Le consapevolezze ultime

Aldo Busi

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 17 aprile 2018
Pagine: 144 p., Brossura
  • EAN: 9788806238605
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 8,10

€ 12,75

€ 15,00

Risparmi € 2,25 (15%)

Venduto e spedito da IBS

13 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Daniele

    22/09/2018 14:00:23

    Il solito dirompente Aldo Busi che si abbandona a un flusso di coscienza in cui mette al centro sé stesso e fa si ruotare attorno un universo di macchiette, specchio della peggiore italietta. Libro che si legge tutto d'un fiato, grazie alla prosa splendida e divertente di Busi.

  • User Icon

    Paola

    06/09/2018 14:36:04

    Tutti i colori della vita, senza temere le sfumature dal grande Maestro Busi

  • User Icon

    Massimo

    10/08/2018 23:39:49

    Letto in pochissimo tempo. Comprato per caso un pomeriggio in cui ero un po' giù di morale, ho trascorso un gran bel sabato, era proprio ciò di cui avevo bisogno. Un'analisi dissacrante, quanto profonda sulla nostra società, un grido di dolore - forse l'ultimo? - del nostro Busi. Consigliatissimo.

  • User Icon

    Antonio Coda

    27/04/2018 22:37:58

    L’ho letto due volte e non prevedo passeranno molti giorni prima di una terza lettura: perché il libro di Busi più lo si legge più vien voglia di rileggerlo cioè di leggerlo meglio, di sentire come tutte le sue parti stiano assieme per come Busi riesce a farcele stare, perché una vita è tanto i suoi frammenti quanto l’intelligenza spesa perché possano legarsi l’uno all’altro fino a ottenere un senso che, per fortuna, non sarà mai compiuto; ogni vera ultima consapevolezza sa che è soltanto la penultima: o così o si muore cioè si ‘riga dritto’ nel solco che presto diventa il fosso che ci s’è scavati da soli, e in questo romanzo di Busi a essere vagliati e criticati e denunciati sono tanto gli altri quanto l’io che li denuncia e che per quanti siano i suoi sforzi di non commettere gli stessi crimini certo non può pretendere da sé, cioè dalla sua umanità, di non aver commesso gli stessi errori: errori sentimentali però, non politici, e in Busi la mente deve poter valere più del cosiddetto cuore: solo chi ci mette la mente infatti può ardire a dire di averci messo il cuore mentre chi crede basti avere un cosiddetto cuore perché tutto gli sia condonato molto probabilmente non ha neppure quello, e lo sa e finge soltanto di non saperlo o di non averlo mai saputo. L’amore raccontato da Busi Busi stesso lo chiama amore intellettuale ma anche solo chiamarlo amore rende benissimo l’idea.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione