Cultura libera. Un equilibrio fra anarchia e controllo, contro l'estremismo della proprietà intellettuale

Lawrence Lessig

Traduttore: B. Parrella
Editore: Apogeo
Collana: Cultura digitale
Anno edizione: 2005
In commercio dal: 6 febbraio 2007
Pagine: XII-302 p., Brossura
  • EAN: 9788850322503
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    Tyler

    20/07/2006 14:50:11

    Lawrence Lessig e' un brillante giurista ed avvocato Americano, professore alla Law School di Princeton. Uno dei massimi studiosi del diritto di proprieta' Usa, teorico del "Creative Commons". Il libro e' molto interessante, e tramite note storiche, esempi e richiami giuridici, presenta una panoramica dettagliata sulla attuale situazione del Copyright. Si concentra particolarmente sui risvolti legali dello scambio di dati peer2peer e dell'utilizzo del copyright in ogni campo della produzione artistica. Presenta una propria interpretazione del problema "pirateria e diritti d'autore" e senza cmq mai appoggiare la visione "anarchica" della violazione sistematica dei diritti d'autore, propone una soluzione per evitare che il monopolio dei copyright soffochi la cultura di pubblico dominio, senza criminalizzare incondizionatamente gli utenti dei sistemi peer2peer. Il suo linguaggio sempre chiaro e lineare rende di semplice comprensione la propria opera anche a chi non ha la benche' minima conoscenza della giurisprudenza anglosassone. La trattazione assume spesso dei contorni sociologici, e tratta temi di grandissimo interesse ed attualita'. Ottimo ed imperdibile!

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    Daniele C.

    07/03/2006 17:08:47

    Lessig Lawrence è un moderato, un avvocato di talento che ama il suo Paese (USA), la sua tradizione libertaria e democratica, i Padri Fondatori. Il suo è un saggio lucido, ragionevole, obbiettivo e di grande onestà intellettuale, sulle grandi tematiche del copyright, dei diritti d'autore, del concetto di proprietà e di come questi si rapportano alla cultura, quella libera, pubblica, di tutti. L'era digitale, l'era di internet, apre all'uomo immensi orizzonti creativi; mai come ora la libertà di "creare" si è fatta tanto democratica, eppure (forse proprio per questo) mai come ora questa libertà è attaccata dai potentati economici e dai nemici della "cultura libera". Con questo libro (ricco di esempi e di storie curiose e inquietanti) Lessig ci descrive chiaramente quali sono gli interessi in gioco e richiama l'attenzione su una questione di straordinaria rilevanza sociale. Mentre i temi della politica e della televisione stanno scendendo al livello di quelli da bar, più in alto, sopra le nostra teste, al di sopra della distrazione di massa, le lobbies stanno rosicchiando potere, ricchezza, diritti, cultura e storia.. a scapito di tutti.

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