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Diane Ducret

Traduttore: G. Maugeri
Editore: Garzanti Libri
Collana: Saggi
Anno edizione: 2011
Pagine: 405 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788811682097

Lasciate le notti di luna piena ai licantropi e fuggite, romantici: l’amore che ti getta due ancore negli occhi, salpa nell’anima e porta via tutto sembra una storiella inventata da qualche debole di cuore.

Diane Ducret, giornalista, storica e filosofa francese è l’autrice di questo volume, Le Donne dei Dittatori, un libro che narra con il ritmo del reportage gli amori dei tiranni che hanno fatto storia, da Hitler a Mussolini, da Salazar a Bokassa, crudeli, collerici, erotomani.
In queste pagine sono nascoste le vite segrete mai raccontate: e se Bokassa, dittatore con la sinistra fama di cannibale, conferma le voci che lo volevano instancabile paranoico possessivo, Mao era dotato di una stoica compostezza. Nessuno ha mai scritto dei loro amori in chiave così frizzante e quando incontrerete le donne che li hanno imbrigliati, lacerati e affiancati, riconoscerete in loro quella vena sentimentale che gli storici hanno spesso trascurato indugiando sul lato malvagio dell’uomo. Inoltre, grazie al materiale fotografico inserito all’interno del libro, il lettore ha la possibilità di scrutare lo sguardo di quelle donne e i loro volti acquistano potenza narrativa. È un fatto: Adolf Hitler ricevette più di ventimila lettere d’amore negli anni della sua ascesa al potere e le parole delle sue ammiratrici avevano la stessa devozione, lo stesso ardore di quelle che ricevono le rockstar. La lettura conferma la certezza che il gentil sesso ha spesso dirottato le decisioni dei grandi uomini della storia, costringendoli a scoprire la parte più sensibile e intima del loro animo, una parte che tutti, in fondo, nascondiamo in attesa di un’emozione a cui cedere.
Leggerete di un Salazar con aspirazioni da seminarista, del carismatico Lenin diviso tra due fiamme e dell’avventato Ceausescu accompagnato da Elena, la sua folle fiancée.
Perché l'amore è materia impervia, anche per i più spietati.
Diane Ducret, alla sua opera prima, in Francia per mesi in testa alla classifica dei bestseller, scrive una saggio dinamico, in cui la traccia storica è arricchita da un deciso gusto di cronaca che promette di lasciarvi sorpresi e, forse, anche un po' malinconici.