Il disco del mondo. Vita breve di Luca Flores, musicista

Walter Veltroni

Collana: Burextra
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
In commercio dal: 12 settembre 2007
Pagine: 111 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788817019828
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Descrizione
Una notte di due anni fa, Walter Veltroni ricevette in regalo il disco di un pianista jazz che non aveva mai sentito nominare. Una musica che evocava un misterioso paesaggio interiore, che esprimeva un dolore profondo. Dalle note di copertina Veltroni scoprì che il giovane musicista, Luca Flores, si era suicidato poco giorni dopo l'incisione, nel 1995. Da allora, l'attuale sindaco di Roma ha cercato di scoprire tutto quello che poteva su un uomo che ormai considerava un amico perduto. In questo volume ripercorre la sua vita, dalla nascita a Palermo nel 1956 al diploma al Conservatorio di Firenze, fino alla sua affermazione sulla scena del jazz italiano e internazionale, e alla morte.

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    Rosalba Satta

    28/03/2008 17:17:33

    E’ la storia di Luca Flores. E’ la storia di un genio del piano. E’ la storia di una tragedia ma anche “un viaggio nel dolore e nelle emozioni che nutrono la musica, quella grande, quella di cui non possiamo fare a meno”. “Un dolore che chiedeva aiuto, anche postumo. E oggi mi sembra - scrive ancora Veltroni- che parlare di lui sia restituirgli un po’ di serenità, fargli sapere quanta gente gli volesse bene, quanto importante fosse per i suoi amici, per suo padre e i suoi fratelli. E quanto la sua musica, tanta parte della sua vita, fosse amata ed apprezzata. Anche da chi, sei anni dopo il suo suicidio, lo scopriva nella cuffia di un lettore cd, davanti alla finestra di una notte d’estate romana ”. E ancora : “Così Luca, senza saperlo, è diventato un compagno della mia vita. Succede così. Non uno sguardo, non un sorriso, non una parola, non un bacio. Una musica, un dolore, una malinconia, mi avevano fatto amico di un ragazzo che non ho mai conosciuto e che ora non c’è più.”. “Eccolo Luca. Con la sua musica meravigliosa e la sua storia tenera e malinconica, dura e poetica. E’ stato sole e luna, giorno e notte. Come la vita. Come il mondo che sognava, sentendo Vivaldi, quel bambino geniale. Il mio amico Luca.”. Che dire? La storia di Luca è struggente, raccontata con partecipazione, con affetto vero, con stima.

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