Cosa rimane dei nostri amori. La Trilogia di Caccuri. Vol. 1 - Olimpio Talarico - ebook

Cosa rimane dei nostri amori. La Trilogia di Caccuri. Vol. 1

Olimpio Talarico

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Dimensioni: 1,85 MB
Pagine della versione a stampa: 299 p.
  • EAN: 9788893233705
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Gaia la libraia

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Il 19 marzo 1964 nel borgo calabrese di Caccuri si festeggia San Giuseppe. Mentre Jacopo Jaconis, musicista e autore di colonne sonore, è a pranzo con la famiglia, un ragazzo, Saverio Marrapodi, viene trovato sgozzato in campagna a pochi chilometri dal paese. In un’abitazione lì vicino c’è anche il corpo senza vita di una vecchia e strana zitella, Ermelinda Guzzo, colpita a morte da un unico colpo di arma da fuoco. Mentre del corpo della fidanzata di Saverio, Silvia Spadafora, non si saprà nulla per molti anni. Il prete di Caccuri, don Marcello Poli, accusa degli omicidi il padre di Jacopo, ex preside del paese e amante della letteratura, una passione quasi maniacale trasmessa ai figli. Jacopo sarà così coinvolto suo malgrado in una lunghissima indagine per scagionare il padre dalle accuse, avendo come unico alleato il maresciallo Nisticò, anch’egli convinto dell’estraneità di Amilcare Jaconis. Sarà per il protagonista uno svelamento lento ma doloroso, che avverrà attraverso confessioni, indizi e tracce lasciati fra i libri, sullo sfondo di un paese che è sempre protagonista, silenzioso e ingombrante.
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    giuseppe pezzoni

    11/03/2020 21:01:23

    Con questo libro olimpio talarico raggiunge la sua maturità letteraria la scrittura è approfondita intensa e a tratti anche poetica soprattutto quando parla della sua caccuri con le sue viuzze i suoi profumi il castello che domina dall 'alto il vento che ora soffia dal mare ora dalla sila portando i profumi del mare o dei monti e le ciaule che volano nel cielo e tra i merli del castello. Su questo sfondo si svolge un giallo pieno di suspence che ti tiene attaccato al libro fino a che non l'hai finito perché non scopri il colpevole fino all'ultima pagina. Un gran bel libro da leggere tutto di un fiato che è stato proposto a ragione per il premio strega.

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    Ilaria

    10/03/2020 17:00:28

    Quando conosci un autore dal suo ultimo libro e scopri con quanta passione è possibile vivere e descrivere una località, un luogo, uno "spazio interiore, ancestrale, viscerale e profondo" ai più sconosciuto, realizzi il motivo per cui da quel libro non riesci a staccarti. È un richiamo a scoprire la storia, che non si riduce al mero comprendere chi sia l'assassino, ma si allarga al desiderio di capire chi siano i personaggi, quale sia la loro storia, i loro interessi, i loro patimenti. Il merito dello scrittore è quello di inchiodarti alla storia al punto di vivere e sentire sulla propria pelle quella passione che diventa anche tua e ti rimangono addosso gli odori, i sapori di un luogo che impari a conoscere e ad apprezzare attraverso gli occhi dell'autore.

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