Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Dati e Statistiche
Wishlist Salvato in 0 liste dei desideri
La cosa più bella della nostra vita
Disponibile in 3 giorni lavorativi
13,00 €
13,00 €
Disp. in 3 gg lavorativi
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
La Leoniana
13,00 € + 4,90 € Spedizione
disponibile in 3 giorni lavorativi disponibile in 3 giorni lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
La Leoniana
13,00 € + 4,90 € Spedizione
disponibile in 3 giorni lavorativi disponibile in 3 giorni lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
Chiudi

Promo attive (0)

Descrizione


Due romanzi brevi che sono un inno all'amore. Ciò che affascina in entrambe le storie è che, quasi paradossalmente, questa "magia" è presentata attraverso spaccati piuttosto crudi di vite sbagliate, tormentate, fragili: tentativi di esistenze costellate di illusioni e di errori, di amicizie fuorvianti, di promesse tradite.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2004
128 p., ill. , Brossura
9788889071090

Valutazioni e recensioni

5/5
Recensioni: 5/5
(5)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(5)
4
(0)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.

DONATELLA MASSARO
Recensioni: 5/5

Il dispositivo temporale di lei e lui così in bilico fra l’inesauribile assoluto del testo letterario e quel ‘qualcosa’ che sporge e ne documenta l’autenticità lo conferisce al libro la scrittrice medesima che si mette in scena con i suoi desideri e la sua corporeità. E’ lei che racconta se stessa e non si nasconde a spingerci a ‘credere’ alla storia e quindi a prendere questa come una traccia di chi siamo. Questi due eroi del racconto con i loro coprotagonisti, l’amica Fabrizia, lo spagnolo ricco, il laureato per bene possibile e irrisolto marito, la madre con cui si litiga e che poi ci riaccoglie, sono figure credibili e reali. L’originalità di questo testo è che potrebbe inserirsi fra le storie di genere, quelle dei romanzi d’amore, ma non lo può fare. E’ questa impossibilità che denuncia il dispositivo temporale.. Il tempo si scorge in quello che lei vuole farci credere che sia l’esistenza e lo fa non cercando l’adattamento alla vita di altre. Non è l’età biologica un limite, come M. Vittoria la denuncia, scusandosi, non solo perché per me, coetanea che la leggo non lo è affatto. E’ il segno l ‘età che ci porta nel racconto che ci attiva a immaginare i pezzi del collage a cui manca il retroscena ‘storico’. Ecco perché Maria Vittoria si definisce una sceneggiatrice e auspica di avere una regia che li traduca in film. A me bastano i suoi racconti. E l’assicuro che il serbo bello ladro gentiluomo è capace inaspettatamente di trasferirmi nel regno dei grandi capitali che non si sa mai bene di quale pasta e pasto derivino e viceversa la sua marianna sa parlarmi della libertà femminile ma anche della concretezza materiale e possibile della vita delle donne. A questa donna meriterebbe, nel prossimo libro che mi auguro Maria Vittoria scriverà, regalare, insieme ai tanti maschi innamorati, pure un’amica o due di saldi principi morali, con gusto per le cose femminili e curiose del mondo in cui abitiamo.

Leggi di più Leggi di meno
GIOVANNA ZANCHI
Recensioni: 5/5

Maria Vittoria Morokovski, scrittrice di origine russa nata a Roma e formatasi sui classici russi e francesi, presenta in questo libro due romanzi brevi che sono un inno all’amore. Ciò che affascina in entrambe le storie è che, quasi paradossalmente, questa “magia” è presentata attraverso spaccati piuttosto crudi di vite sbagliate, tormentate, fragili: tentativi di esistenze costellate di illusioni e di errori, di amicizie fuorvianti, di promesse tradite. La razionalità di Marianna -protagonista del primo romanzo- le fa aprire gli occhi in tempo, le fa capire che l’inquietudine di Zeliko non potrà portare nulla di edificante nella loro vita; al tempo stesso, il suo amore autentico crea per entrambi buone opportunità, insperate aperture per ricominciare, nonostante le colpe e la debolezza di carattere di lui. La generosità e -a tratti- l’incosciente ingenuità di lei potrebbero ancora farcela a vincere per entrambi una nuova occasione. La cosa più bella della vita dei protagonisti, il legame profondo generato da un’intesa che sembrava perfetta, rischia di diventare facile alibi e premessa quasi scontata di un fallimento in cui i due innamorati soccomberanno…a meno di riuscire a compiere una scelta molto penosa e pagata a caro prezzo. La forza dei racconti di Morokovski sta nel coraggio morale delle donne che lei racconta. Così, accanto a Marianna, nel secondo romanzo seguiamo Violetta mentre, per anni, si costruisce testardamente, con orgoglio e senso di responsabilità, la propria strada verso l’età adulta, facendo i conti con un altro tipo di amore sbagliato. A farle da specchio impietoso, le non-scelte di un’altra donna: sua madre Terry. Sfortunata e fragile, resa dura e opportunista dagli eventi, anche Terry si trova inaspettatamente a fronteggiare un’inevitabile verità.... l’amore, quello forte, quello che chiede di crescere e di costruire, neppure questa volta scende a compromessi. Giovanna Zanchi (Giornalista-direttore di collana “Hataalii” Casa Editrice EDIZIONI VIDA)

Leggi di più Leggi di meno
luigi de luca
Recensioni: 5/5

PREMESSA PER RACCONTI DI MARIA VITTORIA MOROKOVSKI Scrivere la premessa di un libro non è una cosa semplice ma quando Maria Vittoria mi ha chiesto di farlo, non ho saputo tirarmi indietro. Spiego perché: ho letto molti racconti, sceneggiature, riflessioni della Morokovski, soprattutto ho la fortuna di ospitare i suoi testi on line, sul sito internet che curo. Quindi ho imparato ad apprezzarne lo stile, le trame, le descrizioni accurate dei personaggi e delle loro storie. Storie, come quelle dei racconti che presentiamo in questo volumetto, che sono estremamente vere, possibili. Maria Vittoria, protagonista della “neoletteratura” italiana, non mente: le sue storie possono sembrare tragiche, ciniche fino all’eccesso ma sono vere! Quanti autori mentono, sapendo che facendolo è più facile accontentare pubblico ed editori? Nel nostro caso non è così: le storie “difficili” esistono, e bisogna anche saperle raccontare. Come accennavo in precedenza, ho conosciuto l’autrice attraverso Internet. Il web è considerato da chi scrive una comunità virtuale, sì, ma la pubblicazione di questo libro è reale, tangibile, e dimostra come la presenza sul web possa divenire importante per un autore che vuole farsi conoscere dal grande pubblico. Provate a scrivere il nome della Morokovski su un comune motore di ricerca e guardate i risultati: Maria Vittoria è una vera protagonista, un nome che è un esempio per chi ama scrivere, uno stimolo per tutti a continuare a credere alle favole. È l’emblema del sacrificio e dell’applicazione, è amore per la comunicazione, è la voglia di condividere la propria anima con gli altri. Per Maria Vittoria la favola è diventata realtà: “Terry” e “La cosa più bella della nostra vita” sono usciti dal limbo “internettuale”, e ora hanno un corpo che può essere trampolino per trasmettere emozioni agli altri: sono diventati un libro. Luigi De Luca

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

5/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(5)
4
(0)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore