Dalla parte delle viole

Mario Visone

Editore: Homo Scrivens
Collana: Scout
Anno edizione: 2015
Pagine: 208 p., Brossura
  • EAN: 9788899304058

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    Giuseppe

    22/06/2015 18:00:20

    Un gran bel libro. Complimenti a Mario Visone per un futuro roseo. Continuerò a seguirlo. Questo è uno che veramente sa scrivere. Complimenti davvero.

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    Manuela Caruso

    17/06/2015 10:14:09

    "Fino a quando saremo costretti a scegliere di stare dalla parte delle viole o dalla parte di chi le trancia, saremo sempre dalla parte delle viole". In questa frase c'è tutta l'essenza del romanzo "Dalla parte delle viole" di Mario Visone. Protagonista è il giovane Guido Santandrea, anarchico per amore, partito alla volta della Spagna per vendicare la morte del poeta Federico Garcia Lorca, avvenuta per mano della falange franchista. Qui si unisce al POUM di Granada, con cui intraprende un'azione non violenta di spionaggio e cospirazione. Le atmosfere cupe della guerra civile, segnate da delazione e sospetto, costringeranno il POUM a disperdersi per il mondo, in cerca di nuove lotte da combattere e nuove viole da coltivare. Guido non spara, non ammazza, non stupra, ma medita, ascolta, si innamora di una donna e, più generalmente, della vita da lui sempre negata. La guerra combattuta da Guido non ha nulla di violento, non ha ideologie a cui obbedire: è pura rivendicazione del bello contro l'orrore di una politica che riduce l'armonia della vita a sterili categorie (fascista/stalinista; rosso/nero; torto/ragione). Lo stile del romanzo rispecchia questo punto di vista: il lessico è ricercato ma mai ampolloso, con periodi articolati ma mai ridondanti. Visone non cede mai alla tentazione di enfatizzare i toni col turpiloquio tipico dei racconti di guerra, non ruba mai la scena ai suoi personaggi per autocompiacersi; ha una cura del linguaggio in perfetta sintonia con l'estetica del romanzo. "Dalla parte delle viole" offre un punto di vista non convenzionale sulla guerra. Da leggere.

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