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Mario Vattani

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2016
Pagine: 363 p. , Brossura
  • EAN: 9788804659006

Recensioni dei clienti

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    David C

    11/06/2016 19.43.00

    Devo dire che ho trovato questo romanzo piuttosto deludente. Discretamente interessanti le descrizioni del Giappone e del modo di vivere e di pensare dei suoi abitanti, ma abbastanza noioso per il resto, dato che non sale a livelli da stimolare una certa adrenalina se non nelle ultime poche decine di pagine dove (finalmente) si fa avvincente, ma con un finale vagamente interlocutorio e che lascia molto amaro in bocca.

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    Manno

    23/03/2016 12.33.08

    Un grande romanzo a vari livelli. Il noir della trama "portante", il percorso di formazione del protagonista, un viaggio nella Tokyo tentacolare che si snoda come un serpente mitologico e che da labirinto si trasforma nel mezzo per raggiungere la Luce e la Montagna, un racconto "nascosto" che spiega come trovare il sacro nel torbido, un viaggio a 360 nella cultura giapponese dove i diversi secoli convivono nello stesso istante. Da leggere e ri-leggere almeno una seconda volta per assaporare tutti gli aspetti di questo piccolo capolavoro narrativo.

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    Ada

    18/03/2016 14.33.49

    Uno dei romanzi più belli pubblicati negli ultimi anni. Fa vivere il Giappone in maniera appassionante e chiara, diretta e intrigante. Un viaggio iniziatico tra tenebre e luce.

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    daniele

    17/03/2016 14.44.31

    Gran bel romanzo, con una trama avvincente e una scrittura pulita e cinematografica, che ci porta con il protagonista (l'italiano Alex Merisi) in giro per una Tokyo che è l'archetipo della metropoli moderna dalle tante facce, capace anche di nascondere nel suo ventre segreti, lati oscuri e, appunto, acque torbide. Acque torbide che Doromizu racconta senza veli e senza compiacimento, come fossero uno specchio della personalità in evoluzione dello stesso protagonista, la cui parabola nell'arco delle trecentosessanta pagine fa di Doromizu un insolito ma appunto godibile romanzo di formazione. Da leggere tutto di un fiato.

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    Valentina C.

    02/03/2016 15.11.19

    Per me leggere Doromizu è stato come un viaggio nel paese che ha sempre suscitato in me un'attrazione irresistibile, amplificata dalle leggende che lo circondano.. Mi sono sentita guidata come nell'oscurità, attraverso complesse e affascinanti tradizioni giapponesi. Secondo me il libro permette anche di comprendere l'essenza di un paese tanto lontano quanto affascinante. Lo stile dell'autore è accattivante e vibrante, di una scioltezza esilarante. lo rileggerei mille volte..

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    Giuseppe Mele

    28/02/2016 11.03.27

    La terra del sogno, il Giappone cui il protagonista Alex è così spasmodicamente attaccato, quando gli si rivela del tutto mostra un volto che nemmeno lui si attendeva. E così la storia, iniziata con un delitto, finirà con l'esilio. È, dopotutto, il triste destino dell'eroe. Chi ha visto, chi ha conosciuto, chi davvero ha camminato il sentiero dell'illuminazione, dopo, alla fine, non potrà riposare tra chi è rimasto immobile. Chi ha sognato non potrà più comunicare con chi ha rinunciato al sogno. Il Romanzo rende ancora più evidente questo tratto con l'uso ossessivo e sincopato, dell'eterno presente. La storia non è temporalmente collocata, poiché tratta di temi acronici. Le pietre miliari con cui si identifica la fisionomia della narrazione sono i segni della decadenza morale e culturale. E quelli del viaggio iniziatico, nascosti, mai sfacciati. Là da vedere per chi sa dove cercare.Lo stile è unico. Rapisce il lettore. Fa stridere l'attrito dei registri, in superficie leggero, ma in cui ogni dettaglio, ogni parola, ogni omissione, scavano livelli su livelli. Ed il più grande rimpianto, almeno per chi scrive, è saperne così poco sul mondo Giapponese da non capire tutte le sfumature nascoste nei nomi e nei luoghi. Il successo del libro si capisce appieno quando, domandosi cosa ci si stia perdendo, ci si scopra a chiedersi a cosa si sarebbe disposti a perdere per scoprirlo. Ed alla fine, quasi per caso, si sente l'anima dell'autore, un'anima che ormai non si può più toccare perché appartiene ad un mondo che ci è precluso.

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    Manfredi

    26/02/2016 16.03.28

    Bel libro che riesce ad esprimere al meglio l'amiente noire di Tokyo tramite la figura di Alex giovane europeo e la sua esperienza nelle viscere del Giappone più vero

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