbe essere benissimo anche una remota landa calabrese o un altopiano etiope, tanto, per alcuni autori, tutto il mondo è paese, deviazioni e malesseri compresi, specie se adolescenziali. E con personaggi eternamente adolescenziali, tratteggiati e descritti con superficialità manierata, a che fare la protagonista della vicenda. Una lunga lettera, ne è l'espediente " letterario" indirizzata ad un maresciallo dei carabinieri, in seguito ad un evento accaduto nella piccola comunità. Non posso aggiungere molto, perchè mi sono ripromesso di finire solo i libri che mi davano qualche sensazione reale, non solo carta scritta, qualche emozione forte, di vita che si sogna e si svela davanto ai nostri occhi, con la grazia sapiente della rivelazione, o del dramma. Ho desistito: pag.90, il mio limite, la mia personale sconfitta, davanti a quello che sarà, forse, un capolavoro che io non ho compreso. Così come, per me, friulano, rimane anche un vero mistero come gli abitanti di un paesino friulano si siano potuti riconoscere in questo testo. Per me se la sono presa in pieno accordo con l'autrice per aumentare le vendite. Se la godono ancora, me li immagino,in piazza, davanti ad un'ombra, alla salute della Giulia. A me spiace per i soldi buttati, io sì, da perfetto friulano, me la sono bevuta!

Scrivi una recensione