Così parlò Zarathustra. Ediz. integrale - Friedrich Nietzsche,Anna Maria Carpi - ebook

Così parlò Zarathustra. Ediz. integrale

Friedrich Nietzsche

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Traduttore: Anna Maria Carpi
Testo in italiano
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Dimensioni: 473,03 KB
  • EAN: 9788854125872
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Introduzione di Ferruccio Masini
Traduzione di Anna Maria Carpi
Edizione integrale

Zarathustra è un mito grandioso, in cui Nietzsche proietta, in un continuo alternarsi di allegoria e realtà, tutto il suo mondo interiore. La visione dell’uomo che emerge da queste pagine è del tutto inconsueta e rivoluzionaria: la razionalità cessa di essere l’unico criterio valido della conoscenza, l’arte non coincide più con l’ideale della purezza formale e la morale sfugge completamente agli schemi del comportamento borghese. L’esaltante messaggio nietzschiano riflette pienamente la crisi della cultura ottocentesca e la nascita del pensiero del Novecento. Zarathustra è l’erede degli “spiriti liberi”, il difensore della vita, che nel mondo prevedibile dei filosofi vede piuttosto «il regno dell’incerto, del mutevole, di ciò che è capace di trasformarsi, che ha molti significati», «un mondo così sovranamente ricco di cose belle, ignote, problematiche, terribili e divine» che appare come un gioco dalle infinite interpretazioni; Zarathustra è l’uomo rappresentato come confine, la persona che sta dietro la passione e la musica delle parole. Una persona nata dalla scissione, dallo smembramento di un’altra: nata da Nietzsche stesso, ancor più nascosto dietro la sua opera, nelle pieghe di una scrittura che è anche una maschera. Una scrittura destinata a porsi come una forma di seduzione nella quale i pensieri scorrono in figure danzanti, dove la verità si dissolve in verità molteplici e il mondo è un dispiegarsi continuo, un fluire di mille e mille rivoli.

«Quando Zarathustra ebbe trent’anni, abbandonò il suo paese e il lago del suo paese e andò sulla montagna. Qui godette del proprio spirito e della propria solitudine, e per dieci anni non se ne stancò. Ma alla fine il suo cuore si trasformò e un mattino egli si levò all’aurora, si pose di fronte al sole e così gli parlò.»

Friedrich Wilhelm Nietzsche

nacque a Röcken, in Germania, nel 1844, e morì a Weimar nel 1900. Appassionato di musica, compì i suoi primi studi nel campo della filologia classica, pubblicando nel 1872 La nascita della tragedia dallo spirito della musica. Le sue opere esercitano ancora oggi una profonda influenza sul pensiero filosofico occidentale. La Newton Compton ha pubblicato L’Anticristo – Crepuscolo degli idoli – Ecce homo, Al di là del bene e del male e Così parlò Zarathustra nella collana GTE, i due volumi Opere 1870/81 e Opere 1882/95 e inoltre Aurora, La gaia scienza, Umano troppo umano, Verità e menzogna e Volontà di potenza.
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    Stefano Vaglio Laurin

    04/02/2013 23:55:24

    l' avvicinarsi a Nietzsche partendo da questo testo rischia di far fraintendere il significato che il libro stesso vuole esprimere . Allegorie, metafore, enunciati di fattura evangelica rendono l'interpretazione del gia' complesso pensiero di Nietzsche una vera corsa ad ostacoli. Un nichilismo attivo ( se vogliamo forzare un paragone : ben diverso dall'esistenzialismo di Sartre , che definirei nichilismo passivo )che percorre il volume facendo da contraltare al mondo metafisico teorizzato da Platone;l'eterno ritorno che esalta la vittoria dell'illimitatezza del tempo verso la precarieta' della materia; Le tre parole che annunciano la morte di Dio : tutto nel libro e' vertigine pura per chi non e' abituato a viaggiare alle alte quote della filosofia di Nietzsche. Personalmente ho letto alcuni testi introduttivi al pensiero di F.Nietzsche ( ottimo " Nietzsche allo specchio" di Penzo, Ed Laterza ) prima di ...avventurarmi nella lettura di " Cosi' parlo' Zarathustra" . Perche' realmente e' " un libro per tutti e per nessuno " :parole del sottotitolo che mi arrogo il diritto di interpretare a modo mio. "Per tutti": perche' venne scritto nell'intenzione che passasse di mano in mano come accadeva per certi testi sacri. "Per nessuno " perche' Nietzsche era consapevole che nessuno arrivera' mai a coglierne mai il significato nella sua totalita'.E in cio' colgo il senso di solitudine che attenaglio' gran parte della sua esistenza.

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    ire

    15/10/2012 15:50:18

    Davvero meraviglioso ! senza parole , la lettura può essere un po difficile se è la prima volta che si affronta questo argomento altrimenti scorre fluida, è ricco di simboli e metafore ,ma pieno di insegnamenti, anche se la lettura può risultare difficoltosa consiglio di leggerlo,davvero bello.

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    Federico

    14/02/2012 21:06:41

    Uno dei capolavori di Nietzsche,lettura un po' complessa,comunque da leggere

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    Jasmine

    18/07/2010 16:10:13

    Bisogna leggerlo, che si sia concordi con Nietzsche o meno.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
  • Friedrich Nietzsche Cover

    Filosofo e scrittore tedesco. Appassionato cultore di musica e filologia classica, nel 1868 conosce a Lipsia Wagner, ricevendone un'impronta profonda, ben avvertibile nelle sue prime opere: La nascita della tragedia dallo spirito della musica (1872) e le Considerazioni inattuali (1873-1876). Nel 1879 le precarie condizioni di salute lo spingono ad abbandonare Basilea per cercare sollievo in Svizzera e in Italia. Quelli che seguono sono anni di intensa produzione intellettuale. Compone: Umano, troppo umano (1878), La gaia scienza (1882), Così parlo Zarathustra (1883-1885), Al di là del bene e del male (1886), Per una genealogia della morale (1887), Il caso Wagner (1888). Continua a passare da una clinica all'altra fino alla morte. Ha lasciato... Approfondisci
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