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Danze ungheresi - CD Audio di Johannes Brahms,Claudio Abbado,Wiener Philharmoniker

Danze ungheresi

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Compositore: Johannes Brahms
Direttore: Claudio Abbado
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Deutsche Grammophon
Data di pubblicazione: 9 marzo 2012
  • EAN: 0028947799627
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Disco 1
1
Hungarian Dance No.1 in G minor
2
Hungarian Dance No.2 in D minor - Orchestrated by Johan Andreas Hallén (1846-1925)
3
Hungarian Dance No.3 in F
4
Hungarian Dance No.4 in F sharp minor - Orchestrated by Paul Juon (1872-1940)
5
Hungarian Dance No.5 in G minor - Orchestrated by Martin Schmeling (?-1943)
6
Hungarian Dance No.6 in D flat - Orchestrated by Martin Schmeling (?-1943)
7
Hungarian Dance No.7 in F Hungarian Dance No. 7 in A - Orchestrated by Martin Schmeling (?-1943)
8
Hungarian Dance No.8 in A minor - Orchestrated by Hans Gál (1890-1987)
9
Hungarian Dance No.9 in E minor - Orchestrated by Hans Gál (1890-1987)
10
Hungarian Dance No.10 in F
11
Hungarian Dance No.11 in D minor - Orchestrated by Albert Parlow (?-1888)
12
Hungarian Dance No.12 in D minor
13
Hungarian Dance No.13 in D
14
Hungarian Dance No.14 in D minor - Orchestrated by Albert Parlow (?-1888)
15
Hungarian Dance No.15 in B flat - Orchestrated by Albert Parlow (?-1888)
16
Hungarian Dance No.16 in F minor / major - Orchestrated by Albert Parlow
17
Hungarian Dance No.17 in F sharp minor - Orchestrated by A. Dvorák (1841-1904)
18
Hungarian Dance No.18 in D - Orchestrated by A. Dvorák (1841-1904)
19
Hungarian Dance No.19 in B minor
20
Hungarian Dance No.20 in E minor - Orchestrated by Antonín Dvorák
21
Hungarian Dance No.21 in E minor
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    Antonio

    14/05/2020 10:35:48

    Queste composizioni, originariamente scritte per due pianoforti, nascono nel 1850 dall'incontro del giovane Brahms con il violinista ungherese Ede Reményi, compositore di musiche tzigane. All'epoca l'autore componeva per diletto, e nei suoi primi due quaderni erano presenti dieci danze, allora definite "Ungheresi", in quanto la musica folkloristica magiara era spesso confusa con quella tzigana. Questo nucleo iniziale infatti nasce come adattamento dell'autore di musiche tzigane, recuperate nella loro essenza ritmica e melodica e pubblicate nel 1869. In seguito, a partire dalla Danza n.11, gli elementi folkloristici originari cedono il passo alla vena creatrice dell'autore, che esprime con più evidenza i propri temi compositivi. In ogni caso Brahms non assegnò mai a queste composizioni un numero d'opera, per un forte senso di onestà intellettuale verso la natura tradizionale delle musiche. Questo secondo ciclo di composizioni fu pubblicato nel 1880. I brani qui presentati vennero in seguito orchestrati da vari autori, tra cui lo stesso Brahms e Antonin Dvořák, a sua volta compositore delle altrettanto note "Danze Slave". Le registrazioni del CD risalgono al 1982, straordinariamente dirette da Claudio Abbado e masterizzate avvalendosi dell'allora l'esordiente tecnologia digitale. La versione in esame è una ripubblicazione del 2012. Le registrazioni risentono un po' del tempo trascorso, ma si mantengono comunque su ottimi livelli. Bisogna infatti tener conto dell'attenzione e della cura tecnica che da sempre Deutsche Grammophon pone verso i profili qualitativi della propria produzione. Tutto ciò permette di apprezzare l'eccellente valore esecutivo dei Wiener Philarmoniker, sotto l'indiscussa direzione di Abbado. Un CD dal valore storico e artistico, che merita di entrare nelle collezioni di tutti gli appassionati.

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    Fabrizio

    23/06/2019 18:23:49

    non sono un estimatore esperto, ma il disco è bellissimo e lo consiglio anche a chi non ama la classica

  • Johannes Brahms Cover

    Compositore tedesco.La formazione e l'incontro con Schumann. I rudimenti di musica impartitigli dal padre, suonatore di contrabbasso, e lo studio del pianoforte, effettuato con F.W. Cossel, gli permisero presto di guadagnarsi la vita in orchestrine locali. Approfondiva intanto, sotto la guida di E. Marxsen, lo studio della composizione. A vent'anni, nel corso di una tournée (accompagnava al pianoforte il violinista R. Reményi) conobbe J. Joachim che, già celebre, lo introdusse nei più influenti circoli musicali tedeschi. Se l'incontro con Liszt a Weimar (1853) lo lasciò indifferente, decisivo per la sua formazione fu quello con Schumann a Düsseldorf. Vedendo in B. una sorta di antidoto alla corrente «progressista» rappresentata da Liszt e Wagner, Schumann segnalò al pubblico il giovane musicista,... Approfondisci
  • Claudio Abbado Cover

    Nasce a Milano nel 1933 (figlio di Michelangelo, violinista e musicologo, e fratello di Marcello, pianista e compositore), dove studia composizione, pianoforte e direzione d’orchestra al Conservatorio G. Verdi, con E. Calace, G. C. Paribeni, A. Votto e B. Bettinelli, diplomandosi nel 1957 in direzione d'orchestra all'Accademia musicale di Vienna, dove è allievo di H. Swarowski. Inizia l'attività direttoriale nel 1958 vincendo a Tanglewood (SUA) il premio Kusevickij e nel 1963 il premio Mitropoulos alla Filarmonica di New York.Debutta al Teatro alla Scala nel 1960 e ne sarà direttore musicale dal 1968 al 1986. Ha diretto il Berliner Philharmoniker. Ha fondato nel 1986, per valorizzare i giovani musicisti, la Mahler Jugendorchestra, l’European Community Youth... Approfondisci
  • Wiener Philharmoniker Cover

    Orchestra sinfonica fondata a Vienna nel 1842 per iniziativa di un gruppo di intellettuali, fra cui il poeta Nikolaus von Lenau e il direttore d'orchestra Otto Nicolai, che ne diresse i primi concerti alla Redoutensaal. Formata in un primo tempo da professionisti appartenenti alle orchestre teatrali della città, iniziò a tenere stabilmente stagioni di concerti a partire dal 1860, dapprima nel Teatro di Porta Carinzia, poi nella sala del Musikverein. Fra i suoi primi direttori permanenti vanno ricordati Otto Dessoff (1860-75), H. Richter (1875-98) e G. Mahler (1989-1901), che ampliarono progressivamente il tradizionale repertorio classico includendovi musiche di Brahms, Liszt, Wagner, Bruckner, Dvoák. In seguito fu diretta da F. Weingartner (1908-27), che l'aprì... Approfondisci
Note legali