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Katherine Kressmann Taylor

Traduttore: A. Arduini
Collana: La Scala
Anno edizione: 2003
Formato: Tascabile
Pagine: 77 p.
  • EAN: 9788817128216

Recensioni dei clienti

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    Simon60

    25/08/2016 21.50.00

    Meravigliosamente geniale.

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    giuliog02

    31/05/2015 18.54.02

    Un piccolo capolavoro, perfetto nel suo genere. Non una pagina, non una frase, banale o superflua. Scritto con un ritmo incalzante, che non consente sospensioni nella lettura, che scorre veloce fino ad un finale, decisamente sconvolgente. " Destinatario sconosciuto " in pochissime pagine, con una sintesi straordinaria ed un meccanismo narrativo non più attuale, offre un'indimenticabile rappresentazione della vita in un particolare momento storico, descrivendo con lucidità sentimenti, valori, disvalori, situazioni umane, caratteriali, sociali ed il loro confliggere e degenerarsi col progredire della presa di potere del nazionalsocialismo. La grandezza di Katherine Kressmann Taylor sta nell'aver pubblicato nel 1938 questo splendido romanzo epistolare, di straordinaria preveggenza! " Destinatario sconosciuto " è un piccolo grande libro, di facile lettura, che attanaglia il lettore fino al termine. Non può mancare nella biblioteca personale di un lettore attento. Ottima la traduzione di Arduini. 5 e lode!

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    Gianpaolo Armani

    08/09/2014 19.32.02

    La vendetta dell'ebreo. E con quale intelligenza. Un piccolo capolavoro.

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    Carmine_76

    02/01/2012 14.25.32

    Amicizia, Amore, Ideali....e poi Tradimento. Breve, Intenso, Diretto....leggetelo

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    jugiu

    07/12/2010 12.28.14

    Un capolavoro. Nient'altro da dire.

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    Donatella

    15/02/2010 13.42.56

    Lo inizi e lo finisci, in pratica. Forse non si tratta di un libro avvincente nell'accezione più scontata della parola, ma di fatto io mi sono sentita trascinata letteralmente all'interno della storia senza capire bene dove stessi andando, fino all'epilogo che, nella sua tragicità, rivela un risvolto che forse si può dire comico. Ma comico non è per niente. Io però sono rimasta letteralmente a bocca aperta. Quando poi ho scoperto che era stato pubblicato nel 1938 sono rimasta ancora di più a bocca aperta...

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    Stefano88

    13/07/2009 00.04.07

    Il paragone con "l'amico ritrovato" viene spontaneo perchè l'argomento principale è l'amicizia tra un ebreo e un filo-nazista, però siamo lontani anni luce dal capolavoro di Uhlman..non ho trovato nulla che potesse scaldarmi il cuore e che mi appassionasse alla vicenda

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    Paganelli Patrizia

    17/09/2008 15.22.50

    " Destinatario sconosciuto " narra in forma epistolare il drammatico epilogo di un'intensa amocizia sullo sfondo della Germania nazista degli anni trenta. Un esempio del progressivo e inesorabile annullamento di ogni etica personale, coscienza morale e libertà individuale, sostituite dai valori del nazionalsociaismo. Gli eventi storici travolgono i protagonisti creando fra loro un distacco incolmabile che non lascia spazio neppure alla "pietas " umana. Un libro che lasciamo soltanto alla fine con un senso di profonda amarezza e disperazione pensando che la libertà di pensiero sia una conquista da salvaguardare giorno per giorno e che le radici dell'odio sono insite nella follia di ogni integralismo e fanatismo." Destinatario sconosciuto " è una testimonianza ancora attuale. Paganelli Patrizia

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    Chiara

    25/11/2007 21.18.37

    Perfetto. Mai banale, scritto con un ritmo incalzante, sconvolgente nel finale ed i temi trattati sono sempre attuali e offrono molti spunti di riflessione.

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    ALBA69

    13/11/2007 17.50.12

    Un piccolo capolavoro! Questo piccolo libro lascia un segno profondo ed il suo finale decisamente inaspettato è assolutamente geniale.

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    mirandolina

    15/03/2007 22.04.48

    Ho letto questo libro dopo aver visto lo spettacolo teatrale. Un libro consigliatissimo e imperdibile, ogni tanto amo regalarlo ad amici e parenti e nè ricevo sempre ottimi riscontri.

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    Denise

    13/12/2006 16.19.43

    Un gioiellino!!!!!

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    Massimo

    15/10/2006 17.45.36

    Amore e odio, paura, arrivismo, tradimento e lealtà, potere, affarismo, presunzione, tracotanza, follia, vendetta: in pochissime pagine questo capolavoro “bonsai”, con sintesi straordinaria ed un meccanismo narrativo originalissimo, offre un'indimenticabile rappresentazione della vita. Splendido!

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    Mariano

    03/11/2004 08.29.51

    Un libro straordinario, mai banale, che si lascia scoprire fino all'ultimo, tremendo colpo di scena.

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    Mara

    22/04/2003 11.51.51

    Ottimo. Si legge d'un fiato. Appassionante. Da consigliare e regalare.

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    angela

    28/03/2003 11.26.25

    Bellissimo, forte, intenso, profondo. Mai una vendetta è stata più giusta. Dovremmo leggerlo tutti per non dimenticare. Angela

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    massimo

    28/03/2003 10.30.14

    bellissimo libro e insieme a "senza ritorno" formano una coppia di libri da rileggere spesso e immancabili in qualsiasi biblioteca.kathrine kressmann,una scrittrice da me conosciuta solo ora e di cui rimpiango,oltre a questo,la scarsa prolificita' letteraria.

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    maria 84

    06/02/2003 20.06.18

    libro affascinante,un vero e proprio must sul tragico genocidio ebraico. Finale inaspettato

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