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Joseph Conrad

Editore: Mondadori
Collana: Oscar classici
Anno edizione: 1999
Formato: Tascabile
Pagine:

50 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Avventura

  • EAN: 9788804471356

L'incontro con la tremenda realtà dello schiavismo nell'Africa centrale, la rivelazione dei guasti della solitudine, un confronto inquietante col diverso e col primitivo. Il capolavoro del grande narratore inglese d'origine polacca Joseph Conrad (1857-1924).

Recensioni dei clienti

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    alinghi

    11/07/2016 09.11.29

    Forse perché erano elevate le aspettative, è stato una mezza delusione. A tratti confusionario, quasi onirico, pur tuttavia rimane abbastanza scorrevole. Argomento interessante e trattato nel giusto modo, sicuramente da leggere ma con il giusto approccio.

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    paolo

    15/04/2016 07.31.23

    Libro che non mi ha convinto del tutto sia x lo stile confuso allucinatorio in cui e' scritto sia x i temi trattati che si riducono sostanzialmente a una globale condanna del colonialismo in Africa e ad una severa disamina del personaggio di Kurtz visto come un superuomo che si e' posto al di la' del bene e del male.Ma e' soprattutto la maniera in cui e' scritto che non mi piace:sembra un sogno ad occhi aperti.

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    Rodolfo

    04/01/2016 15.30.08

    Inizio lento e stentato, poi si apre come un fiume, per richiudersi alle tue spalle e inghiottirti («L'Orrore! L'Orrore!»). Attualissimo, da leggere, anche per comprendere la miriade di citazioni che ha generato (nel cinema, nella musica, nella letteratura, etc).

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    eds

    09/05/2015 20.30.10

    Niente da obiettare a un Conrad a dir poco allucinatorio. Un libro breve ma di non facile lettura, bisogna aver una certa disposizione mentale ad immergersi totalmente in un mondo profondamente diverso da quello che viviamo. Una discesa negli Inferi.

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    alessandro

    23/12/2014 14.27.48

    Ho iniziato la lettura carico di aspettative, ma ne sono uscito molto deluso. Il libro ricrea l'atmosfera della giungla e le sensazioni del protagonista in maniera molto onirica, ma la narrazione è talmente eterea da risultare poco chiara, quasi confusa, direi addirittura, alla fin fine, inconcludente e confusionaria.

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    Dario

    16/12/2013 14.32.24

    E' sera sul Tamigi. Su una nave ancorata i 5 membri dell'equipaggio attendono la marea favorevole per prendere il largo. Uno di loro, un vecchio marinaio di nome Marlow, inizia a raccontare ... Alcuni anni prima si era addentrato nell'Africa nera facendosi assumere da una compagnia che si occupava del traffico d'avorio. Giunto alla base principale della compagnia, una serie di malandate baracche, viene accolto da strani personaggi che dimostrano tutta la loro inefficienza e iniziano a parlare di un certo Kurtz il quale sembra essere l'unico a procurare il prezioso materiale di cui la compagnia ha bisogno. Dopo qualche settimana, necessarria per riparare il battello affidatogli, Marlow parte, con altri coloni e indigeni, alla ricerca del leggendario Kurtz di cui non si hanno più notizie da molto tempo. Risalendo il fiume ha l'impressione di ripercorrere il tempo di epoche lontane e selvagge. Giunto a destinazione trova Kurtz ( ormai diventato una divinità per gli abitanti del posto ) in fin di vita. L'unica cosa che gli resta da fare e riportarlo a casa non senza difficoltà. Le aspettative su questo libro erano molto alte e sono state quasi tutte deluse purtroppo. Tolto lo stile di scrittura notevole e un finale abbastanza intenso, il resto non mi ha detto molto. Trama troppo semplice, l'atmosfera non mi ha coinvolto e i personaggi non mi hanno impressionato.

