Concerti per oboe

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Direttore: Hartmut Haenchen
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Berlin Classics
  • EAN: 0782124138622

€ 9,82

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    Radu

    17/11/2019 13:24:22

    Pochi album della prestigiosa etichetta discografica della Germania dell'Est, "Eterna", sono stati ristampati. Questo è uno di loro, originariamente apparso nel 1980. Come previsto, il suono e l'interpretazione sono impeccabili, ma Telleman e Vivaldi, anche se erano contemporanei nel Settecento, hanno stili musicali diversi ed è meglio non essere mescolati.

  • Georg Philipp Telemann Cover

    Compositore tedesco. Figlio di un pastore evangelico, in campo musicale fu prevalentemente un autodidatta, ma ebbe modo di verificare le proprie cognizioni musicali e di prendere diretta cognizione di tutti gli stili (in particolare di quello italiano) a Hildesheim (dove trovò un protettore nel rettore del ginnasio), a Braunschweig e ad Hannover. Trasferitosi a Lipsia nel 1701 come studente in giurisprudenza, l'anno seguente fondò un Collegium musicum che contribuì notevolmente allo sviluppo culturale della città, collaborando attivamente con Johann Kuhnau, Cantor della Thomaskirche. Organista della Neue Kirche nel 1704, l'anno dopo si stabilì a Sorau, maestro di cappella in quella corte, poi (1708) ad Eisenach, patria di Johann Sebastian Bach col quale fu in rapporti di amicizia (gli tenne... Approfondisci
  • Antonio Vivaldi Cover

    Compositore e violinista.La vita. Suo padre, Giovanni Battista, era violinista della cappella di San Marco; Antonio studiò con lui e forse, per breve tempo, con G. Legrenzi. Ordinato sacerdote nel 1703 (e subito denominato, per la sua capigliatura, «il prete rosso»), fu dispensato dal celebrare la messa per le cattive condizioni di salute. Entrò come insegnante di violino nel conservatorio della Pietà, dove rimase sino al 1740; era questo uno dei quattro istituti veneziani dove, a somiglianza dei conservatori napoletani, trovavano assistenza (per lo più gratuita) orfani, figli illegittimi, malati. V. vi ricoprì di volta in volta, con interruzioni per viaggi, le cariche di maestro di cappella, maestro di coro, maestro dei concerti, dapprima alle dipendenze di F. Gasparini e poi (dal 1713) in... Approfondisci
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