Il concetto di Dio dopo Auschwitz. Una voce ebraica - Hans Jonas - copertina

Il concetto di Dio dopo Auschwitz. Una voce ebraica

Hans Jonas

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Traduttore: C. Angelino, M. Vento
Collana: Opuscula
Edizione: 10
Anno edizione: 2005
In commercio dal: 1 gennaio 2005
Pagine: 49 p., Brossura
  • EAN: 9788870181975
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"Per l'ebreo che vede nell'al di qua il luogo della creazione, della giustizia e della salvezza divina, Dio è in modo eminente il signore della storia e quindi "Auschwitz", per il credente, rimette in questione il concetto stesso di Dio che la tradizione ha tramandato. Auschwitz rappresenta quindi per l'esperienza ebraica della storia una realtà assolutamente nuova e inedita, che non può essere compresa e pensata con le categorie teologiche tradizionali. Quindi chi non intende rinunciare sic et simpliciter al concetto di Dio (e il filosofo può legittimamente rivendicare il diritto a non rinunciarvi), deve pensare questo concetto in modo del tutto nuovo e cercare una nuova risposta all'antico interrogativo di Giobbe. Ove decidesse di farlo, dovrebbe anche lasciar cadere l'antica concezione di Dio signore della storia: perciò, quale Dio ha permesso che ciò accadesse?"
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    Serena

    08/09/2011 15:50:55

    Libro da leggere col giusto approccio, con la consapevolezza che si tratta di un saggio, quindi non si troveranno risposte...semmai altre domande. Letteura impegnativa, non si tratta certo di un libro da leggere sotto l'ombrellone.

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    tonio

    28/05/2006 16:18:35

    Il Dio di Jonas è un dio che soffre con l'uomo che attende alla finestra l'epilogo della storia perchè il filosofo ritiene che questo Dio non possa intervenire e quindi modificare il corso degli eventi avendoci regalato il prezioso dono del libero arbitrio che consente all'uomo di essere il padrone della propria vita. In fondo la visione di Jonas è molto azzecata perchè la più grande maestra di vita è la storia in quanto l'uomo è proprio dal passato che prende le mosse per evitare di commettere gli stessi errori nel presente, condizionando il futuro. In conclusione il Dio di Jonas concede il libero arbitrio ma poi spetta solo all'uomo l'onere di capire gli sbagli.

  • Hans Jonas Cover

    È stato un filosofo tedesco naturalizzato statunitense di origine ebraica. Allievo di Martin Heidegger e Rudolf Bultmann e compagno di studi di Hannah Arendt nel corso degli anni venti, si dedicò allo studio dello gnosticismo. Ma sarà costretto, come molti altri intellettuali a lui contemporanei, a emigrare dapprima in Inghilterra dopo l'avvento del nazismo e poi a trasferirsi in Terra d'Israele. Partecipò come volontario alla seconda guerra mondiale, militando nell'esercito inglese. Contribuì alla liberazione dell'Italia e nell'ultima fase della guerra si spostò in Germania. Tornato in Palestina, partecipò alla guerra di indipendenza israeliana del 1948, quindi iniziò la sua carriera di docente alla Hebrew University di Gerusalemme,... Approfondisci
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