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    Il Cinefilo

    01/12/2013 18.41.13

    Complesso. Non esiste aggettivo più adatto per definire nel modo migliore possibile questo capolavoro della letteratura anglofona dell'Ottocento. Un libro che si può leggere su più livelli: autobiografia in salsa fiction dell'autore, racconto di avventure atipico e allucinato, riflessione sulla violenza e sull'ipocrisia del colonialismo e della civiltà che sopprime deboli e minoranze. Penso che "Cuore di tenebra" sia un po' tutte e tre le cose, un'opera, appunto, complessa, di non semplice lettura e che apre la mente verso sentieri di riflessioni stimolanti, non scontate e attualissime malgrado sia un libro di oltre duecento anni fa. Da segnalare che da questo libro, il grande regista Francis Ford Coppola ha realizzato quello che probabilmente è il miglior film di guerra mai realizzato: Apocalypse Now.

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    Daniele Falcioni

    06/05/2010 19.48.56

    è un capolavoro, non credo sia necessario aggiungere altro. Leggetelo con attenzione, non è un semplice romanzo...

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    Romano De Marco

    02/05/2006 08.09.38

    Il racconto del viaggio del marinaio Marlow nel cuore dell'africa tropicale, lungo un fiume pieno di insidie, su una imbarcazione instabile e malridotta, alla ricerca di Kurtz, un uomo che ha in qualche modo sovvertito le regole della compagnia commerciale per la quale lavora, divenendo una leggenda fra gli indigeni e provocando preoccupazione e imbarazzo fra i propri superiori. Il romanzo è in realtà una potente, efficace metafora del viaggio all'interno dell'orrore insito nella condizione umana e una condanna senza appello alla crudeltà della civiltà moderna che maschera dietro ipocrite convenzioni una assoluta mancanza di rispetto per la vita e per la dignità dei deboli. Kurtz è il terminale di questa ricerca e assume, nel racconto, una importanza centrale, quasi simbolica, sottolineando con la propria parabola (viaggio, ascesa, morte e disillusione) la visione negativa di Conrad in merito ad una eventuale, possibile redenzione dell'umanità. Il passaggio finale dell'incontro fra Marlow e la promessa sposa di Kurtz, sottolinea ancora di più questa visione assolutamente pessimistica, mascherata da un gesto apparentemente catartico compiuto dal marinaio che, in realtà (negando ancora una volta la verità) ribadisce l'impossibilità dell'uomo di essere davvero se stesso all'interno delle regole sociali che si è imposto. Nota: Francis Ford Coppola si è ispirato a questo romanzo per il suo APOCALYPSE NOW ambientato a circa un secolo di distanza, durante la guerra in vietnam.

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    Michele

    20/03/2005 09.22.08

    Inizialmente l'ho letto di malumore,fino al punto in cui la storia del libro ha cambiato direzione.Da quel punto in poi il libro è diventato più scorrevole,nascondendo un pò le parole astruse e a volte senza senso dell'intera opera.Molte parti,tuttavia,mi hanno fatto riflettere su cose mai pensate prima.Ha aperto la mia mente nelle parti più recondite.il mio voto e un misero 3,ricordando che ho aggiunto 1 punto in più per l'ottima scrittura e per l'estensione dei pensieri del personaggio.

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    luca82

    27/01/2005 12.32.11

    Mi rattrista leggere commenti negativi su questo libro stupendo, dove peraltro non c'è una sola parola sprecata poiché anche le ripetizioni sono funzionali alla costruzione della più delirante avventura che sia mai stata scritta! Altro che "parti inutili" e "libro dispersivo"!!! Forse vale la pena di documentarsi su di un'opera come questa per capirla ed evitare di formulare certi giudizi veramente assurdi!!!!!!!!

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    neuromancer

    05/06/2004 18.12.17

    Stranissimo libro ma di un fascino "nero". Viaggio impossibile per incontrare Kurt: di lui si dice tanto, si dicono molte cose forse vere o forse inventate. Conrad ti conduce in un viaggio nel "nero più nero" e, qui sta tutto lo straordinario del libro, quando raggiungi Kurt, riesci appena ad intravvederlo perchè ti sfugge, si dilegua, scappa, sublima ... come un'incubo. Magnifico !!!

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    Gloglo

    03/10/2003 21.42.44

    nn capisco il motivo xcui ce lo facciano leggere..se si togliessero tutte le parti inutili, il libro nn esisterebbe prat più!!!!

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    valentina

    16/04/2003 16.00.39

    Libro da cui si ispira il film Apocalypse Now ma decisamente diverso. Libro forse un po' lento ma soprattutto dispersivo tanto che a volte si perde il filo del discorso.

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